Virtus Arechi Salerno-Polisportiva Battipagliese, il postpartita

Le parole dei protagonisti al termine del primo derby stagionale andato in scena al PalaSilvestri tra Virtus Arechi Salerno e Polisportiva Battipagliese


Al termine del match inaugurale di Serie B tra Virtus Arechi Salerno e Polisportiva Battipagliese, andato in scena dinnanzi al pubblico delle grandi occasioni del PalaSilvestri di Matierno e conclusosi col punteggio finale di 71-61 in favore della compagine cara al patron Nello Renzullo, abbiamo raccolto le dichiarazioni dei protagonisti su ambo i fronti.

Ne riportiamo, di seguito, un estratto testuale :

ANTONIO PATERNOSTER (Coach Virtus Pallacanestro Salerno) :

Salerno
Antonio Paternoster, coach Virtus Arechi Salerno

«Non era semplice questo esordio stagionale. Non lo era per svariati motivi. Si trattava di una gara di apertura, di un derby contro un’ottima squadra come Battipaglia, di una situazione particolare data dal fatto che siamo un gruppo nuovissimo all’anno zero di un progetto societario e, dunque, tecnico.

Detto questo, è stata una partita dove a tratti si è vista della buona pallacanestro. La mia squadra ha subito un po’ la pressione del debutto casalingo e della piacevolissima presenza di questo pubblico straordinario che è stata una sorpresa molto lieta.

Dal punto di vista tecnico, nei primi due quarti abbiamo avuto la capacità di costruire buone soluzioni offensive, con tiri aperti che non siamo stati in grado di convertire.

Nel secondo tempo, poi, forse anche condizionati dalla paura di perdere, siamo andati sotto di sei lunghezze, ma, proprio in quel momento, c’è stata una grandissima reazione da parte dei miei ragazzi.

Una reazione che ha portato ad un ultimo quarto sontuoso che ci ha visti protagonisti con un break importante che ha dimostrato quanto stiamo bene fisicamente e che il lavoro che stiamo facendo produrrà i suoi effetti.

A ciò, inoltre, aggiungiamo il fatto che abbiamo portato quasi cinque uomini in doppia cifra, a dimostrazione della bontà del nostro gioco offensivo, in cui tutti sono collaborativi e partecipano.

Questa è la pallacanestro che io amo e che dobbiamo cercare di continuare ad eseguire. Tutti i giocatori hanno un ruolo fondamentale e stasera lo abbiamo dimostrato con i numeri.»

Sull’atteggiamento difensivo della squadra:

«La fase difensiva è prioritaria in questo sport. Abbiamo fatto non benissimo in alcuni momenti, ma decisamente meglio in altri importanti frangenti della gara.

Dobbiamo sicuramente migliorare anche sotto questo aspetto, ma, come dicevo, le sensazioni sono molto positive.

Sono contento di quanto abbiamo fatto stasera ed ho la certezza che questa squadra possa solo migliorare da qui in avanti.»

ONORIO PETRAZZUOLI (Virtus Pallacanestro Salerno) : 

Salerno
Onorio Petrazzuoli, giocatore della Virtus Arechi Salerno

«La difficoltà principale della prima di campionato è sempre e comunque l’emozione dell’esordio. Noi siamo una squadra che è stata costruita dalle fondamenta, nessuno di noi si conosceva. Amalgamare un gruppo di dodici ragazzi al fine di formarne un blocco compatto è una sfida molto difficile.

Un mese e mezzo è ancora poco, non è questa la pallacanestro che vogliamo esprimere. Tuttavia, questa sera siamo stati bravi perché nelle difficoltà siamo ugualmente riusciti a portare a casa un successo importante a danno di una squadra ben allenata e pronta rispetto alle nostre soluzioni offensive.

Vincere è sempre meraviglioso, soprattutto in questo contesto. Quindi, complimenti a noi ma anche ai nostri avversari che hanno disputato una buonissima partita.»

Sulle difficoltà della partita:

«E’ stato un match scorbutico, ma lo sapevamo. Battipaglia era priva di Anamba, eppure, ha giocato una buonissima partita sia offensivamente che difensivamente.

Noi siamo stati bravissimi a superare tutte le difficoltà che si sono presentate nel corso dei quaranta minuti ed un aspetto importante è stato, senz’altro, la tenuta difensiva.

Abbiamo tenuto i nostri avversari a quota 61 punti e dobbiamo ricordarci che proprio l’identità difensiva dovrà essere la nostra medicina per tutto l’anno. Qui in casa nostra dobbiamo imporre il nostro gioco, i nostri ritmi, la legge del PalaSilvestri, insomma.

Paradossalmente, mi vien da dire che 61 punti sono anche troppi. Dobbiamo migliorare cercando di creare sempre più difficoltà ai nostri avversari e, nel contempo, dobbiamo crescere dal punto di vista offensivo».

