Rieti perde il derby dell'Epifania

Senza della Rosa e con Parente a mezzo servizio (infortunio alla mano ed al piede), Rieti si reca a Ferentino per disputare il derby laziale dell’epifania.

Il primo quarto si gioca in maniera equilibrata e si conclude 18-17.

All’inizio del secondo periodo, però, Ferentino inserisce il turbo e anche grazie a due bombe di Raspino e una di Carnovali, piazza un break di 13-0, allungando il vantaggio (35-22 a 5:47). Sul finire del periodo viene fischiato tecnico a Nunzi per proteste contro gli arbitri. Le due squadre vanno al riposo negli spogliatoi sul 44-32.

Poco dopo il rientro in campo gli arbitri fischiano un nuovo tecnico a Luciano Nunzi e da regolamento il coach amarantoceleste deve lasciare il campo. Coach Alessandro Rossi prende in mano la guida tecnica, mentre i ragazzi in campo, nonostante le 12 lunghezze di svantaggio, non intendono mollare. Rieti è caparbia e tenta di rientrare. Sul 51-43 di metà periodo, Ansaloni chiama time out, ma non spezza il ritmo. Buckles inchioda il canestro con una schiacciata e Rieti piazza il suo break 0-6 (51-45). Ferentino reagisce e si innervosisce al cospetto di una Rieti mai doma. Un paio di azioni ed arriva il fallo tecnico ad Imbrò. Poi Longobardi trova il fallo in attacco e realizza entrambi i liberi tenendo Rieti in partita (54-47 a 2:57). Il periodo termina 59-49.

Nell’ultima frazione di gioco Rieti mostra ancora vivacità e con Hidalgo e Feliciangeli si riporta in scia (59-54 a 8:25), tuttavia Ferentino riesce a ribaltare l’inerzia con un contro break che vale il+14 (69-55 4:44 dal termine). Buckles (20 punti e 18 rimbalzi) si esibisce in un’altra spettacolare schiacciata (69-62 a 3:02). Il punteggio resta stabile per diverse azioni, poi Ferentino con Imbrò e Bowers riesce ad avanzare e la partita termina sul 77-65.

Tabellini. Rieti Buckles 20 (e 18 rimbalzi), Mortellaro 6, benedusi 6, Parente 2, Pepper 18, Hidalgo 2, Feliciangeli 3, Longobardi 8, Ponziani n.e., Auletta n.e. All. Nunzi. Ass. Rossi e Matteucci Ferentino. Gigli 10, Raspino 8, Imbrò 12, Bowers 11, Raymond 14, Galuppi, Benevelli 4, Carnovali 14, Benvenuti 4, Fiorini. All. Ansaloni Ass. Iacozza

Coach Nunzi: “Peccato perché comunque sia ce la siamo giocata! La produzione di gioco è stata alla pari, usciamo dal campo con 67 tiri fatti noi e 67 loro, ma le percentuali ci hanno penalizzato sia dentro area che dal perimetro. A livello difensivo potevamo fare qualcosa di più, soprattutto nel primo tempo, dove abbiamo concesso canestri facili che da piano partita non dovevamo prendere.

Comunque faccio i complimenti ai ragazzi, hanno giocato una partita importante, pur accusando la mancanza di Della Rosa e sacrificandosi nel ricoprire ruoli diversi dai propri. Ciononostante a 5 minuti dalla fine siamo quasi riusciti a riprendere la partita, poi Ferentino ha realizzato due canestri da tre punti e preso rimbalzo di attacco.

Bisogna considerare che per poter vincere su un campo del genere bisognava arrivare in fondo attaccati.

Ferentino è una squadra di grande qualità, costruita con altri e più ambiziosi obiettivi, ha comunque rotazioni più lunghe e la qualità dei suoi giocatori è uscita fuori. Loro hanno giocato più di squadra, distribuito meglio le responsabilità, come si vede anche dai tabellini e dal numero di assist.

Sono contento di quello che abbiamo fatto, ci sono da migliorare alcune cose e lavoriamo per quello.

Abbiamo anche pagato un metro arbitrale completamente insufficiente che ci ha fatto fare fatica a capire come giocare la partita.

Nel secondo tecnico non ho protestato, ero arrabbiato con la squadra perché avevamo preso contropiede e perso il rimbalzo difensivo. Sono entrato in campo per rimproverare i miei giocatori. Da regolamento entrare in campo è tecnico, ma un arbitro di più buon senso avrebbe fatto finta di non vedere e avrebbe gestita la situazione in maniera diversa: poteva capire il momento e valutare anche la mia correttezza durante tutta la partita. Visto che si parla tanto di collaborazione tra allenatori ed arbitri, non trovo giusto che siamo sempre gli allenatori a dover capire come comportarsi, tenendo le mani in tasca e poi invece dall’altra parte manchi il buonsenso nel gestire certe situazioni. Comunque la partita l’avete vista e preferisco non commentare l’arbitraggio.

Scelgo di concentrarmi sulla pallacanestro giocata in campo e sottolineare la prova di orgoglio e carattere della mia squadra e la qualità della squadra contro cui abbiamo giocato.

Per quanto riguarda il mercato siamo vigili e stiamo valutando, al momento però ci sono solo contatti anche se siamo consapevoli di aver bisogno di allungare le rotazione”.

 

Chiara Sansoni

Commenta
(Visited 2 times, 1 visits today)

About The Author