Rimini, coach Bernardi: "Speriamo di giocare, siamo vogliosi di tornare in campo"

Coach, dopo i problemi fisici che hanno caratterizzato sopratutto l’ultima partita, qual è la situazione della squadra?

“Durante questa settimana i ragazzi hanno svolto due allenamenti e mezzo col preparatore atletico Marco Bernardi: un piccolo richiamo leggero che ci sta in questo periodo di pausa. Hanno lavorato tutti bene con la giusta intensità e determinazione e non ci sono particolari problemi, sono tutti recuperati al 100%”.

È filtrata qualche indiscrezione riguardo al ritorno in campo?

“Siamo in attesa della decisione di FIP e LNP che ovviamente sarà in linea con Regione e Governo. Si dice che nel prossimo weekend verrà recuperato questo turno di campionato, ma ancora di ufficiale non c’è nulla quindi aspettiamo una comunicazione degli organi competenti. Speriamo proprio di giocare perché siamo vogliosi di tornare in campo”.

Questa pausa, dettata da cause di forza maggiore, arriva al momento giusto in questo periodo della stagione?

“Sicuramente è stata utile per recuperare dai problemi fisici. Serviva fare un piccolo richiamo, inoltre abbiamo messo l’attenzione su alcuni aspetti del gioco, in particolare difensivi, sui quali lavorare”.

Come sono state analizzate queste ultime due sconfitte, in particolare l’ultima, nel confronto con la squadra dopo la cavalcata di 11 vittorie consecutive?

“La partita con Fabriano è del tutto normale perché ci sta perdere contro una squadra più forte in trasferta. La sconfitta con Giulianova non è piaciuta perché non abbiamo giocato al meglio: venivamo da una settimana molto difficile con Simoncelli, Moffa, Broglia e Francesco Bedetti fermi e durante quella partita avevamo solo quattro esterni di cui uno, Moffa, particolarmente debilitato. È stata una sconfitta che ci ha dato modo di lavorare con più intensità e concentrarci su alcuni aspetti del gioco. Le undici vittorie consecutive, forse record in serie B quest’anno, sono state fin troppo esagerate per quello che è il nostro percorso ed il nostro potenziale: siamo andati un po’ oltre, tornare con i piedi per terra e fare un bagno di umiltà ci fa solo bene. Non possiamo pensare di essere invincibili perchè il nostro percorso sarà costellato di momenti buoni e meno buoni, l’importante è raggiungere l’obiettivo dei playoff magari arrivandoci nella migliore posizione in classifica possibile ed essere pronti a far divertire il nostro pubblico: la squadra ha margini di miglioramento per fare tutto ciò, dobbiamo allenarci e lavorare stando concentrati e giocando tutte le partite al massimo per 40′”.

Al momento Albergatore Pro occupa la quarta posizione in classifica. Questo piazzamento di tutto rispetto come si rapporta alle previsioni di inizio stagione?

“Noi pensiamo sempre una partita alla volta, questo è il mio modo di pensare ed allenare, dunque era sbagliato pensare troppo avanti ad inizio stagione. Forse siamo andati al di là delle più rosee aspettative pur con la consapevolezza di avere ancora tutto da fare: dobbiamo solo stare sul pezzo e lavorare col sorriso sulle labbra difendendo forte, così possiamo vincere le partite”.

Il primo posto è un obiettivo raggiungibile?

“No, il primo posto non è per noi. È vero che potenzialmente possiamo ancora fare 14 punti quindi può succedere tutto: arrivare primi è molto difficile perché siamo 0-2 contro Fabriano. Possiamo arrivare secondi così come ottavi o noni, per controllare il nostro futuro dobbiamo dare il 150% di noi difendendo come sappiamo fare”.

Il progetto RBR sta riuscendo a fidelizzare sempre più persone intorno a sé

“Questa è la cosa più entusiasmante: aver contribuito a tirar fuori in maniera così importante l’entusiasmo dei nostri tifosi che sono veramente spettacolari. Vedere Rimini, da riminese, con tanta partecipazione attiva tra famiglie, bambini e persone che non venivano al Flaminio da anni è bellissimo. Bisogna fare i complimenti a tutti: ai miei ragazzi che hanno creato simpatia col gioco, ai dirigenti, alla stampa, ai ragazzi di Big Rocket che sono avanti con la visione dello spettacolo dello sport. Non è finita qui perché vogliamo portare sempre più persone entusiaste al palazzetto”.

Fonte: ufficio stampa Rinascita Basket Rimini

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About The Author

Enrico Pecci Classe ’96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it e tuttobasket.net, sognando un futuro in cui scrivere di sport, basket e calcio in particolare, sia un lavoro oltre che una passione. Appassionato di basket sin dai primi passi mossi nel parquet dal Re, King LeBron James. #IPromise.