Pu.Ma. Trading Taranto, coach Putignano dopo la rimonta sfiorata contro Ortona: "La reazione segnale importante, serve più cattiveria"

Dal +6 di metà primo quarto ai -11 dell’intervallo che diventano -24 nel terzo parziale e quasi incredibilmente al -1 a 2 minuti dalla fine. Più facce della stessa Pu.Ma. Trading Taranto che si mangia ancora un po’ le mani dopo il ko con Ortona di domenica al PalaMazzola. Una rimonta incompiuta che coach Putignano analizza così: “Più che nel terzo quarto la partita l’abbiamo persa nel secondo, perché poi ci siamo demoralizzati e innervositi su alcune situazioni anche di canestri che non ci sono entrati. Ma la reazione dell’ultimo quarto, i canestri che abbiamo messo, anche difficili, dimostrano che la squadra sa reagire anche nelle difficoltà più grandi, come indubbiamente è quella di questo momento. Peccato perché non arrivando così stanchi nel finale avremmo potuto sfruttare meglio alcune situazioni di vantaggio, però siamo vivi, cresciamo, siamo in movimento, dobbiamo essere più determinati e più cattivi come abbiamo fatto proprio nell’ultimo quarto”.

Con l’ultimo arrivato Ciampaglia da rodare, Chiacig avviato verso il recupero contro Ortona il finale punto a punto il Cus Jonico se l’è giocato anche senza Fioravanti uscito per falli e Azzaro per crampi ma trovando in Procacci (32 punti) e Laquintana (18) quei tiri che hanno sfiorato l’impresa: “Sui primi due va detto che siamo un po’ tesi, è inutile nasconderlo – ammette il tecnico rossoblu – Non ci sono problemi fisici particolari, dobbiamo rasserenarci, continuare a lavorare come stiamo facendo e ne usciremo. Per quanto riguarda il capitano e Vanni, si sono presi delle responsabilità e questo li fa onore, perché è nelle loro capacità, come in quelle degli altri. Ora dobbiamo pensare alla prossima partita”.

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