ROD ODOM SI PRESENTA: “BOLOGNA E’ L’OCCASIONE GIUSTA”

Rod Odom si presenta. Lo fa in una sala conferenze dell’hotel BolognaFiera managed by Unaway, dove abiterà per un paio di settimane prima di trasferirsi all’ Atahotel Bologna, che gli metterà a disposizione un attrezzatissimo appartamento, a suggellare una partnership “di cui siamo particolarmente orgogliosi”, spiega il consigliere delegato della Virtus, Alessandro Crovetti.

E’ l’ultimo dei volti nuovi di Obiettivo Lavoro, in ordine di arrivo a Bologna, che si fa conoscere a media e tifosi, prima che la stagione 2015-2016 inizi, domenica pomeriggio alle 17. Lo fa insieme al capoallenatore che lo ha scelto e che lo aiuterà a crescere, Giorgio Valli, rientrato anche lui dalle meritate ferie e pronto a tornare sul campo per plasmare il gruppo che ha fortemente voluto

“Si trattava di completare la squadra”, spiega l’head coach bianconero, “senza cambiarne la fisionomia, volevo giocatori con forti motivazioni e voglia di migliorarsi. Odom ha già giocato un campionato duro come quello greco, per lui quello italiano sarà un’esperienza importante sulla strada della crescita personale. Sono soddisfatto di come è stata plasmata la squadra, ci sarà ancora qualche difetto di esperienza perché è giovane, ma se restiamo umili e lavoriamo tanto credo che potremo fare bene. Sono fiducioso”.

Ed eccolo, il ragazzo nato a Central Islip, New York, e cresciuto alla Vanderbilt University. A Bologna dopo un anno di Grecia.

“Ho scelto la Virtus perché in questo momento della mia carriera è stata la migliore offerta che potessi avere. Una società ricca di storia, organizzata, con uno staff tecnico importante. La differenza tra basket europeo e statunitense? Ho imparato che qui c’è più gioco di squadra, negli States si predilige l’uno contro uno. A me piace molto giocare da 4, ma giocando anche vicino a canestro, cercando di prendere dei vantaggi. Non mi piace solo tirare, mi sento aperto a tante soluzioni. Ho assunto una mentalità europea, soprattutto in chiave difensiva perché so quanta importanza ha in questa pallacanestro la difesa”.

“Sbagli il 100% dei tiri che non prendi”, è la citazione che ha scelto per il suo profilo twitter. La spiega così.
“A me piace prendermi responsabilità, senza pensare a cosa è successo un attimo prima. E’ sempre importante quello che deve venire”.

Ai Forever Boys, venuti a salutarlo come ieri avevano fatto con Pittman e Williams, promette impegno.
“Sono sicuro che potremo crescere insieme e toglierci delle soddisfazioni. Sono qui per questo”.

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