Proger Chieti-Assigeco Piacenza 83-71, Golden trascina i teatini

PROGER CHIETI – ASSIGECO PIACENZA 83-71 (14-18, 32-36, 59-56)

Le Furie si aggiudicano una vittoria che vale oro colato contro una Piacenza coriacea e irriducibile per buoni 35’. I teatini soffrono, soprattutto in avvio, mostrando una certa opacità offensiva di fronte ad una difesa attentissima che non regala mai tiri aperti. Le Furie sembrano avere le pile scariche, accusando forse il logorio più mentale che fisico della partita durissima giocata mercoledì con Bologna. I Piacentini, però, nel loro periodo migliore non sanno capitalizzare e Chieti nel finale di quarto riesce comunque a tamponare lo svantaggio su un passivo minimo di quattro lunghezze (14-18). Il secondo quarto, vive di fiammate da una parte e dall’altra, e vede i biancorossi trovare il canestro con maggior continuità, grazie anche al buon uso dei pick’n roll centrali sull’asse Golden Zucca. Il giovane centro teatino gioca la miglior gara della stagione, trascina in una fase delicatissima i suoi in attacco. Piacenza è comunque brava a gestire, chiudendo ancora avanti sul 36-32.

Bartocci nell’intervallo compie il miracolo di ricaricare i suoi e quando si riparte Chieti riesce a rosicchiare punti importanti, portandosi finalmente in vantaggio sul finale di frazione. Le Furie, decisamente rinfrancate, riescono progressivamente ad allargare il campo, a ripartire a campo aperto e soprattutto a muovere palla con maggiore velocità. L’ultimo periodo vede brillare la stella di Golden in attacco ma è anche caratterizzato da una maggiore intensità difensiva dei teatini. Piacenza si spegne e Chieti chiude alla grande, mettendo nel carniere due punti importantissimi.

CRONACA

Alla contesa iniziale le Furie si presentano con Golden, Fallucca, Decosey, Allegretti e Mortellaro, risponde l’Assigeco Piacenza con Borsato, Hasbrouck, Raspino, Jones e Persico. Primo quarto in chiaroscuro per i teatini che con Golden e la bomba di Allegretti si portano sul 5-0 dopo meno di due minuti. La riposta ospite però non tarda ad arrivare e con il gancio di Raspino i piacentini toccano il primo vantaggio sull’8-6 a 04:30 dal termine del primo periodo. Gli ospiti continuano a crederci e, grazie ad un Hasbrouck da 8 punti in 10 minuti, concludono la prima frazione sul 14-18.

Il secondo quarto si apre con le Furie che accennano ad una reazione e Andreazza che, sul 20-23, chiede un minuto di sospensione. Gli ospiti però, non rientrano in campo con la verve giusta e Chieti, con un ispiratissimo Dario Zucca, piazza un parziale di 6-0 (26-23). Il match si riporta sul filo dell’equilibrio e, grazie a diverse palle rubate da un Hasbrouck in grandissima forma, negli ultimi minuti del periodo, riesce a prendere nuovamente il largo e, con i liberi della staffa di Mortellaro, si giunge alla pausa lunga sul 32-36 per gli ospiti.

Alla ripresa delle ostilità Fallucca illude i suoi ma le bombe di Hasbrouck e Infante portano i biancoblù sul massimo vantaggio (34-42) dopo neanche due minuti dall’avvio del terzo quarto. Chieti risponde canestro su canestro alle offensive piacentine e, grazie alla bomba di Allegretti a 04:51 dal termine del periodo, le Furie si riportano a contatto (43-45). Chieti continua a pigiare il pedale sull’acceleratore e, grazie ad un grandissimo canestro di Mortellaro, ritrova il vantaggio (55- 54), legittimato da un contropiede di Sergio e dal buzzer beater di Zucca. Al trentesimo, dunque, il risultato è di 59-56, con il giovane pivot sardo che tocca la prima doppia cifra stagionale.

Nel quarto ed ultimo periodo, dopo essere stato fino ad allora contenuto discretamente bene, l’uragano Golden si abbatte sulla difesa ospite, andando a realizzare ben 15 punti in 10 minuti. L’atleta americano infatti, dopo che Piacenza si era riportata in vantaggio grazie ad un parziale di 5-0 targato Hasbrouck-Raspino (59-61) inizia il proprio show personale, essendo, escluso l’1/2 di Venucci dalla lunetta, l’unico giocatore teatino a realizzare per quasi 9 minuti. Piacenza, ad onor del vero mai doma, tenta in tutti i modi di aggrapparsi con le unghie e con i denti alla partita ma l’attenta difesa ospite e le rapide ripartenze biancorosse portano i teatini alla vittoria finale (83-71).

Chieti, nonostante il tour de force che ha vissuto in questa settimana, disputando tre partite in sette giorni, esce vincitrice dalla contesa e può tornare a guardare la classifica con maggior serenità (83-71). Sugli scudi, per i biancorossi, il solito Golden, autore di 34 punti, il totem Mortellaro (13 punti e 13 rimbalzi, di cui 8 offensivi), il nostro espertissimo Allegretti, anche lui in doppia cifra (10 punti) e il giovane Dario Zucca (10 punti) che, partita dopo partita, si sta dimostrando sempre più in crescita. Da sottolineare, inoltre, i 9 assist di Venucci. A Piacenza non bastano i 20 punti di Raspino e i 25 di un ispiratissimo Hasbrouck.

PROGER CHIETI – ASSIGECO PIACENZA 83-71 (14-18, 18-18, 27-20, 24-15)

PROGER PALLACANESTRO CHIETI 83: Golden 34 (12/19 da 2, 2/3 da 3, 4/4 ai liberi), Mortellaro 13 (3/4 da 2, 7/7 ai liberi, 13 rimbalzi), Allegretti 10 punti (2/3 da 2, 2/4 da 3), Fallucca 4 (2/2 da 2, 0/3 da 3), Turel 0 (0/1 da 3), Venucci 3 (1/6 da 2, 0/2 da 3, 1/2 ai liberi), Zucca 10 (5/7 da 2), Sergio 2 (1/2 da 2, 0/1 da 3), Decosey 7 (3/9 da 2, 1/2 ai liberi).

UCC ASSIGECO PIACENZA 71: De Nicolao 2 (1/2 da 2), Jones 7 (2/5 da 2, 1/2 da 3), Raspino 20 (7/11 da 2, 2/2 da 3, 0/1 ai liberi), Formenti 0 (0/3 da 2, 0/2 da 3), Infante 9 (1/3 da 2, 2/4 da 3, 1/2 ai liberi), Persico 6 (2/3 da 2, 2/2 ai liberi), Dincic 0, Hasbrouck 25 (5/8 da 2, 4/10 da 3, 3/4 ai liberi), Borsato 2 (1/2 da 2, 0/1 da 3).

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Pallacanestro Chieti

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