La Dinamo impatta la serie sul 2-2. Reyer ko in Gara-4 per 95-88

Il Banco non molla mai e conquista gara4 per 95-88 al termine di una gara sempre dominata nonostante i tentativi di rimonta degli orogranata e la grande tensione dell’ultimo quarto. Sei i giocatori biancoblu in doppia cifra con una spettacolare prestazione di squadra

Va in scena gara4 di finale scudetto 2019, in campo al PalaSerradimigni il Banco vuole pareggiare la serie che dopo gara3 vede Venezia in vantaggio per 2-1.
Starting five Banco Smith, McGeee, Pierre, Thomas e CooleyDe Raffaele schiera Haynes, Stone, Bramos, Mazzola e Watt. Gli uomini di coach Pozzecco partono con una grande che favorisce la transizione e le ottime conclusioni di Cooley e Pierre. Gli orogranata cercano di arginare l’energia di McGee e compagni e si caricano subito di falli. Il Banco incrementa dalla lunetta, De Raffaele fa ruotare i suoi, De Nicolao e Tonut a tenere acceso l’attacco avversario. Botta e risposta dall’arco fra Tonut, Smith e De Nicolao, lo spettacolare no-look di Smith per Cooley infiamma il PalaSerradimigni. I primi 10’ di gara si chiudono 23-16. Magro si iscrive a referto in affondo sul ferro, risponde Vidmar risponde dall’altra parte del campo, Spissu firma il vantaggio in doppia cifra (31-20 al 13°) e De Raffaele chiama i suoi.

Il Banco detta il ritmo e incrementa il vantaggio con Carter e Spissu, è puro spettacolo, Haynes cerca di arginare dalla lunga, i giganti sporcano ogni passaggio avversario, rubando palla e correndo in contropiede. Thomas dalla lunetta per il +15, è ancora l’ex biancoblu a prendere sulle spalle i suoi, dai 6.75 e dalla lunetta, e a ridurre il gap insieme a Bramos. gli orogranata non capitalizzano l’ultimo possesso del quarto e si agli spogliatoi con il punteggio di 51-41. Al rientro Haynes firma un parziale di 5-0, una bomba di Thomas e Cooley sul ferro riportano le distanze, Venezia si riavvicina con Watt e la tripla di Daye, Cooley sanzionato per fallo su Vidmar, tecnico alla panchina sarda, i passaggi in lunetta staccano i lagunari di un solo possesso. Pierre e Thomas allungano, una bomba del canadese incrementa, la Reyer insegue con Stone dall’arco, Cooley implacabile sotto le plance, la difesa biancoblu rompe i giochi di Tonut e compagni ed è time out Venezia. Un gioco da tre di Thomas e una bomba di Smith fanno scappare il Banco, Thomas in contropiede firma il massimo vantaggio (+16 per il 79-63), il terzo quarto si chiude 81-65.

Clima incandescente negli ultimi 10’ di gara, i numerosi interventi arbitrali scaldano gli animi, i biancoblu faticano a trovare la via del canestro, la Reyer cerca di riagganciare con Watt e Daye, il gioco fisico duro e la lotta di nervi condizionano il gioco, la Dinamo riesce comunque a mantenere il vantaggio in doppia cifra, gli orogranata si avvicinano con una tripla di Bramos e con Daye, Pozzecco parla ai suoi, McGee e Stone dall’arco, a 1,30 dalla fine il vantaggio Dinamo è di 5 lunghezze, Haynes accorcia, Vidmar fuori per il quinto fallo come Watt all’inizio del quarto. Nell’ultimo giro di cronometro i biancoblu tengono la testa avanti con Mcgee dalla lunetta, Venezia si avvicina con Haynes, Carter e McGee non sbagliano a cronometro fermo, Haynes sbaglia l’ultimo tiro e gara4 si chiude 95-88 con i giganti che si portano in parità nella serie. Martedi si tornerà al Taliercio per gara5.

Dinamo Banco di Sardegna – Umana Reyer Venezia

Parziali: 23-16; 51-41; 30-24; 14-23
Progressivi: 23-16; 28-25; 81-65; 95-88

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu , Smith , McGee , Carter, Devecchi, Magro, Pierre , Gentile , Thomas , Polonara, Diop , Cooley . All. Gianmarco Pozzecco

Umana Reyer Venezia: Haynes , Stone , Bramos , Tonut , Daye , De Nicolao , Vidmar,  Biligha, Giuri , Mazzola, Cerella, Watt . All. Walter De Raffaele

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Dinamo Banco di Sardegna.

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Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.
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