Quinto stop di fila per la Geofarma a Valmontone

Altra domenica nera per la Geofarma che a Valmontone conosce la quinta sconfitta consecutiva e resta così in fondo alla classifica in compagnia di Taranto, piegata solo nelle battute finali a Vasto. 90-66 per la Virtus e gara in realtà mai in bilico, con i biancorossi – un altro roster rispetto all’andata con gli innesti di Scodavolpe e Bisconti – ad aggiudicarsi tutti e quattro i parziali e lanciati in una fuga solitaria già nel corso della terza frazione. Questo forse è il momento più delicato della stagione, la finestra di mercato ha portato innesti nelle concorrenti dirette per la salvezza e la classifica è assai deficitaria, c’è da stringere i denti e non disunirsi, perché adesso una scollatura potrebbe essere letale. Lavorare e credere in se stessi, nulla è compromesso, concentrarsi sulla prossima fondamentale sfida per approcciarla senza sbavature.

LA GARA – Valmontone alla contesa con De Fabritiis, Reali, Pongetti, Scodavolpe e Bisconti, Geofarma in campo con il quintetto visto nelle ultime uscite, Angelini e Calò sul parquet, Bastone, Didonna e Musci a completare l’avvio. Fa grande fatica Mola sin dall’inizio a contenere i due uomini più pericolosi del roster di coach Origlio: Scodavolpe e Bisconti refertano 25 punti in 2 nella prima frazione, un buon Musci e Bastone provano a limitare i danni e così si va al primo riposo già in disavanzo ed i biancorossi davanti 29-22. Nel secondo parziale allungo deciso dei romani che si portano a + 16 in due occasioni: avvio con un 9-0 firmato Nozzolillo – Scodavolpe – Reali, e 44-28 al minuto 16′ sempre griffato dall’uomo più in palla della serata Dario Scodavolpe, la Geofarma ha un sussulto nel finale e chiude così il primo tempo in leggera rimonta 52-41 grazie alla mano educata di Calò dal perimetro dei 6.75 (tre triple al minuto 20). Sono otto punti in serie dell’immarcabile Scodavolpe a metà del terzo quarto a dare la definitiva scrollata alle speranze Geofarma, al minuto 25 lo score segna 64-43 per i locali. Mola paga la poca presenza sotto i tabelloni (35-23 lo score a rimbalzo per i laziali) e la serata negativa di capitan Didonna (1 punto e uscita prematura dal campo per 5 falli). E’ sempre la guardia di Valmontone a dettare i tempi – 32 punti alla fine del terzo quarto e 84% al tiro – e assestare i suoi sulla doppia decina di vantaggio quando suona la penultima sirena di serata per il 75-55 dei tabelloni. Il parziale conclusivo è passerella per i bianco-rossi di casa, che mantengono il capiente vantaggio con Bisconti (24 punti) e Reali, Musci (16) Bastone (20) e Calò (12) solo per il tabellino, minuti importanti per il baby Feruglio e esordio assoluto del talentino Marco Stimolo, classe 2000. Risultato dell’andata (90-79) ribaltato e terz’ultima piazza solitaria per Valmontone, Mola resta in fondo. Adesso la priorità sarà raccogliere le forze per tirarsi su, il torneo è ancora lungo e dà la possibilità di mettere in cascina tanti punti importanti. Mai perdersi d’animo, la parola d’ordine.

Donatello Biancofiore

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