Il Real brilla nella Opening Night, Olympiakos a tappeto

Finalmente, dopo 150 giorni di attesa, ci siamo! La più importante competizione continentale torna a deliziare i propri spettatori. l’Eurolega riparte nella sua diciassettesima edizione con una grande novità: saranno 16 le squadre che si giocheranno il titolo più ambito del vecchio continente, detenuto dal CSKA Mosca. La opening night vede l’Olympiakos ospite del Real Madrid al Palacio de Deportes.

La partita inizia subito nel segno di Sergio Llull: la guardia del Real parte fortissimo e piazza subito 15 punti nel solo primo quarto. I greci rispondono appoggiandosi molto sotto canestro da Milutinov, che sembra essere molto migliorato tecnicamente rispetto alla passata stagione; i suoi scarichi per i tiratori Spanoulis e Agravanis tengono gli ospiti a contatto. Nella seconda frazione spazio per il nostro connazionale Daniel Hackett che subisce subito una stoppata ma, come suo solito, non si abbatte e mette in campo quella dose di energia in più che sveglia mentalmente i suoi compagni; uno che beneficia particolarmente dell’ingresso di Hackett è Vassilis Spanoulis, che inizia a mettere insieme punti, e sono sempre buone notizie per gli ospiti. Da segnalare per i blancos la buona prestazione di Luka Doncic: il play classe ’99 non si fa intimidire dal palcoscenico e gioca 7 minuti di qualità. L’Olympiakos, però, ha finalmente trovato le giuste spaziature e si riavvicina nel finale di primo tempo: si va alla pausa lunga con il Real in vantaggio 42-40. Nella ripresa entra in gioco una nuova interpretazione che verrà applicata in Eurolega: se un giocatore commette fallo in difesa per fermare deliberatamente un contropiede, il fallo sarà giudicato come antisportivo; a farne le spese è Spanoulis, il Real ringrazia e porta a casa 4 punti in un’azione. Coach Sfairopoulos decide che è il momento di alzare la difesa: ne consegue che i padroni di casa faticano a trovare i tiri che avevano nel primo tempo e sbattono contro il muro difensivo greco. Una tripla di Mantzaris a 4 minuti dalla fine del quarto dà il primo vantaggio ai greci, la coppia Llull-Fernandez però non vuole cedere l’inerzia della partita e indicano la via: 15-4 di parziale e Real che si ritrova da uno svantaggio a un tentativo di fuga con il +9 alla fine del terzo periodo. Il quarto periodo vede il definitivo distacco nel punteggio dei padroni di casa: la versatilità di Randolph e il grande lavoro a rimbalzo di Doncic dimostrano una condizione fisica e mentale superiore del Real, che porta a casa la partita dopo tre quarti combattuti.

REAL MADRID 8365 OLYMPIAKOS

Parziali: 24-17 ; 18-23 ; 20-13 ; 21-12

Tabellini
Real Madrid: Randolph 7, Draper 2, Fernandez 7, Nocioni, Doncic 11, Reyes 6, Ayon 9, Carroll 10, Hunter 4, Llull 22, Thompkins 2, Taylor 3.
Olympiakos: Green, Birch 6, Young 1, Papapetrou, Spanoulis 12, Agravanis 6, Milutinov 2, Printezis 11, Papanikolau 4, Mantzaris 3, Hackett 6, Lojeski 14.

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