Sulla situazione di squadra:

«E’ evidente che cresciamo allenamento dopo allenamento. I miglioramenti sono percepibili perché continuiamo a lavorare intensamente e con la massima dedizione.

Dobbiamo rimanere concentrati e dare ascolto al nostro staff tecnico. Sarà, poi, fondamentale continuare a conoscerci perché giova alla nostra identità di squadra. Abbiamo caratteristiche diverse l’uno dall’altro e dobbiamo imparare a conoscerle e riconoscerle.

Tuttavia, i segnali sono davvero positivi. Siamo riusciti a vincere pur non giocando bene e questo deve spingerci ad alzare sempre di più l’asticella.»

 

NINO SANFILIPPO (Coach Polisportiva Battipagliese) :

Salerno
Nino Sanfilippo, coach Polisportiva Battipagliese

«Abbiamo fatto una buonissima partita, confermando di poter eseguire quello su cui abbiamo lavorato intensamente in questo periodo. E’ stata una prestazione di buona applicazione e volontà.

E’ chiaro che alla fine la lunghezza dei due roster ha fatto la differenza. Siamo evidentemente arrivati un po’ in riserva nel finale di gara, senza contare che l’infortunio di Norcino ci ha tolto un trattatore di palla. Ma va bene così, sono orgoglioso della prova dei ragazzi.

Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile, siamo venuti qui per competere e lo abbiamo fatto alla grande. Non avrei potuto chiedere di più a ciascuno dei ragazzi. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo, le percentuali sono state discrete in alcuni momenti della gara.

Il problema di fondo è che nel finale di gara le energie vengono naturalmente meno. Qualche giocata importante dei giocatori di Salerno, poi, ha fatto la differenza, ma conoscevamo il valore della squadra che abbiamo affrontato.

Non abbiamo nulla da recriminarci, ho fatto semplicemente i complimenti ai ragazzi.»

Sui margini di miglioramento della squadra:

«Sappiamo benissimo dove e come possiamo migliorare la qualità del nostro gioco. Dobbiamo essere più precisi in attacco e avere maggiore consapevolezza dei ruoli.

Inoltre, dobbiamo sempre ricordarci che c’è un campionato da giocare e bisogna farlo col contributo di tutti, anche al costo di commettere qualche errore.»

 

ALDO FILIPPI (Polisportiva Battipagliese) : 

Salerno
Aldo Filippi, giocatore della Polisportiva Battipagliese

«Abbiamo giocato una buona partita e ritengo che per tre quarti siamo riusciti ad esprimere un’ottima pallacanestro dal punto di vista qualitativo ed agonistico.

Nell’ultima frazione siamo calati un po’ fisicamente, loro hanno alzato l’intensità e hanno mostrato il potenziale che hanno.

Tuttavia, devo ammettere che sono molto contento di questo esordio stagionale, sia dal punto di vista personale che di collettivo perché abbiamo tenuto testa ad una delle migliori squadre del campionato per trentadue minuti il che è un buon punto di partenza.

Aver giocato come fatto stasera ci rasserena e conferma che la strada intrapresa da agosto è quella giusta. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile.

Giocare in trasferta in un ambiente in cui la serie B mancava da anni, il tutto dinnanzi ad una cornice di pubblico incredibile, non era esattamente una sfida agevolissima, ma l’abbiamo affrontata con grande dignità e senso di responsabilità.»

Sulla condizione del gruppo al termine del precampionato:

«Io e Di Capua siamo i giocatori più esperti di questo gruppo che si caratterizza per la giovane età. E’ molto bello far parte di questo spogliatoio. Stiamo molto bene insieme, si è creata una grande armonia e questo si riflette sulle nostre prestazioni in campo.

La società ha scommesso su questo progetto che io ritengo vincente. Sono poche le realtà di serie B che mettono nelle condizioni ragazzi così giovani di crescere giocando a questi livelli.»

 

 

 

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About The Author

Carmine Lione Carmine Lione è uno scrittore e giornalista freelance, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Attualmente iscritto al Corso di Laurea in “Lingue e Culture Straniere” presso l'Ateneo di cui sopra, ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui zerottonove.it. Ha ricoperto l'incarico di Capo Addetto Stampa della società cestistica Polisportiva Battipagliese ed attualmente presta la sua voce per le telecronache del Basket Bellizzi in onda su LiraTv e del Salernum Baronissi per l'emittente SeiTv. Per quanto concerne la scrittura, nel corso della sua esperienza artistica, ha pubblicato due opere: “Tempi Moderni”, raccolta di racconti edita dalla casa editrice Gruppo Albatros Il Filo e “Luce al neon”, primo romanzo autopubblicato.