Reggio Emilia supera Venezia di misura 66-68

Parziali: 20-14; 33-35; 49-54

Umana Reyer: Haynes 16, Peric 10, Johnson 9, Green, Tonut, De Nicolao 3, Orelik 10, Bolpin, Ress, Biligha, Cerella, Watt 18. All. De Raffaele.

Grissin Bon: Mussini 6, Wright 8, Bonacini ne, Candi 2, White 5, Reynolds 16, Markoishvili 11, Cipolla ne, Dellosto ne, Llompart 10. De Vico 10. All. Menetti.

Ancora un finale in volata che non sorride all’Umana Reyer, battuta 66-68 dalla Grissin Bon al Taliercio.

Il quintetto orogranata vede De Nicolao, Haynes, Johnson, Peric e Watt, che sblocca il punteggio con la schiacciata del 2-0 che dà il via al lancio di peluche in campo per il Teddy Bear Toss. Il metro arbitrale tollera molto i contatti e le squadre appoggiano il gioco soprattutto nel pitturato: dopo i 6 di Watt, arriva la tripla di Peric per il 9-4 al 4’30”, mentre per Reggio Emilia segna solo Reynolds. La schiacciata di Haynes porta le squadre sull’11-8 al 5’30”, poi Peric viene pescato al secondo fallo in attacco e fa il suo rientro anche in campionato Tonut. Johnson e una tripla di Haynes provano l’allungo (16-10 al 7’30”), con il +6 che rimane anche dopo altri due del numero 3, su bell’assist di Green (18-12 all’8’30”). Sul secondo fallo di Biligha, De Vico dalla lunetta segna i primi punti reggiani non firmati da Reynolds, poi Haynes chiude con due liberi il primo quarto sul 20-14.

Reggio inizia il secondo periodo a zona e si riavvicina sul 20-18, prima che Haynes sblocchi gli orogranata, con coach De Raffaele che chiama comunque time out sul 22-18 al 13’. Anche la panchina ospite interrompe il gioco, quando rientra in campo Watt ed è di nuovo un fattore, trascinando l’Umana Reyer al massimo margine: 28-19 al 14’30”. Reggio Emilia, però, non molla e, anche complici alcune discutibili valutazioni arbitrali, che innervosiscono in particolare Peric (terzo fallo, in attacco, al 17’), rientra pienamente in partita, con un parziale di 1-12 che vale il primo sorpasso del match, sul 29-31 al 17’30”, grazie alla tripla di Llompart. Una bella accelerazione di Watt vale il pareggio, poi arriva anche il terzo fallo di Wright, ma nel finale, a fare la differenza, è la precisione dalla lunetta, con ancora Llompart autore dei liberi che mandano le squadre all’intervallo lungo sul 33-35.

Watt inaugura il secondo tempo con un gioco da tre punti per il sorpasso orogranata sul 36-35, con l’Umana Reyer che inizia a difendere forte e riprende tre punti di vantaggio, trascinata sempre dal suo centro. Dal 42-39 al 23’30”, con anche il quarto fallo di Wright, gli orogranata però si inceppano in attacco. Reggio Emilia impatta con tre liberi di Llompart e solo l’intensità difensiva veneziana impedisce agli ospiti di allungare oltre il 42-48 al 27’30” (dopo anche un dubbio antisportivo sanzionato a Bolpin). Orelik sblocca dalla lunetta l’Umana Reyer dopo 5’ senza canestri (44-48 al 28’30”), poi Johnson, sempre con i liberi, dà il -2, così come la tripla di Haynes a 5” dall’ultimo intervallo. Un incredibile canestro da 3 di De Vico da metà campo, convalidato con l’instant replay, chiude però i primi 30’ sul 49-54.

Grazie alla reattività a rimbalzo offensivo, la Grissin Bon si porta sul 49-56 al 31’30”, con pronto time out orogranata. Sul quarto fallo di Reynolds, Haynes non può andare in lunetta per il tecnico a coach De Raffaele per proteste, poi però Reynolds esce dal match per il quinto fallo, in attacco, e gli orogranata, con il quintetto piccolo, colpiscono dall’arco la zona reggiana con De Nicolao, Peric e Orelik, mettendo la freccia sul 62-60 al 36’. De Nicolao si carica la squadra sulle spalle ed Haynes la riporta in vantaggio a -1’23” (66-64), ma è ancora una tripla di De Vico, quasi allo scadere dei 24” a riportare avanti Reggio: 66-67 a -24”. Nell’ultima azione, Haynes sbaglia da 3, Peric recupera rimbalzo offensivo e subisce fallo da Markoishvili a -12”, ma fa 0/2 ai liberi. Dopo il rimbalzo offensivo di Orelik, De Raffaele chiama time out e, sulla rimessa di De Nicolao, Peric sbaglia il tiro in sospensione, prendendo il rimbalzo, ma facendosi strappare la palla da Wright. L’Umana Reyer ha ancora due falli prima del bonus, e li spende con De Nicolao, con Peric costretto poi al quinto personale, a 2” dalla fine: White, in lunetta, fa 1/2, ma la preghiera finale di Orelik non va e gli orogranata perdono 66-68.

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