Roseto Sharks, sconfitta interna contro la rivelazione Imola

ROSETO-IMOLA 89-94

Roseto: Allen ne, Borra 12, Ferraro 10, Papa 2, Marini 8, Mariani ne, Trevisan ne, Bryan 7, Marulli 26, Moreno 7, Weaver 17 All: Trullo

Imola: Folli ne, Washington 5, Sgorbati, Maggioli 14, Cai ne, Amoni 7, De Nicolao 12, Preti, Prato 5, Anderson 37, Hassan 2, Sabatini 6 All: Ticchi

Note: Parziali: 18-21, 41-37, 65-59. Roseto: 29/53 al tiro, 19/29 da 2, 10/24 da 3, 21/31 ai liberi, 38 rimbalzi (9 offensivi), 14 assist, 16 palle perse, 3 palle recuperate. Imola: 32/70 dal campo, 23/40 da 2, 9/30 da 3, 21/25 ai liberi, 29 rimbalzi (9 offensivi), 13 assist, 8 palle perse, 9 palle recuperate. Usciti per 5 falli: Marulli Luogo: PalaMaggetti Turno di A2 Silver: 5° Spettatori: 2000

Con il pacchetto esterni impoverito dalle assenze di Allen e Izzo, la Mec-Energy Roseto esce sconfitta dal match interno contro Imola, col risultato finale di 89-94. E’ stato soprattutto un ko morale, arrivato alla fine di un incontro condotto con grande grinta per i primi 35 minuti di gioco. I biancoazzurri hanno sopperito ancora una volta alle assenze, grazie a un monumentale Marulli autore di 26 punti, con un pazzesco 100% (6/6) da 3 punti, che prende le redini della squadra fin dall’inizio, salvo poi perdere lucidità nel finale a causa della condizione fisica non ottimale. Borra in stile “molla” cattura 13 rimbalzi, Moreno dispensa ben 10 assist, ma quando davanti a te c’è una squadra in forma ottimale, alla quarta vittoria in 5 partite, c’è davvero poco da fare. Lo statunitense Karvel Anderson, migliore in campo in assoluto, segna 35 punti in due quarti, prende in mano le sorti della propria squadra e la trascina alla vittoria finale, catturando anche 8 rimbalzi e recuperando 3 importantissime palle.

Alla palla a due, coach Trullo schiera Marulli playmaker, Moreno guardia, Weaver e Ferraro ali, Sylvere Bryan centro. Risponde coach Ticchi con Sabatini playmaker, Anderson e Hassan a completare il pacchetto esterni, Washington e Maggioli sotto le plance. Inizialmente la partita è bloccata, e prevalgono le difese sugli attacchi (appena 2-2 dopo 3 minuti). Ma Roseto, come ci ha già abituato, non tarda ad ingranare la marcia giusta: Marulli scalda a dovere il palazzo con la bomba del 9-2. Imola cerca di rientrare, ma Roseto è brava a tenere a distanza gli avversari. I biancorossi sfruttano un black-out dei padroni di casa per tornare avanti nel punteggio: Washington e Amoni firmano il sorpasso sul finire della frazione iniziale per il 18-21. All’inizio del secondo periodo, Marulli e Weaver firmano subito il nuovo vantaggio Sharks (26-23), ma la risposta della Andrea Costa non tarda ad arrivare: De Nicolao, infatti, firma il controsorpasso in contropiede (26-27). La partita procede per alcuni minuti punto a punto, fino a quando una serie di tiri liberi riporta i padroni di casa sul  +6 (41-35). Prato realizza sulla sirena di metà partita il canestro del 41-37.

Dopo un inizio di terzo periodo equilibrato, Marulli manda a bersaglio 8 punti consecutivi per il 51-42 che manda in visibilio i 2000 del palazzo. Anderson, però, non ci sta e risponde realizzando il canestro del -7 (54-47) che rimette immediatamente gli ospiti in partita. Il copione restalo stesso: gli Sharks provano ad allungare, ma gli emiliani restano sempre aggrappati al match, sfruttando i tiri liberi garantiti dal bonus speso presto dai padroni di casa. Al 30° minuto, il parziale è sul 65-59. Marulli mette un’altra tripla in avvio di terzo quarto, ma De Nicolao risponde con la stessa carta: 68-64. A questo punto, aiutato da un altro black-out biancoazzurro, Karvel Anderson decide di vincere la partita da solo: con una serie di canestri porta la compagine ospite sul +7 (70-77), con meno di metà quarto da giocare. Marini fa rinfrancare l’animo degli Sharks col canestro del -4 per il 73-77,. Il PalaMaggetti è ormai una bolgia che prova a guidare gli Sharks verso il successo, ma Marulli, autore comunque di un’ottima partita, commette il quinto fallo e lascia la squadra nelle mani di Moreno per il finale. De Nicolao fa 1/2 dalla lunetta, Weaver invece non sbaglia dalla stessa posizione: 75-78 con 3:20 da giocare. L’arbitro non segnala un evidente fallo su Weaver, mentre ravvisa un fallo di Moreno, e le reazioni biancoazzurre scaturiscono un fallo tecnico alla panchina di coach Trullo: 76-83 con 2 minuti da giocare. Ferraro fa 2/2 ai liberi, ma Anderson piazza dalla lunga distanza il colpo del ko: 78-86.  Gli Sharks provano una rimonta in extremis senza successo: finisce 89-94.

I ragazzi di coach Trullo ora devono rialzare la testa e ripartire dagli errori per preparare al meglio la sfida del Pala Dozza di domenica prossima (8 novembre, palla a due alle ore 18) contro gli storici gemelli della Fortitudo Bologna.

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