Sassari-Avellino, Maffezzoli: "Più elementi positivi che negativi da cui ripartire. Siamo feriti ma in via di guarigione"

Non è l’esordio sperato da coach Maffezzoli quello andato in scena al PalaSerradimigni di Sassari: la Sidigas cede alla Dinamo Sassari per 105-84 nell’anticipo della 26esima giornata di Legabasket Serie A.

Questo il commento del tecnico biancoverde nella conferenza stampa post-partita:

Prima di tutto complimenti alla Dinamo, che ha giocato una partita veramente solida e di grandissima energia per tutti i 40 minuti: al di là dei nostri errori, con questa intensità ed energia Sassari avrebbe perso con pochissime squadre, se non con nessuna.

Per quanto ci riguarda, all’intervallo avevo detto ai miei giocatori che mi aspettavo che la Dinamo avrebbe disputato un secondo tempo molto più intenso rispetto al primo e che ci saremmo dovuti far trovare pronti, cosa che purtroppo non è successa. I dati sono eloquenti: sia la valutazione che le statistiche ci dicono che nel secondo tempo siamo stati schiacciati da Sassari, però allo stesso tempo voglio dire che ho visto tante cose positive e che sono assolutamente convinto che la squadra sia viva e stia facendo quello che deve fare per raggiungere l’obiettivo Playoff. Non siamo ancora tagliati fuori dalla corsa per la postseason e martedì torneremo in palestra con ancora più convinzione, con la testa già al match contro Torino, perché siamo convinti che soli venti minuti dell’energia vista oggi non siano sufficienti per provare a vincere tutte le partite che rimangono da qui alla fine. Sono assolutamente ottimista e non esco con un mood negativo: ho visto un calo di energia, e su questo aspetto dovremo lavorare a livello mentale, ma ripeto che molte delle nostre negatività sfociano nei grandi meriti della partita della Dinamo. Sono arrivato a questa partita dopo due allenamenti e mezzo, due allenamenti in cui ho visto fin da subito grande disponibilità da parte dei miei e voglia di uscire da un momento non facile. Ero quindi sicuro che avremmo avuto un grande impatto ma poi alcuni episodi non fortunati ci hanno fatto perdere energie maggiori di quelle che avevo previsto: abbiamo perso per tutto il secondo quarto Demonte Harper, uno dei nostri giocatori di riferimento sul perimetro, a causa di un’unghiata e abbiamo avuto poco da Caleb Green in termini di rendimento per un problema che si è manifestato durante la partita.

Probabilmente avremmo potuto chiudere con un maggiore vantaggio il primo tempo ma, ripeto, ho poco da recriminare alla prestazione dei miei nella prima parte del match, dopodiché siamo calati in termini di energia, soprattutto mentale. Non abbiamo raccolto ciò che abbiamo prodotto nel primo tempo, avremmo dovuto coinvolgere di più tutti. Siamo in un momento cruciale della stagione, ogni palla pesa e può essere determinante e questo deve spingere tutti a dare il 100% in ogni momento. Nonostante tutto, ripeto che ho visto più elementi positivi che negativi: questa Dinamo avrebbe perso contro poche o nessuna squadra. Siamo feriti ma siamo in via di guarigione“.

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Enrico Pecci Classe ’96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it e tuttobasket.net, sognando un futuro in cui scrivere di sport, basket e calcio in particolare, sia un lavoro oltre che una passione. Appassionato di basket sin dai primi passi mossi nel parquet dal Re, King LeBron James. #IPromise.
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