Romano Group Venafro - Amatori Pescara 75 - 67

Romano Group Venafro vs Amatori Pescara  75 – 67

Parziali: 1. 18-16 , 2. 17-11 , 3. 21-20 , 4. 19-20

Romano Group Venafro: Corral 23, Brusello, Moretti 6, Minchella 6, Ferraro 19, Tamburini, Cardarelli, Lovatti 9, Petrazzuoli 11 Scafaro 1         Coach: Arturo Mascio

Amatori Pescara : Pepe 13, Rajola 14, Piscione, Di Carmine 2, Di Fonzo, De Martino 10, Timperi 11, Di Donato 12, Bini 2, Di Marco 3      Coach: Giorgio Salvemini

Cercata, voluta a tutti i costi e finalmente arrivata. Prima vittoria davanti al pubblico amico per la Romano Group Venafro che ha la meglio sulla formazione abruzzese di Pescara imponendosi al Pedemontana con il risultato di 75-67.
Una partita condotta fin dai primissimi minuti di gioco dalla formazione di casa che è arrivata anche al massimo vantaggio di 15 punti nella terza frazione di gioco. Pescara si presenta a Venafro priva dell’infortunato Polonara comunque a seguito della squadra per incitare ci compagni. Per il resto la formazione ospite è “imbottita” di giovani di ottime speranze sapientemente orchestrati dalla regia del  veterano Rajola classe 1978. Venafro invece presenta tutti abili e arruolati. Ha infatti ripreso ad allenarsi in settimana anche Mario Tamburrini fermo ai box da 15 giorni. Quintetti standard in campo quindi con l’unica eccezione appunto di Valerio Polonara per gli ospiti. Sin dalle prime battute Venafro appare molto concentrata a portare a casa il risultato e lo si vede dalle ottime intese del duo Lovatti-Corral sotto canestro, dall’ottima difesa di Moretti,dalle giocate di Petrazzuoli e dalla grinta di Mimmo Ferraro. Il primo quarto scivola via senza grosse emozioni portando i padroni di casa ad un vantaggio di un solo possesso al suono della sirena. Nel secondo mini periodo è ancora Venafro a dettare i tempi della partita ed anche gli innesti dalla panchina si fanno trovare pronti al momento giusto per castigare i viaggianti. Il capitano Raffaele Minchella piazza un 2 su 2 dall’arco che incrementa il vantaggio per i locali. Pescara resta in scia e guadagna lo spogliatoio al riposo lungo con un margine da recuperare di 8 punti. E’ il terzo quarto che regala più emozioni. Infatti gli uomini di coach Mascio riescono facilmente ad allungare il punteggio a proprio favore portandosi al massimo vantaggio di 15 punti quando mancano poco più di 1 un giro di lancette al termine del periodo. Poi qualche ingenuità di troppo permette agli abruzzesi di recuperare con un miniparziale di 6 a 0 che porta le squadre all’inizio dell’ultimo periodo con un distacco di 9 lunghezze. Distacco che si assottiglia ulteriormente durante il quarto periodo ed arriva fino a 3 lunghezze di svantaggio per Pescara che crede nella rimonta sul 60 – 57 quando mancano ancora 4 lunghissimi minuti al termine dell’incontro. Sul Pedemontana iniziano ad aleggiare gli spettri delle precedenti sconfitte maturate negli ultimi minuti e per pochissimi punti. Allora i decibel di incitamento aumentano. Si ha la sensazione che i ragazzi in campo non vogliano cedere la posta in palio ed infatti così accade. Tutti, nessuno escluso si caricano di responsabilità per vincere la partita. Pescara non molla ma Venafro ,forse, ci crede di più. E’ Diego Corral a segnare tutti i canestri per Venafro negli ultimi 4 minuti fatta eccezione i tiri liberi di Petrazzuoli a pochi secondi dalla sirena. Una sirena che suona come valvola di sfogo per i giocatori in campo e per il pubblico presente sugli spalti.Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Miglior marcatore della serata Diego Corral con 27 punti seguito dall’ottimo Mimmo “zio” Ferraro con 19. Per Pescara solita immensa prova di capitan Rajola supportato da Pepe e dagli ottimi giovani che coach Salvemini ha fatto ruotare in campo. Domenica si viaggia alla volta di Catanzaro. Con la convinzione che per poter risalire la china c’è bisogno anche di qualche blitz in trasferta. E perchè non proprio a Catanzaro?

Salvatore Riccio

Ufficio Stampa Dynamic Basket Venafro

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