Red October Cantù, la soddisfazione di coach Sodini dopo il successo nel posticipo: "Siamo una squadra che ha il piacere di giocare insieme"

Il posticipo dell’ottava giornata di campionato va alla Red October Cantù di coach Marco Sodini, che in quel di Torino conquista meritatamente la quarta vittoria stagionale in Serie A, la seconda consecutiva in trasferta. 89-94 il finale, di seguito le parole del capo-allenatore biancoblù nella sala stampa del “PalaRuffini”:

MOMENTI DI BLACK OUT «Meno male che l’abbiamo portata a casa», afferma un sorridente coach Sodini nel post gara, «A noi capita spesso di perdere lucidità in alcune fasi del match – racconta l’allenatore nativo di Viareggio – lasciamo sempre per strada un quarto di gioco, come accaduto nel match contro la Reyer Venezia. Se gli avversari sono riusciti a rientrare in partita è sicuramente per merito loro ma credo che i meriti di Torino non superino i nostri demeriti. Nel quarto periodo ci siamo fatti prendere dalla frenesia, non riuscendo ad uccidere la partita. Per fare canestro ci bastava fare uno o due passaggi in più. Una vittoria del genere, in trasferta, e contro una squadra così strutturata, per noi è doppiamente importante».

LA RISPOSTA DEL GRUPPO «È vero che non ci poniamo limiti ma è vero anche che abbiamo degli obiettivi concreti, questa prestazione è la risposta immediata alla sconfitta con Venezia. Non dimentichiamoci che all’appello mancava Charles Thomas, che per noi è un giocatore molto importante. Questa sera abbiamo usato per brevi periodi anche quei giocatori che solitamente vengono poco utilizzati e sono felice delle loro risposte, sono stati concreti e hanno giocato davvero bene. Se devo parlare dei singoli posso dire di essere molto soddisfatto per la crescita di Randy Culpepper, a fine primo tempo aveva già 5 assist, questo è un sintomo del fatto che sta cambiando il suo modo di giocare, cerca molto di più i propri compagni di squadra. Contento anche per “Sasà” Parrillo, ha giocato benissimo pur non mettendo piede in campo nel quarto periodo. È stata una mia scelta tecnica, ci tengo a precisarlo, altrimenti per come stava giocando lo avrei potuto lasciare sul parquet anche per 20’/30’. Mi voglio soffermare, però, sulla prestazione di Andrea Crosariol, anche se oggi ha segnato un po’ meno del solito è sempre una spina nel fianco per le difese avversarie. Ci ha permesso di pensare una pallacanestro migliore. Ed, infine, noto con piacere che finalmente abbiamo vinto una battaglia a rimbalzo».

LE LODI «Quanto a Torino, invece, sono convinto che alla fine dell’anno i conti torneranno. Sono una società con uno staff di alto livello e con un organico di primo livello, i risultati emergeranno. Proprio per questo, lo ribadisco, per noi è una vittoria che vale doppio. Siamo una squadra che, giorno dopo giorno, ha il piacere di giocare insieme. Questa è la cosa più bella insieme ai nostri tifosi, che ringrazio per non farci mai mancare il loro affetto, sono splendidi».

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