Promozione Campania: partono le finali playoff per la serie D

Una cosa è certa: il girone B (vesuviano – salernitano) del campionato Promozione è stato più competitivo del girone A (flegreo – casertano). A dirlo sono i numeri finali di questo campionato, che ormai volge al termine, con la disputa delle quattro finali, che sanciranno le quattro promozioni in serie D e prenderanno il via questo fine settimana. Ben sei delle complessive otto società che scenderanno in campo per l’atto conclusivo del torneo, provengono infatti dal girone B. Numeri che confermano il superiore livello tecnico del secondo raggruppamento, che potrebbe fare l’en-plein, consegnando ben quattro formazioni al campionato di serie D 2015/2016.

Le quattro finali si disputeranno con la medesima formula delle semifinali, ovvero al meglio dei tre incontri, con l’eventuale “bella” in casa della squadra che ha ottenuto il miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare nel rispettivo girone. Questi gli accoppiamenti: Koinè Caserta – G. S. Abatese; Pink and Roll Pozzuoli – PromoBasket Marigliano; G. S. Minori – Folgore Nocera; Sammaritana Basket – Real Napoli.

Non sarà semplice il compito della squadra di S. Antonio Abate, che dovrà ribaltare il vantaggio del fattore campo al cospetto di un organico completo, esperto e competitivo, comè per l’appunto quello di Terra di Lavoro. «Non abbiamo timore di nessuno – strepita il coach abatase Aldo Festinese – e proveremo a conquistare la promozione con tutti i nostri mezzi, scendendo in campo senza timori reverenziali». Più equilibrata si presenta invece la sfida tra Pozzuoli e Marigliano, con questi ultimi chiamati a bissare il risultato della semifinale ottenuto contro l’altra formazione puteolana (Fortitudo Pozzuoli). Spianata si presenta anche la strada per il successo del G. S. Minori, che non dovrebbe avere grossi problemi a superare i molossi. «Faremo la nostra partita – espone il coach dei costieri Luca Cosentino – e faremo leva sulla nostra maggiore esperienza e solidità tra i reparti». Parte favorita anche la Sammaritana contro la compagine partenopea. «Conosciamo bene il nostro avversario, affrontato e superato già due volte nel corso della stagione regolare, ma sappiamo che in finale sarà tutt’altra partita – ha chiarito il coach di S. Maria La Carità, Michele Morra – cche che dovremo tenere alta la concentrazione. Tutto lo staff, dall’assistant coach Agnello al preparatore atletico Califano, sta lavorando molto, vogliamo continuare a giocare la nostra pallacanestro e farci trovare pronti. I ragazzi sono carichi e non vedono l’ora di giocare questa finale».

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