San Miniato - Dulca Santarcangelo: il commento di Matteo Botteghi

Sconfitta bruciante per i Dulca Santarcangelo che si vedono sopraffare da San Miniato per 92-79 in terra toscana. Matteo Botteghi, autore di una buona prestazione soprattutto dal punto di vista dell’aggressività, la commenta così…
Matteo una brutta sconfitta, forse la vostra peggior partita da inizio campionato…
Sì forse la peggiore nostra prestazione. Siamo entrati poco aggressivi e ci siamo fatti mettere sotto dal punto di vista fisico e mentale. Abbiamo dimostrato nelle altre partite di non essere questi e quando ti approcci alla partita così in un campionato come la serie B molto difficilmente porti a casa i due punti.”
Sei entrato, hai cercato di dare la scossa con 7 punti in fila, ma non è bastato…
“Ho provato a far vedere che cosa vuol dire per me essere a Santarcangelo. Voglio lottare dal primo minuto che scendo in campo. Siamo una squadra ambiziosa e le partite giocate così fanno solo che arrabbiare. Ho cercato di dare il massimo fin da subito mettendo aggressività e intensità. Purtroppo non è bastato.”
Ora bisogna lavorare al meglio per ritrovare la condizione fisica e mentale giusta…
“Assolutamente, siamo già al lavoro per ripartire perché una sconfitta è vero fa male, ma ci insegna a riprendere il cammino senza commettere gli stessi errori. Ritrovare la giusta condizione mentale è la prerogativa. Dobbiamo essere più aggressivi già a partire dall’allenamento.”
Prossima partita sempre in toscana con Livorno, cosa ti aspetti a livello di squadra e personale?
​“A livello collettivo mi aspetto una reazione dopo San Miniato. Per farlo dovremo scendere in campo con un altro atteggiamento. Sapevamo che San Miniato era un campo ostico e sappiamo che anche quello di Livorno lo sarà parimenti.
A livello personale spero di ripetere la prestazione e fare anche meglio per dare una mano alla squadra e per ritagliarmi una spazio sempre più da protagonista. Darò il massimo già a partire da questa sera in allenamento. Ci aspettano ancora tante emozioni.”
 Non c’è tempo per piangersi addosso. Quello che è passato è passato. Ora allenamenti duri e concentrazione al massimo e testa a Livorno. I sogni, di qualunque caratura siano, passano anche da lì…
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