Roseto Sharks, contro Matera arriva la quarta vittoria consecutiva

ROSETO-MATERA 90-68

Roseto: Allen 26, D’Emilio, Borra 7, Ferraro 3, Papa, Marini 15, Mariani, Trevisan ne, Bryan 10, Marulli ne, Moreno 11, Weaver 18 All: Trullo

Matera: Hamilton 9, Guarino ne, Mastrangelo 8, Corral 6, Okoye 20, Cantagalli 10, Rugolo 9, Bertocco 4, Loperfido ne, Zaharie 2 All: Gresta

Arbitri: Cappello, Tirozzi, Pilati

Note: Parziali: 22-11, 47-32, 78-47. Roseto: 37/84 dal campo, 28/59 da 2, 9/25 da 3, 7/11 ai liberi, 48 rimbalzi (18 offensivi), 22 assist, 7 palle perse, 7 palle recuperate. Matera: 29/70 al tiro, 26/54 da 2, 3/16 da 3, 7/10 ai liberi, 40 rimbalzi (9 offensivi), 10 assist, 13 palle perse, 5 palle recuperate. Usciti per 5 falli: nessuno Luogo: PalaMaggetti Turno di A2 Silver: 10° Spettatori: 2000

Senza Marulli e con Weaver ancora non al 100%, la Mec-Energy Roseto vince la quarta partita consecutiva, superando 90-68 senza particolari problemi Matera, fanalino di coda, avversario apparso mai veramente capace di tenere testa a degli Sharks più scatenati e spettacolari del solito. I ragazzi di coach Trullo hanno giocato in maniera praticamente perfetta i primi 3 periodi, al termine dei quali erano avanti di ben 31 lunghezze (78-47), salvo poi alleggerire la morsa negli ultimi minuti e chiudere comunque avanti di 22 lunghezze. La chiave della vittoria è stata il gioco collettivo, di un gruppo che cresce sempre di più grazie al lavoro dello staff, come dimostrano i 22 assist complessivi della squadra. Il top scorer degli Sharks è stato ancora una volta Allen, che chiude con 26 punti, a cui si aggiungono 5 assist, e hanno chiuso in doppia cifra anche Weaver con 18 punti e 4 stoppate date, Marini con 15, Moreno con 11, a cui si aggiungono ben 6 assist, e Bryan con 10 e 4 stoppate date. Nelle fila degli ospiti, l’unica prova degna di nota è quella di Okoye, che chiude con una doppia-doppia da 20 punti e 11 rimbalzi in 32 minuti di utilizzo; insieme allo statunitense arriva in doppia cifra anche Cantagalli con 10 punti.

Alla palla a due, coach Trullo schiera Moreno playmaker, Allen nello spot di guardia, Weaver e Ferraro ali, Bryan pivot. Coach Gresta risponde con Cantagalli in cabina di regia, Mastrangelo e Okoye a completare il pacchetto esterni, Hamilton e Corral sotto canestro. Si comincia punto a punto, con continui sorpassi e controsorpassi. Tuttavia, dal 10-7 del 5′ minuto, i ragazzi di coach Trullo cambiano marcia e scavano un solco che muove il punteggio fino al 22-11 del 10′, complice una grande aggressività degli Sharks in entrambe le fasi di gioco e un netto calo offensivo degli ospiti. Nel secondo quarto, il copione non cambia: in 3:30, gli squali allungano fino alle sedici lunghezze di vantaggio (38-22), grazie a un parziale chiuso da uno spettacolare alley-oop tra Marini e Allen, con il secondo che salta oltre il canestro per schiacciare. A questo punto, però, Matera torna sugli scudi con un parziale di 6-0 che muove il punteggio sul 38-28. La Mec-Energy, dopo un momento di blocco, torna comunque a martellare: Marini e Moreno infilano infatti il nuovo +15 sul 45-30. All’intervallo lungo, il punteggio è 47-32.

Il canestro in penetrazione di Mastrangelo, con cui si apre la ripresa, sembra rimettere completamente in partita i lucani. Non sarà proprio così: Allen e Weaver infatti portano subito gli Sharks oltre le 20 lunghezze di vantaggio (+21 sul 55-34), spezzando subito le speranze di rientro dei lucani. Zaharie torna dopo diversi minuti a muovere il punteggio di Matera con un piazzato dalla media distanza, ma Allen risponde confezionando immediatamente il gioco da 3 punti del +24 in favore dei biancoazzurri sul 60-36. Moreno e Marini mandano a bersaglio due triple, Bryan salta in cielo per schiacciare: la Mec-Energy vola a +30 (73-43). I lucani sembrano ormai usciti dalla partita, soprattutto per merito di Weaver e compagni, cinici in attacco e ferrei in difesa. Al 30′, il punteggio è sul 78-47. L’ultimo quarto si apre con un magnifico alley-oop a tutto campo tra Borra e Marini, che fa gasare e non poco il pubblico sugli spalti. A questo punto, Roseto allenta la pressione, e permette a Matera di accorciare il gap: i biancoblù si impegnano a salvare l’onore fino alla fine, appoggiandosi sui canestri di Okoye, autore di 10 punti nell’ultimo quarto, che fanno muovere il punteggio sull’80-60. Dopo essersi rilassati per qualche minuto, gli Sharks tornano a spingere sull’acceleratore tornando sopra di 23 punti (85-62). Le ultime azioni della partita sono la passerella finale per gli Sharks, con coach Trullo che concede la standing-ovation a Bryon Allen e l’esordio in prima squadra del classe 1998 Francesco D’Emilio. Il match finisce 90-68 tra gli applausi scroscianti dei 2000 spettatori del PalaMaggetti.

Archiviata questa quarta vittoria consecutiva, i ragazzi di coach Trullo devono essere bravi a recuperare le forze in breve tempo: venerdì 4 dicembre, infatti, gli Sharks muoveranno in trasferta nella vicina Jesi, con palla a due alle ore 20:30.

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