Virtus Arechi Salerno - Goldengas Senigallia: la sala stampa

Al termine della entusiasmante gara-3 andata in scena al PalaSilvestri di Salerno tra Virtus Arechi e Goldengas Senigallia, abbiamo raccolto le dichiarazioni a caldo del patron Renzullo, di coach Orlando Menduto e di Marco Cucco


NELLO RENZULLO (Presidente Virtus Arechi Salerno):   

«Un successo importante dinnanzi ad un pubblico numeroso e rumoroso. Questi sono i playoffs e le emozioni che questo sport sa regalare. E’ stata una serata davvero meravigliosa. La partita di questa sera è stata molto equilibrata, probabilmente avremmo potuto chiuderla anche prima ma i miei complimenti vanno a Senigallia, squadra ostica e mai doma. Quando abbiamo provato ad allungare nel punteggio, sono stati sempre molto bravi a rimanere in scia»

– Su cosa ha fatto la differenza:

«Questa squadra negli ultimi mesi ha ritrovato una compattezza notevole, elemento imprescindibile per fare cose importanti. Questo spirito di gruppo anche questa sera, ovviamente, ha fatto la differenza, soprattutto nei momenti più complessi quando il pallone scottava e non poco. Questa sera avevamo Bartolozzi fuori ma lui era lì a sostenere i compagni e a vivere la partita con un trasporto incredibile. Merito a Pino Corvo e ad Orlando Menduto per aver creato questo “spirito” che ci sta accompagnando e che auspichiamo possa divenire sempre più un nostro personalissimo marchio di fabbrica anche nelle partite che verranno»

– Sulla prossima serie con San Severo e sugli obiettivi della compagine blaugrana:

«Io dico sempre a mio figlio che il basket è stupendo perché non conosce mezze misure: si vince o si perde. Ragion per cui, non scenderemo certamente in campo per non far risultato o senza comunque dare il massimo. Giocheremo tutte le partite per vincere, esattamente come abbiamo sempre fatto. Dove arriveremo faccio fatica a dirlo perché incontreremo la Cestistica San Severo, ovvero, una grandissima compagine costruita per essere tra le prime forze di questa Serie B e che, non a caso, ha chiuso la regular season in vetta al proprio girone. Si tratta, insomma, di una squadra attrezzata per il salto di categoria. Dal canto nostro, ripeto, ce la giocheremo a viso aperto, senza paura e con la volontà di far nostra la posta in palio»

– Sul numerosissimo pubblico del PalaSilvestri:

«Questo è il mio primo anno qui a Salerno ed è straordinario essere riusciti a coinvolgere un pubblico simile. Dopo 10-15 anni aver rianimato tanto entusiasmo attorno alla pallacanestro cittadina mi riempe di gioia e soddisfazione. Il pubblico può fare la sua a sostegno della squadra questo è certo ma più di ogni altra cosa sarà determinante la qualità del gioco che riusciremo ad esprimere nelle prossime uscite»


ORLANDO MENDUTO (Coach Virtus Arechi Salerno): 

«Una serie davvero incredibile per emozioni e qualità tecnica delle due squadre. Questa per noi è una vittoria importantissima perché ottenuta contro un’ottima squadra, ben allenata e capace di esprimere una eccellente pallacanestro. Hanno giocato benissimo in tutte e tre le gare e ci hanno creato grosse difficoltà. In questa gara-3 sapevamo alla vigilia che probabilmente non saremmo riusciti a staccarli subito nel punteggio ed infatti così è stato. I ragazzi sono stati bravissimi soprattutto nel tenere mentalmente e nel riuscire a sfruttare i mismatch in fase offensiva. Talvolta non siamo riusciti a togliere loro importanti punti di riferimento ma in questo il merito è anche dei nostri avversari che riuscivano sempre a complicare i nostri piani dal punto di vista tattico. Ripeto, è stata una gara-3 davvero intensa e ben giocata e devo fare i complimenti ai miei ragazzi per questa grande vittoria»

– Sull’aspetto psicologico e sulla risposta dopo la sconfitta di gara-2:

«Non era facile disputare questo tipo di partita dopo la sconfitta di gara-2 ma i ragazzi hanno mantenuto grande compostezza nell’arco dei quaranta minuti. Dopo la sconfitta di Senigallia ho parlato con il gruppo e ci siamo detti che l’errore più rilevante commesso è stato quello di non renderci conto del momento in cui stavamo perdendo il controllo della partita al di là delle basse percentuali e dei tiri che abbiamo sbagliato. Oggi, al contrario di gara-2, abbiamo mantenuto sangue freddo e siamo rimasti presenti e consci di quello che bisognava continuare a fare per ottenere la vittoria»

– Sullo spirito di squadra:

