Roseto Sharks, Di Paolantonio: "Annata fin qui positiva. Ma il campionato è lungo"

Dal comunicato dell’Ufficio Stampa Roseto Sharks, le parole di mister Di Paolantonio.

16 punti ottenuti nelle prime quindici giornate, ottavo posto in classifica: come valuti il girone d’andata degli Sharks?

Positivamente, se pensiamo che in estate non avremmo mai immaginato di trovarci in questa posizione di classifica, superando il 50% di vittorie ed avendo giocato più gare in trasferta rispetto a quelle casalinghe. Tra le mura amiche siamo stati bravi a vincere tutti gli scontri diretti, cedendo solo alle prime due della classe, e fuori casa abbiamo piazzato colpi importanti grazie ai quali ci troviamo in una condizione di relativa tranquillità. Il campionato però è ancora lungo: dovremo essere bravi a ripeterci nel ritorno, partendo con la consapevolezza di venire da tre KO consecutivi, pur se ‘agevolati’ da un calendario durissimo.

 

In molte delle gare vinte fin qui è salito in cattedra il contributo di tutta la squadra, panchina compresa: è questa una delle chiavi più importanti?

Deve esserlo: dobbiamo essere tutti coinvolti e protagonisti, e quando dico tutti non mi limito alla squadra ma includo anche staff, società e pubblico. Ognuno può portare il suo contributo, e solo uniti potremo raggiungere dei risultati: da parte nostra dobbiamo sempre tendere al miglioramento, analizzando ciò che va corretto anche nelle gare vinte, ed affrontando ogni avversario con la massima concentrazione. 

 

Il girone di ritorno comincia con un ciclo di gare impegnativo, e tanti scontri diretti: possiamo dire che le prossime settimane ci diranno per davvero a che tipo di campionato potrà ambire Roseto?

È un discorso che vale un po’ per tutto il campionato: se nelle prime sei/sette giornate il trend resterà quello dell’andata, al termine di questo ciclo sarà probabilmente chiaro chi lotterà per cosa. A maggior ragione quindi ogni partita da qui in avanti diventa ancora più delicata, ma il nostro futuro è esclusivamente rivolto al 6 gennaio ed alla gara contro Verona, in questo momento la più importante dell’anno perché è la prossima. 

 

Sarà quindi una volta di più fondamentale l’appoggio del pubblico.

Assolutamente si: avremo bisogno che ognuno dei nostri tifosi venga al palazzetto a sostenerci, per riuscire a compiere l’ennesima impresa di questo campionato. Resto convinto che l’unità d’intenti sia un aspetto imprescindibile per raggiungere dei risultati: il nostro pubblico è stato determinante in molte occasioni quest’anno, ma so che possono darci ancora di più, a cominciare dalla gara di venerdì. Se loro ci aiuteranno, noi ci aiuteremo! 

 

A livello personale, che sensazioni ti hanno regalato i primi mesi da capo-allenatore in carriera?

Onestamente non ho tempo di pensarci, essendo totalmente concentrato nell’ottica di squadra. A fine anno, quando sarà tempo di bilanci, ci sarà modo per rifletterci.

 

C’è un momento in particolare che ricordi con piacere da quando è iniziata quest’avventura?

Per adesso no, quello che mi piacerà ricordare sarà quando avremo raggiunto l’aritmetica salvezza!

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