Sassari, coach Pasquini: 'Vincere per continuare la nostra scalata'

Coach Federico Pasquini ha incontrato i giornalisti in vista del prossimo impegno in campionato di mercoledì 3 maggio alle 20:45 con l’Umana nella sfida della quattordicesima giornata di ritorno (nella foto una schiacciata di Lawal nella gara di andata). “Abbiamo utilizzato questi dieci giorni per dare l’ultima botta dal punto di vista fisico e tecnico-tattico, abbiamo sfruttato questo periodo per fare ulteriore benzina in funzione playoff. Abbiamo lavorato abbastanza bene, ora siamo pronti a giocare e affrontiamo Venezia. Sappiamo di dover seguire la via del girone di ritorno, dobbiamo pensare a vincere, a continuare la scalata, poi vedremo cosa diranno i campi nell’ultima giornata. Ci teniamo a chiudere tra le prime quattro e dobbiamo ragionare consapevoli di essere padroni del nostro destino. Contro Venezia dobbiamo pensare a vincere e basta. Conosciamo bene la Reyer, è una squadra lunga e profonda che, anche se ha disputato la Final Four ed è arrivata ieri direttamente da Tenerife, sarà pronta per giocare domani, avendo sfruttato bene la profondità del suo roster con minutaggi molto diluiti”.
Quali sono le chiavi del gioco di Venezia?
“Venezia può usare assetti diversi, molto leggeri o molto pesanti: quando sono molto leggeri giocano con Ejim e Peric insieme da 4 e 5, danno pochi punti di riferimento e aprono molto il campo. Sono una squadra estremamente tattica, che può cambiare difesa anche a ogni azione e questo fa sì che loro possano chiudersi bene come squadra usando la zona e ripartire velocemente. Noi dovremo essere bravi a trovare modo di bilanciare il nostro attacco. L’Umana è una squadra che ha talento diffuso tra lunghi e piccoli, che non ha un solo punto di qualità; hanno la possibilità di giocare per uno come Bramos o per piccoli come McGee, Haynes, Filloy e Stone”.
Contro Torino una grande rimonta e una vittoria importante…
“Non abbiamo mai mollato in nessun campo, a Torino è stata sicuramente una rimonta notevole visto il grande gap, ma la voglia di non mollare mai non è certo una novità per questa squadra. Siamo stati svegli e intelligenti e, dopo 20’ brutti, abbiamo fatto 18’ eccellenti e portato a casa la vittoria. È tutto l’anno che questi ragazzi non mollano mai: dobbiamo essere bravi a usare questa cosa per non sederci ma per cercare di essere ancora più pronti in situazioni dove, se parti come hai fatto a Torino, rischi di non riuscire a recuperare soprattutto contro alcune avversarie nei playoff”.
Situazione infermeria?
“Savanovic ha lavorato individualmente tuta la settimana, attendiamo che lo staff medico lo valuti tra oggi e domani ma giocherà solo se saremo sicuri al 100% che non ci siano rischi”.

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