Salerno soffre, lotta, si rialza e vince: Dynamic Venafro ko in volata

La Virtus Arechi Salerno supera in volata la Dynamic Venafro al termine di un match non interpretato al meglio per tre quarti ma deciso grazie ad un’ultima frazione impeccabile


Il match si apre con le due compagini che non danno esattamente spettacolo dal punto di vista offensivo e l’atteggiamento sornione che caratterizza in toto i primi frangenti della contesa.

Salerno sa di essere più forte e si specchia un po’ troppo, Venafro ne approfitta e trova le prime realizzazioni da Tamburrini e Rinaldi.

Dopo qualche minuto di troppo i padroni di casa si iscrivono al match grazie ai centri dalla lunga distanza di Mennella prima e Bartolozzi poi.

Entra in partita anche il PalaSilvestri, ragion per cui coach Mascio chiama immediatamente timeout sull’8-8.

Gli ospiti beneficiano eccome della sospensione e trovano due centri importanti in successione da parte di Pagano, ex Battipaglia, e Rinaldi.

Salerno, dal canto suo, risponde presente e l’equilibrio, al termine del primo quarto di gioco, resta il protagonista assoluto (15-15 al decimo).

Il secondo quarto vede ancora gli ospiti condurre le operazioni in virtù di un parziale di 0-6 propiziato dalle giocate del solito Rinaldi e del veterano Rossi.

La Virtus affronta il momento di difficoltà ancorandosi al gioco interno in favore di Paci, totem nel pitturato nonché vero e proprio rebus per i gialloblù.

Dal canto suo Venafro non molla ma arriva la pessima notizia del terzo fallo di Rinaldi costretto a lasciare il posto a Gueye che, appena entrato, realizza i punti del +3 (26-29 quando mancano tre minuti e mezzo al termine della seconda frazione).

I ragazzi di coach Paternoster fanno il possibile per riportarsi avanti nel punteggio, Di Prampero sbaglia una tripla apertissima ma a rimbalzo c’è il solito, leonino Bartolozzi che si guadagna due viaggi in lunetta a bonus ampiamente raggiunto da parte dei viaggianti.

Negli ultimi centoventi secondi del quarto Rinaldi realizza due triple in rapida successione dall’indice di difficoltà notevole e chiude i conti con i suoi avanti 30-35 all’intervallo lungo.

Alla ripresa delle ostilità i primi punti sono ancora di Rinaldi impeccabile anche dalla linea della carità; Salerno risponde con un’ottima circolazione palla e arriverebbe anche la tripla di Di Prampero se Paci non si rendesse colpevole di un blocco in movimento.

I bianco-granata, tuttavia, mordono in fase difensiva e proprio dal non-possesso trovano l’inerzia giusta per concretizzare con Cucco dai 6,75 prima e con Paci sotto canestro poi.

Eppure, i molisani non vogliono saperne di uscire dalla partita e rispondono colpo su colpo alla ritrovata verve perimetrale dei ragazzi cari al patron Renzullo.

La sfida si fa scoppiettante, i ritmi sono altissimi e Salerno si avvicina fino al -1 (40-41 a cinque minuti dal termine del terzo quarto).

Quando la “remuntada” salernitana sembra cosa fatta, Rinaldi si prende il proscenio e con altri due canestri di pregevolissima fattura ed un rimbalzo difensivo che dà il la al contropiede ospite (coronato da un’altra tripla a segno di Rossi) fa segnare il massimo vantaggio gialloblù (42-53 a due minuti e mezzo dal termine del terzo quarto).

Coach Paternoster è costretto al time-out e la strigliata dal capo-allenatore potentino sembra dare qualche frutto: Rinaldi viene costretto a spendere il suo quarto fallo di giornata, Di Prampero segna in penetrazione e lo svantaggio torna sotto la doppia cifra.

Ma Venafro, ancora una volta, non sente la pressione e, grazie al canestro di Pagano, chiude il terzo parziale avanti 44-55.

Gli ultimi dieci minuti sono quelli decisivi e gli ospiti li affrontano inizialmente privi del loro go to guy tenuto precauzionalmente in panchina da coach Mascio.

La scelta si rivela azzeccatissima, Pagano in contropiede subisce un fallo ritenuto dalla terna arbitrale antisportivo e per la Virtus Arechi è davvero notte fonda (47-60 a sette e mezzo dal termine).

A prendersi la squadra sulle spalle, nel momento di massima difficoltà, ci pensano Petrazzuoli e Paci con quattro punti in rapida successione che rianimano letteralmente il PalaSilvestri.

L’atmosfera si fa incandescente e a rendere tutto ancora più vibrante ci pensa ancora una volta Paci con una giocata da due punti e tiro libero supplementare, convertito dopo la sospensione obbligatoria dal capo-allenatore molisano.

Rinaldi rientra sul parquet, prova immediatamente dai sette metri ma questa volta il canestro sputa la conclusione.

Di Prampero e Babilodze trovano la parità per Salerno a quota 60, si gioca un vero e proprio supplementare con le squadre intente a rispondersi colpo su colpo.

Rinaldi, evidentemente freddo, sbaglia ancora dalla lunga distanza un tiro aperto, Venafro è avanti di 1 a tre minuti dal termine con due tiri liberi a disposizione e Tamburrini che fa solo 1 su 2.

Cucco fa venir giù il PalaSilvestri con una tripla importantissima che fa segnare il vantaggio per Salerno, Venafro deve rispondere ma Tamburrini commette fallo in attacco.

Nuovo timeout per coach Mascio sul 69-68 ad un minuto e nove secondi dal termine.

Salerno ha la palla a disposizione, dunque, un autentico match point per chiudere la sfida: il tiro se lo prende Petrazzuoli che sbaglia dall’angolo, Rossi va dentro e Venafro torna avanti 69-70.

I ragazzi di coach Paternoster devono segnare, Petrazzuoli guadagna un fallo, va in lunetta e fa due su due. Padroni di casa avanti 71-70.

Ultimo possesso per gli ospiti, Rossi in entrata trova l’opposizione della difesa salernitana. Finisce 71-70.

Salerno soffre, non entusiasma ma vince una partita fondamentale. Esattamente ciò che fanno le grandi squadre.

 

VIRTUS ARECHI SALERNO – DYNAMIC VENAFRO 71 – 70 (15-15 ; 15-20 ; 14-20 ; 27-15)

Virtus Arechi Salerno: Paci 16, Cucco 9, Petrazzuoli 12, Mennella 6, Di Prampero 11, Bartolozzi 14, Beatrice 0, Datuowei 0. Coach: Paternoster

Dynamic Venafro: Tamburrini 8, Laguzzi 8, Rinaldi 24, Minchella 8, Pagano 9, Rossi 9, Gueye 4, Carcillo 0. Coach: Mascio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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About The Author

Carmine Lione Carmine Lione è uno scrittore e giornalista freelance, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Attualmente iscritto al Corso di Laurea in “Lingue e Culture Straniere” presso l'Ateneo di cui sopra, ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui zerottonove.it. Ha ricoperto l'incarico di Capo Addetto Stampa della società cestistica Polisportiva Battipagliese ed attualmente presta la sua voce per le telecronache del Basket Bellizzi in onda su LiraTv e del Salernum Baronissi per l'emittente SeiTv. Per quanto concerne la scrittura, nel corso della sua esperienza artistica, ha pubblicato due opere: “Tempi Moderni”, raccolta di racconti edita dalla casa editrice Gruppo Albatros Il Filo e “Luce al neon”, primo romanzo autopubblicato.