Salerno 92, coach Russo a Tuttobasket.net: " La salvezza è possibile ed è il nostro obiettivo ma siamo condannati ad essere impeccabili!"

La situazione a Salerno la presagivano in molti, ovvero squadra giovane da chiara lotta per la salvezza nel ‘selvaggio’ campionato di serie A2. I miglioramenti ci sono stati ma non il fondo della classifica.

Ora serve far punti, e cercare di portare a casa gli scontri diretti!

Ne abbiamo parlato con coach Roberto Russo.

 

Ultimo posto ma netti miglioramenti. la salvezza è possibile, ma si devono far punti?

 

‘Queste ragazze hanno dimostrato di meritare la categoria e il rispetto delle avversarie, cosa ad inizio anno tutt’altro che scontata. Nonostante la giocatrice più anziana abbia solo 19 anni, quest’anno chi gioca contro Salerno sa che non può arrivare impreparato altrimenti rischia la sconfitta. Abbiamo perso due partite di 1 punto e due di 2 punti, un dato che deve farci riflettere. Di sicuro pesano l’inesperienza le cortissime rotazioni che ci tolgono l’ossigeno proprio nei minuti finali, ma se penso all’ultima gara casalinga contro la forte Marghera, penso ad una gara tecnicamente quasi perfetta e buttata via a causa di alcune disattenzioni individuali che in A2 si pagano sempre caro. La salvezza è possibile ed è il nostro obiettivo ma siamo condannati ad essere impeccabili mentalmente, fisicamente e tecnicamente per 40 minuti, senza mai consentirci cali d’intensità!’

La media punti realizzati a gara di Salerno è 50 , per le vostre velleità e per l’età verde del roster va anche bene. In cosa dovete migliorare..? 

 

‘Dobbiamo migliorare fisicamente. La fisicità è il vero grande gap che paghiamo con le altre squadre, insieme all’esperienza. Nel campionato U20 viaggiamo a quasi 80 punti di media a partita ma è un altro mondo. Le ragazze costruiscono tanti vantaggi in campo, giocano insieme e sono spesso piacevoli da guardare, ma tante volte vanno a scontrarsi con la grande differenza di stazza che c’è con le avversarie. Un esempio è dato dal fatto che andiamo in lunetta molto meno di quanto meriteremmo, i tanti chili di muscoli che paghiamo ci rendono probabilmente poco credibili.

Tuttavia anche la gestione dei contatti è uno spunto tecnico importante sul quale stiamo lavorando, ci aspettiamo una crescita a breve termine in tal senso , in parallelo al lavoro fisico con il preparatore Bovenzi, ovviamente’.

Se potesse acquistare una giocatrice delle squadre che lottano con voi per la salvezza, chi prenderebbe? ( Pordenone, Viterbo, Palermo…)

‘Ragionando sempre in ottica under 20, sarebbe facile rispondere Ciavarella (Viterbo) una ’97 illegale per la categoria, con grande esperienza internazionale e già da tempo pronta per la serie A1. Io però prenderei Madera del Pordenone / Reyer Venezia, una ragazza d’oro che conosco bene, che al recente Mondiale under 17 ha dimostrato di essere una delle giovani giocatrici più forti al mondo, trascinando la nostra Nazionale in finale. Ovviamente questo era un gioco ma semmai dovesse arrivare realmente un nuovo innesto, andrebbe comunque ad inserirsi in un gruppo Under 20 molto forte, motivato e con un’ottima cultura del lavoro in palestra. Un gruppo che sono molto contento di allenare’!

Commenta
(Visited 79 times, 1 visits today)

About The Author