Rimini Crabs U18, vittoria e qualificazione

Gli Under 18 battono la Reggiana seconda in classifica (74-72) e si qualificano all’Interzona con due turni di anticipo! Gli Under 16 perdono in casa con la Fortitudo e falliscono l’aggancio al 4° posto.

UNDER 16 D’ECCELLENZA – VI DI RITORNO

BASKET RIMINI CRABS – FORTITUDO 103 ACADEMY 62 – 66 (15-15; 34-41; 47-53)
Crabs: Zambianchi, Plumsahat, Del Fabbro 3, Lonfernini, Ferrari 5, Rossi 18, Gregori, Guglielmi 2, Giorgi, Mavric 15, Mladenov 6, Abrescia 13. All.: Maghelli, Galli, Daccico.

(ev) Alla palestra Carim i granchietti di Maghelli affrontano la Fortitudo Academy, che con 2 punti in più in classifica (e una partita in meno) occupa il 4° e ultimo posto utile per la qualificazione agli spareggi. Ne esce una gara molto intensa ma abbastanza bruttina.
Ai blocchi di partenza partono subito forte gli ospiti (0-5) ma i Crabs rientrano presto in partita con i canestri di Mladenov, RossiDel Fabbro. Rimini recupera in serie palloni e rimbalzi offensivi ma sbaglia tanto ed alla fine del quarto il punteggio è in parità (15-15).
Anche l’inizio della seconda frazione arride alla Fortitudo ma Rimini grazie a Rossi recupera e sorpassa (23-21). A metà quarto i granchietti sono ancora sopra (27-26), poi è black-out: tante, troppe palle perse che porgono il fianco agli efficaci contropiedi fortitudini. Zanetti è incontrastabile e porta i suoi sul +7, vantaggio mantenuto alla sirena (34-41).
L’inizio da terzo quarto è da incubo per Rimini: Zanetti si inventa due step-back da otto metri, i Crabs vanno in tilt e concedono tanti rimbalzi offensivi, il vantaggio degli ospiti si dilata progressivamente (37-51 dopo 4′). E’ Mavric a suonare la carica per i suoi, segnando i canestri che riportano sotto Rimini (46-53) grazie anche ad una difesa ritrovata che costringe Bologna a tirare per tre volte allo scadere dei 24″ (47-53 a fine quarto).
Nell’ultimo periodo i Crabs continuano a perdere palloni su palloni (saranno 37 alla fine le palle perse!), la Fortitudo resta avanti dominando a rimbalzo d’attacco e pur non capitalizzando un tecnico alla panchina riminese (1/4 ai liberi, 51-60 al 35′). Mavric trova un bel canestro ma la “F” risponde con una tripla di capitale importanza. Il finale regala però una girandola di emozioni: Mavric segna il -6 a 60″ tondi dalla fine (57-63), palla recuperata e in un’azione caotica Rossi trova di tabella la tripla del -3 (60-63) con ancora 35″ da giocare. Mavric ruba subito palla e s’invola a canestro, ma la sua penetrazione trova la stoppata di Zanetti che poi in contropiede segna il canestro che chiude la gara.

classifica


UNDER 18 D’ECCELLENZA, GIR. C – II DI RITORNO

BASKET RIMINI CRABS – PALL. REGGIANA 74 – 72 (12-19; 40-32; 55-54)
Crabs: Muccioli, Meluzzi 23, Bologna 6, Demaio 4, Galassi 7, Moffa 10, Casadei 3, Janev 2, Baldassarri 6, Provesi 13, Clementi. All.: Firic, Porcarelli.

(pk) Splendida partita degli Under 18, che sconfiggono la Reggiana seconda in classifica e conquistano aritmeticamente la qualificazione all’Interzona con due giornate d’anticipo.
Alla palestra Carim si presenta una formazione talentuosa e con una fisicità tremenda (almeno cinque giocatori oltre i due metri). Ed in effetti nel primo quarto i granchetti soffrono questo divario fisico e, pur contenendo i danni, alla prima sirena il tabellone recita già un -7 (12-19).
Nel secondo quarto i ragazzi di Firic compiono un piccolo capolavoro: con una difesa asfissiante sui lunghi reggiani e raddoppi a tutto campo i Crabs ribaltano l’inerzia della partita, l’entusiasmo e la carica hanno poi portato a salire anche le percentuali in attacco. Il parziale finisce 28-13 per i Crabs e si va al riposo sul 40-32.
La partita è ovviamente tutt’altro che finita: comincia il terzo quarto e nel giro di tre minuti la Reggiana ha già colmato il divario. I Crabs perdono qualche pallone di troppo contro una difesa reggiana salita di tono, ma alla terza sirena è ancora vantaggio interno, seppur minimo (55-54).
Nel quarto quarto la partita si fa intensissima, Reggio si porta sul 56-60 ma i Crabs restano incollati alla partita, compattandosi senza mai deragliare e difendendo “alla morte” alternando zona e uomo. Nei momenti decisivi, Rimini fa le cose giuste, per Reggio invece pesano le tre schiacciate sbagliate: i Crabs stringono i denti e chiudono sul 74-72.

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