Roma vince la prima, Biella si spegne sul finale

E’ andata in scena un’Angelico a due volti questa sera sul parquet del PalaTiziano di Roma, in partita per tre quarti del match, calante nell’ultimo periodo, senza più benzina. All’incontro dell’8° giornata del campionato di A2 contro la Virtus, storica avversaria dei lanieri fin dai tempi della Serie A, Biella ci è arrivata con la spia del serbatoio lampeggiante, effetto di una snervante battaglia al Forum giovedì contro Agropoli. Si spiega in parte così il black-out di Infante e compagni negli ultimi dieci minuti di gioco; a contrastare i biellesi, un’Acea Roma reduce da una settimana di regolari allenamenti e quindi con una dose di energie in più da spendere, sia fisiche che mentali.

Minuto di silenzio pochi istanti prima della palla a due per ricordare e onorare le vittime dei vili attacchi terroristici di Parigi. Durante lo schieramento delle squadre nel pre-gara, gli autoparlanti del PalaTiziano e di tutti gli altri campi di Serie A2 e Serie B hanno invece suonato le note della Marsigliese, un’iniziativa voluta da Lega Nazionale Pallacanestro per testimoniare la vicinanza del basket e dei suoi protagonisti al Paese transalpino.

Primo quarto. Alla palla a due Roma scende in campo con Olasewere, Meini, Maresca, Callahan e Voskuil; Biella risponde con Hall, Ferguson, Infante, Venuto e De Vico. L’Acea decolla sul 5-0, i rossoblù entrano nel match con un canestro pesante di Marco Venuto ma poi subiscono dal pitturato con Callahan. A metà quarto, invece, Olasewere fissa in schiacciata il tabellone sull’11-5, massimo vantaggio romano di tutto il primo tempo. Incassato il colpo l’Angelico riprende la via della retina: tripla di Ferguson, Hall dal pitturato e ancora Hall a 3’20” dalla prima pausa. Mike conquista rimbalzo e due punti, ovvero tutto quello che può portare a tabellino in una sola azione. Con Ferguson i rossoblù trovano anche il contatto (15-15). Il match cresce nel ritmo e così lo spettacolo in campo. Al 10′ Biella è sotto di un solo possesso, 21-19. E’ di Andrea La Torre l’ultimo canestro della frazione.

Secondo quarto. Banti firma il secondo pareggio della serata, l’Acea tiene testa e replica con una tripla di Leonzio e un canestro in penetrazione dell’ex rossoblù Alan Voskuil. Sale l’intensità e la sfida prende la via del punto a punto: realizzano Pierich, Voskuil, Benelli, Grande e Callahan. Simone Pierich concede il bis dall’arco e al giro di boa Biella torna a -2. Da segnalare, nella prima parte del periodo, un problema al labbro per Craig Callahan. La formazione laziale prova un nuovo allungo con Bonfiglio, ma nell’ultima fase del primo tempo deve fare i conti con l’energia di Niccolò De Vico, che con 7 punti in pochi giri di lancette trascina l’Angelico fino al quarto contatto del match, 39 pari. Biella ha tra le mani la palla del potenziale vantaggio con Hall, la parabola del numero 1 di Carrea però non prende la giusta direzione e si spegne sul ferro. All’intervallo l’Acea è avanti 41-39 in virtù di due liberi realizzati da Riccardo Casagrande.

Terzo quarto. L’Angelico riparte dal quintetto titolare di inizio match. Prima Voskuil, poi ancora Niccolò De Vico con un nuovo 2+1 e in un amen il tabellone del PalaTiziano indica 43-42. Il vantaggio biellese al 12° è nero su bianco: Luca Infante lotta spalle a canestro, non molla un colpo e fa centro. Il sorpasso rossoblù viene fortificato poco dopo da una tripla di Jazz Ferguson (45-47). Dal lato opposto del campo, invece, Roma colleziona imprecisioni ma riesce a tenersi in scia con Meini e Olasewere. A un nuovo acuto di Ferguson i giallorossi rispondono riprendendosi l’inerzia del match: con Leonzio arriva il nuovo +3 dei padroni di casa e un time out prenotato da coach Michele Carrea. Al rientro i rossoblù stringono i denti e trasformano in punti sul referto una nuova parentesi della gara a loro vantaggio, spinti da un Niccolò De Vico di grande sostanza. Nell’ultimo minuto Pierich sbaglia da oltre l’arco il pallone del +2 ma non quello che replica al nuovo canestro di Olasewere. L’ex Ferentino timbra il definitivo 58-57.

Ultimo quarto. Mike Hall si sblocca con un’azione da tre punti e accompagna Biella al -2 (58-60), Roma non demorde e con un break di 9-2 riprende il comando dell’incontro. La lucidità inizia a venir meno da una parte e dall’altra del campo, più evidente nelle fila biellesi. Hall dalla lunetta porta a casa bottino pieno, Maresca dall’altro lato del campo capitalizza al meglio un’azione scappata e ripresa dai laziali: penetrazione per il capitano della Virtus e punteggio che sale, a un soffio dal 35′, a 69-66. In uscita da un nuovo time out, Leonzio e Maresca scaldano il pubblico di Roma con tripla e canestro dall’area che spediscono l’Angelico a -8. I rossoblù non si arrendono e rispondono dalla lunga con Ferguson. Capitan Maresca ne ha ancora, smuove per la seconda azione consecutive e obbliga coach Michele Carrea a chiamare il minuto: 76-69 a 3’20” da giocare. Troppa frenesia per Biella, troppi palloni persi, la benzina inizia a venir meno e l’incontro scappa via. Roma va in fuga fino al +11, 80-69 e fissa il punto esclamativo a circa 2′ dal quarantesimo dalle mani di Craig Callahan: tripla dell’82-71. Biella prova a rientrare, getta il cuore oltre l’ostacolo, conquista sei punti nelle battute finali ma non bastano. Alla fine Roma fa suo il match e festeggia la prima vittoria della stagione. Al PalaTiziano termina 83-77.

Acea Roma-Angelico Biella 83-77
Parziali:
21-19, 41-39, 58-57

Acea Roma: Olasewere 13, Meini 7, Maresca 16, Leonzio 9, Callahan 22, Benetti 2, Voskuil 10, Casagrande 2, Bonfiglio 2, Zambon n.e.. Allenatore: Caja.

Angelico Biella: Hall 11, Ferguson 27, Banti 4, La Torre 2, Infante 3, Grande 3, Venuto 3, Pollone n.e., De Vico 25, Pierich 5. Allenatore: Carrea.

Arbitri: Nicolini, Wassermann, Vanni degli Onesti.

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