Reyer Donne, presentate Marie Gulich ed Anete Steinberga

Marie Gulich e Anete Steinberga, due delle nuove straniere dell’Umana Reyer femminile, sono state presentate ufficialmente alla stampa in una conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio al Palasport Taliercio, alla presenza di coach Andrea Liberalotto e della team manager Roberta Meneghel.

Queste le loro prime dichiarazioni da giocatrici orogranata.

Marie Gülich: “Mi sto trovando molto bene, le compagne di squadra mi hanno accolto benissimo. Lo staff tecnico è molto professionale. Ci sono sicuramente delle differenze, rispetto all’America, ma sono tornata al sistema europeo e sono molto felice di essere qui. La mia in WNBA è stata una stagione un po’ di assestamento: venendo dal College, è molto diverso, non essendoci la stessa cultura di squadra. Ho comunque avuto delle ottime compagne di squadra, che mi hanno insegnato molto e l’esperienza è stata molto eccitante.

Sicuramente il mio obiettivo è migliorare giorno per giorno e fare il meglio possibile per questa società e lavorerò sodo per riuscirci. Camille Little mi ha dato dei feedback molto positivi su questo ambiente ed è anche per questo che, quando sono arrivata qui, mi sono trovata subito a mio agio”.

Anete Šteinberga: “Il Mondiale è stata un’esperienza fantastica, sia per la mia Nazionale che a livello personale. Sono un po’ delusa, perché abbiamo mostrato una buona qualità di gioco e potevano finire sicuramente in una posizione migliore. Quando ho segnato 30 punti contro gli Stati Uniti è vero che mi sono presa anche tanti tiri, ma è sempre bello giocare contro le campionesse del mondo e gente di livello così alto. Ho seguito molto il percorso dell’Umana Reyer, soprattutto in Eurocup, lo scorso anno, ma anche nel campionato italiano, e mi è molto piaciuta la passione che questa squadra ha sempre messo in tutte le gare. Io so cosa si prova a perdere una finale e so come ci si sente; ma questa è una stagione nuova e, perché no, proveremo a toglierci qualche soddisfazione.

Io penso di poter portare la mia esperienza e l’energia che metto in campo, su ogni singolo pallone. Gunta Basko mi ha augurato buona fortuna, dicendomi che qui si è trovata molto bene ed è un posto bellissimo dove giocare. Io ho iniziato a prepararmi fin da giugno, sia fisicamente che mentalmente, per gli obiettivi che stavano arrivando: il primo era il Mondiale e adesso non vedo l’ora di dare il massimo per passare il turno in Eurolega. In Nazionale c’erano sette su dieci delle giocatrici di Riga, per cui conosco molto bene le avversarie, sia dal punto di vista tattico, sia da quello che in teoria dovremmo fare: sicuramente qualcosa avranno nascosto, ma l’importante è basarci su noi stessi, su come approcceremo la gara, sia in attacco che in difesa”.

Comunicato e foto a cura di Ufficio Stampa Reyer.

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