«Oggi come non mai vorrei pubblicamente ringraziare Bartolozzi. In questa squadra ci sono 8 senior e procediamo con le rotazioni. Giovedì sera lui è stato uno dei migliori in campo e stasera tenerlo fuori è stata una scelta tecnica operata a malincuore. Nonostante ciò, lui è stato il primo ad incitarci ed io in primis ho ricevuto da lui tantissima forza ed entusiasmo. Detto questo, in questa squadra non mancano certamente il talento e le capacità tecniche. Quello su cui, dal mio primo giorno qui, abbiamo lavorato duramente è stato un aspetto diverso, ovvero, cercare di parlare la stessa lingua dentro e fuori dal campo, agire come un blocco unico. In questo sport si vince insieme, lottando ed aiutandosi l’un l’altro. Ed è esattamente ciò che abbiamo fatto questa sera»

– Sulla sfida con San Severo:

«La serie con San Severo – che in ultima istanza prevede cinque gare in nove giorni – sarà certamente intensa e di indubbio fascino. Noi siamo consapevoli dei nostri punti di forza e proveremo a comprendere quali sono i loro. Si tratta indubbiamente di una compagine di enorme talento, ben allenata e perfettamente organizzata. I risultati che hanno ottenuto in regular season sono sotto gli occhi di tutti. Dal canto nostro, dovremo essere bravi a rimanere compatti e cercare di togliere loro qualche certezza soprattutto dal punto di vista difensivo»

– Sul supporto del numerosissimo pubblico del PalaSilvestri:

«Sembrava di essere tornati indietro del tempo, una cornice di pubblico davvero incredibile. Mi sono molto emozionato e penso che i ragazzi, nel corso di questa sfida, siano stati capaci di fare un passo in più anche perché spinti dal calore dei nostri supporters»


MARCO CUCCO (Playmaker Virtus Arechi Salerno):  

«Abbiamo affrontato una squadra molto determinata ed assolutamente non intenzionata a mollare sino all’ultimo istante. Non era facile riuscire ad aver ragione di un avversario di questo calibro ma, dal punto di vista mentale, si è vista la forza di un gruppo che sta lavorando insieme da diversi mesi e lo sta facendo molto bene. La concentrazione e la compostezza che siamo riusciti a mantenere sino alla sirena finale, nonché il buon lavoro per quanto concerne la collaborazione e gli aiuti in fase difensiva, sono stati elementi fondamentali per il successo che siamo stati alla fine capaci di acciuffare»

– Su cosa ha fatto la differenza nei minuti finali:

«Nei playoffs come non mai la differenza la fanno i particolari: noi in settimana abbiamo lavorato molto al video rendendoci conto che loro raddoppiavano od addirittura triplicavano molto spesso Paci. Ragion per cui, siamo stati molto bravi a trovare rapidamente le giuste contromisure, ovvero, giocarla prima dentro per lui e poi restituirla fuori per allargare il campo. Tutto ciò ci ha dato molta continuità ed il giusto ritmo per esplorare diverse soluzioni offensive che sono state alla base del break decisivo dell’ultimo quarto con cui, di fatto, abbiamo chiuso la partita»

– Sulla sfida con San Severo:

«Abbiamo dimostrato di essere una squadra capace di mettere in difficoltà chiunque e, come spesso accade in postseason, nella prossima serie la pressione sarà un po’ meno sulle nostre spalle. Saremo un po’ gli underdogs nella serie con San Severo ma ce la giocheremo ugualmente convinti dei nostri mezzi e delle nostre capacità. Loro sono una grandissima squadra, capace di dominare la fase regolare del campionato. Giocheranno la loro pallacanestro ma noi proveremo senz’altro a dire la nostra preparando al meglio le sfide che ci attendono. Sarà sicuramente una serie intrigante all’interno della quale sarà necessario essere concentrati e determinati»

– Su un bilancio della stagione dal punto di vista individuale:

«Sono molto soddisfatto di questa annata; giocare in casa propria non è mai facile tuttavia sto vivendo una stagione esaltante perché ho trovato un gruppo di compagni davvero straordinario, bravissimi ragazzi e grandi professionisti sul parquet. Individualmente, sono consapevole di star crescendo molto dal punto di vista del “playmaking”, il che è qualcosa che coach Menduto mi ha chiesto sin dal primo giorno in cui è arrivato ed è ciò che» sento di voler fare. Voglio assolutamente aiutare i miei compagni e, se possibile, alzare il livello qualitativo della nostra pallacanestro. Lo stesso, ovviamente, vale al contrario perché con giocatori di questo calibro è facile essere nella condizione di avere scelte e letture più semplici»

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About The Author

Carmine Lione Carmine Lione è uno scrittore e giornalista freelance, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Attualmente iscritto al Corso di Laurea in “Lingue e Culture Straniere” presso l'Ateneo di cui sopra, ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui zerottonove.it. Ha ricoperto l'incarico di Capo Addetto Stampa della società cestistica Polisportiva Battipagliese ed attualmente presta la sua voce per le telecronache del Basket Bellizzi in onda su LiraTv e del Salernum Baronissi per l'emittente SeiTv. Per quanto concerne la scrittura, nel corso della sua esperienza artistica, ha pubblicato due opere: “Tempi Moderni”, raccolta di racconti edita dalla casa editrice Gruppo Albatros Il Filo e “Luce al neon”, primo romanzo autopubblicato.