Sassari per l'onore. Milano in cerca di risposte

Trasferta impegnativa per Sassari che, dopo la sconfitta di settimana scorsa, in casa, contro il Nizhny Novgorod, ha un piede abbondante fuori dall’Eurolega. E il match odierno non è di quelli semplici, visto che si farà visita all’ottimo Efes Pilsen di Dusan Ivkovic, una squadra che, vista la sconfitta del Real contro l’Unics (risultato che inguaia ulteriormente la Dinamo), non solo spera di qualificarsi alle Top 16, ma può farlo proprio da prima nel girone A.
Turchi che saranno orfani di Nenad Krstic, che si è rotto un braccio in campionato e ne avrà per un paio di mesi, ma non si dispera Ivkovic, visto che il rooster a dispozione resta di prim’ordine, con il talento sfavillante di Dario Saric a guidare la truppa. Sul back court occhio alla mano calda di Matt Janning e Donnie McGrath, mani armate dalla regia di Dontaye Draper, senza dimenticare un finissimo equilibratore del gioco come Stratos Perperoglou, uno che non si vede, ma si sente.
Sotto le plance l’assenza di Krstic proveranno a non farla rimpiangere Stephane Lasme, con il suo debordante atletismo, e Milko Bjelica, oltre al sopracitato Saric.

Trasferta difficile anche per Milano, che andrà a far visita al Barcellona di Xavi Pascual, ancora imbattuto in quest’Eurolega. Partita già ostica di suo, in più Milano non potrà contare, sicuramente, su Alessandro Gentile, i cui problemi alla schiena paventati contro il Fenerbahce, oltre a fargli saltare il derby con Varese, non gli faranno prendere parte alla trasferta catalana, e su David Moss, che si trova ancora a Chicago, dove si è recato per i funerali dell’amata nonna. Il Barça, rispetto all’andata, potrà contare su Juan Carlos Navarro, che ha pienamente recuoerato dai problemi muscolari che gli fecero saltare la partita del Forum. Assieme a “La Bomba” il solito nugolo di giocatori importanti, dai giganti Tomic e Pleiss passando all’esperienza di Nachbar e, appunto, Navarro, senza dimenticare il talento di Abrines, Satoransky ed Hezonja, e alle certezze offerte da Thomas, Lampe e Doellman. Sulla carta è un match proibitivo, ma Milano ha il dovere di provarci.

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