Resta al palo la Dynamic Venafro contro Viterbo

TERRA DI TUSCIA VITERBO – AL DISCOUNT DYNAMIC VENAFRO

 79 – 61

24-18, 45-39, 62-44.

 

Terra di Tuscia Viterbo: Peroni 12, Cianci 3, Piacentini, Mathlouthi 16, Marsili 2, Giancarli 15, Vignali, Meroi, Rovere 17, Marcante 14. Coach: Fanciullo.

 

Al Discount Dynamic Venafro: Durante 2, Ferrara 8, Cancelli, Guadagnola 18, Minchella 5, Tamburrini 12, Fossati 7, Cotugno, Chiari 6, Montanaro 3. Coach: Mascio

Uscito per 5 falli Ferrara.

Arbitri: Cassiano e Lupelli

Resta al palo  la Al Discount Dynamic Venafro, che rimedia un referto giallo anche nella trasferta di Viterbo. Una sconfitta che pesa più del dovuto poiché affievolisce  ulteriormente la fiammella del lumicino di speranza nella salvezza passante per i playout. Anche se la matematica non condanna definitivamente i molisani, ora è veramente dura la rincorsa all’ultimo posto disponibile per il post season, in quanto da qui alla fine del campionato, si affronteranno roster dei ben altra caratura e che navigano nella zona alta della classifica, eccezion fatta per Maddaloni.

Tamburrini, Fossati, Guadagnola, Ferrara e Minchella. Con questo quintetto, coach Mascio inizia la partita. I laziali, pur essendo in crisi di risultati, appaiono ben concentrati a far loro questa partita. Già dalle prime battute tentano di imporre il proprio gioco, ma Venafro, dopo un inizio non proprio felice, prende le misure ai padroni di casa e la partita diventa abbastanza piacevole, nonostante gli orrori visti soprattutto in fase difensiva nelle due compagini. I primi due quarti sono la fotocopia l’uno dell’altro, con i locali che tentano l’allungo e Venafro che nel secondo miniperiodo riesce anche a mettere il naso in avanti in più occasioni. Si va verso il riposo lungo punto a punto, ma Viterbo piazza 3 triple consecutive che proiettano gli stellati in vantaggio di 6 punti al suono della sirena. Nella ripresa, i gialloblù di patron Di Giovanni spengono la luce. Difesa aperta come il colosseo. Attacco inesistente (basti pensare che nel 3 miniperiodo confezionano solo 5 punti) e i locali volano in doppia cifra di scarto chiudendo il quarto con 18 punti di vantaggio. Nel quarto ed ultimo periodo non succede niente di rilevante se non i vari cambi con i due coach che danno spazio ai giovani del proprio roster. Finisce 79 61.

La testa già è proiettata per l’impossibile sfida di domenica contro la corazzata Palermo, che mantiene costantemente il quarto posto nella classifica di questo Campionato Nazionale di Serie B. Per gli uomini di coach Mascio un impegno proibitivo; se poi si gioca anche scarichi mentalmente la situazione è davvero catastrofica. Mancano otto giornate al termine del Campionato. Sfide impossibili sulla carta. Ma nella pallacanestro tutto è possibile. Se ci credono i ragazzi bene altrimenti ,opinione prettamente personale, è tempo e fatica sprecata.

Commenta
(Visited 4 times, 1 visits today)

About The Author