Rimini Crabs, intervista a Stefano Crotta

È tornata la calma in casa NTS, con la convincente vittoria casalinga contro Bottegone che ha posto fine a quella striscia di tre sconfitte consecutive che stava complicando le cose per gli uomini di Mladenov: adesso i granchi, dopo un buon inizio, hanno un bilancio in perfetta parità – tre vittorie e altrettanti K.O. – per sei punti in classifica.

Credo che il nostro inizio sia stato positivo – attacca Stefano Crotta, centro dei Crabs – perché abbiamo avuto un calendario molto difficile, dato che ci siamo dovuti scontrare con Cento, Cecina e Piacenza, che sono tre delle squadre più quotate per la promozione. Siamo comunque riusciti a fare delle buone partite, togliendo quella con la Bakery, e questo è sicuramente qualcosa di positivo, che ci deve dare fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi”.

Dopo un inizio non facile, Crotta è andato in doppia cifra nelle ultime due gare casalinghe, segnando 10 punti contro Piacenza, e ben 14 contro Bottegone, complice anche il riposo forzato per Foiera, costretto in panchina da uno scontro di gioco.

Sicuramente il mio apporto in campo doveva essere più consistente – spiega il nativo di Trieste – ma questo non fa altro che spronarmi a lavorare più duramente per poter dare un maggior contributo alla squadra: posso comunque fare molto di più, sia per quanto riguarda i punti, sia per i rimbalzi, dato che al momento sto giocando al di sotto delle mie potenzialità. Come gruppo, giorno dopo giorno ci stiamo amalgamando e stiamo imparando a conoscerci meglio, dato che ormai è da qualche tempo che siamo assieme, e stiamo iniziando ad essere squadra in tutti i sensi: bisogna però riuscire ad essere concentrati per 40’, si è infatti visto chiaramente sia a Cento che contro Bottegone come nel finale non siamo stati in grado di mantenere quella lucidità e quell’aggressività che ci aveva consentito di fare una buona partita, e questo aspetto deve sicuramente essere migliorato”.

Il calendario vedrà i granchi di scena a Livorno, squadra che può contare su un ex granchio come Marco Perin, e che, anche se non sta navigando in buone acque (due vittorie e quattro sconfitte), rimane comunque una formazione insidiosa da affrontare, a maggior ragione sul campo di casa.

Livorno è una squadra giovane ma molto agguerrita e aggressiva: possono contare su giocatori importanti come Perin, Ravazzani, Lucarelli e Mariani, e noi non dovremo assolutamente sottovalutarli. Andremo in Toscana con la consapevolezza di potercela giocare e proveremo a portare a casa i due punti, scendendo in campo con umiltà, dato che anche se adesso siamo avanti in classifica, è troppo presto per trarre delle conclusioni – conclude il centro dei biancorossi – siamo carichi e vogliamo vincere”.

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