Roma troppo forte, Omegna si deve arrendere

25° giornata serie A2 girone Ovest.

Paffoni Omegna-Acea Virtus Roma 75-87 (15-25, 30-43, 49-64)
Paffoni Omegna
: Zanelli 22, Iannuzzi 2, Vildera 2, Cappelletti 6, Galmarini ne, Marusic 3, Casella 6, Banach ne, Gurini 8, Smith 18, Galloway 8. All. Magro
Acea Virtus Roma: Olasewere 34, Meini 6, Maresca 3, Leonzio ne, Callahan 21, Flamini, Benetti, Voskuil 18, Casagrande 4, Bonfiglio 1. All. Caja

 

Al PalaBattisti di Verbania non c’è storia, l’Acea Roma porta a casa il risultato con una prova di gran carattere, agguantando la prima vittoria esterna del 2016. Partita mai in discussione sin dalle prime battute, durante le quali la Virtus ha saputo subito indirizzare il match sui binari giusti senza farsi rimontare in nessuna occasione. Mvp dell’incontro Olasewere grazie ai suoi 34 punti (15/17 da 2 punti e 4/6 ai tiri liberi), seguito da Callahan 21 punti (8/11 da 2 punti) e il solito Voskuil 18 punti (5/12 dall’arco). Per i padroni di casa guidati da coach Magro da segnalare Zanelli, autore di 22 punti con 6/10 da tre punti e Smith (8/9 da due punti). Sottotono il talento Galloway, che non riesce ad arrivare in doppia cifra, fermandosi a quota 8 punti con 2/10 dall’arco.

Nella prima frazione di gioco Roma prende subito il largo, grazie ad un Olasewere sugli scudi autore di 12 punti. La formazione piemontese tenta di recuperare il distacco affidandosi alle giocate di Galloway ma la Virtus accelera grazie alle triple di Voskuil e Callahan, che permettono ai capitolini di chiudere il primo quarto 15-25. Un vantaggio questo, che i padroni di casa non riusciranno mai a colmare.

L’Acea a metà del secondo quarto prova a scappare via arrivando addirittura sul +15 ma Omegna non si dà ancora per vinta e riduce a nove le lunghezze di vantaggio costringendo coach Caja ad un timeout forzato per riordinare le idee. Nonostante la rimonta della Paffoni, il secondo periodo di gioco vede Roma allungare ancora sui padroni di casa, con un netto 30-43. Autentici trascinatori Olasewere e Callahan, autori rispettivamente, dopo venti minuti di gioco, di 22 e 11 punti.

All’inizio del terzo quarto Callahan spegne subito ogni velleità di rimonta dei piemontesi con due tiri in sospensione che valgono il +17 romano. Il massimo vantaggio viene raggiunto a quattro minuti dalla sirena del terzo quarto grazie alle realizzazioni di Callahan, che portano i blu-giallo-rossi a +23. Omegna con orgoglio tenta di rientrare in partita e, trascinata da Marusic e Zanelli, riduce il passivo, chiudendo il terzo periodo con 15 punti di distacco (49-64).

Nell’ultimo quarto dell’incontro la Fulgor dimostra di crederci e dopo appena un minuto riesce a diminuire ancora il vantaggio degli ospiti portandolo a +11. A cinque minuti dal termine Omegna non tira i remi in barca e grazie ad una tripla di Zanelli si rifà sotto con soli otto punti da recuperare. Grazie ad un Olasewere in serata di grazia però e ai tiri liberi di Meini e Casagrande, la Virtus riesce a tenere la squadra di casa a distanza di sicurezza e chiude la pratica con dodici punti di vantaggio (75-87).

Dodicesima vittoria stagionale per l’Acea Roma che si porta a quota 24 punti in classifica, agganciando Biella, Trapani e Casalpusterlengo (con una gara in meno) ai margini della zona PlayOff. I padroni di casa della Fulgor invece rimangono ancorati alla zona PlayOut sempre con 18 punti, in penultima posizione.

Luca Ludovici

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