Scafati, Putignano: "Abbiamo un cuore grande"

da Metropolis:

COACH PUTIGNANO: «ABBIAMO UN CUORE GRANDE».

Il tecnico scafatese elogia i suoi uomini, dopo la vittoria su Roseto.

SCAFATI – La gioia e l’entusiasmo per la vittoria stridono con le condizioni fisiche dalle quali la squadra è uscita dalla partita. Animi contrastanti in casa Givova Scafati, dopo il successo conquistato contro l’Industrialesud Roseto nella settima giornata di campionato. 

I due punti conquistati e la felicità per il terzo successo stagionale hanno fatto da contraltare ai tre gravi infortuni che hanno condizionato il match e forse anche l’immediato futuro sportivo della società. Se da un lato va elogiato lo spirito tenace e combattivo con il quale gli scafatesi sono riusciti ad imporsi sugli abruzzesi, dall’altro si impreca contro la dea bendata che ha falcidiato l’organico, costringendo alla resa tre atleti tra i più rappresentativi: Di Capua, Sciutto e Ghiacci.

Mentre le condizioni fisiche dei primi due destano minori preoccupazioni, quella di “Ice” tiene in seria apprensione l’intero ambiente: Di Capua, infatti, ha subito una forte contusione al polpaccio e dovrebbe farcela per la prossima partita, se non vi saranno complicazioni; Sciutto ha subito invece una forte distorsione alla caviglia e per la trasferta di domenica prossima a Tortona potrebbe non essere disponibile; Ghiacci, infine, ne avrà almeno per un mese e mezzo, a causa della lussazione alla spalla che, seppur ridotta immediatamente in ospedale subito dopo la partita e sebbene dalla radiografia non siano risultate lesioni, non potrà scendere in campo prima di un mese e mezzo circa. «Se la memoria non mi inganna – ha sbottato l’incredulo patron gialloblù Aniello Longobardi – non è mai successo in passato che, nel corso della stessa partita, si infortunassero gravemente addirittura tre atleti, che non hanno potuto proseguire la partita, anzi ci tengono ancora col fiato sospeso e non sappiamo quando li recupereremo». Ciò che preoccupa lo staff dirigenziale del sodalizio dell’Agro è anche l’impossibilità di coprire un ruolo importante dello scacchiere. «Visto che di sicuro non potremo contare su Ghiacci – ha analizzato il direttore sportivo Gino Guastaferro – qualora non riuscissimo a recuperare Sciutto, avremmo un buco in organico nel ruolo di ala forte».

Le preoccupazioni e la sfiducia della dirigenza non scalfiscono invece coach Giovanni Putignano, che trova spunti per elogiare la prestazione della sua squadra, che ha vinto soffrendo, stringendo i denti e facendo di necessità virtù. «E’ stata una partita stupenda, che abbiamo letteralmente dominato per oltre trenta minuti, poi abbiamo subito un calo che, nelle circostanze in cui ci siamo trovati, ci poteva anche stare. Abbiamo dimostrato di avere un grande cuore – ha esclamato – ed ho visto una squadra che si è aiutata e cercata ripetutamente in campo, supplendo con orgoglio e grande coraggio all’assenza degli infortunati. Siamo stati bravi, generosi, altruisti ed organizzati, insomma abbiamo dimostrato di avere le palle. Questa squadra ha collaborato in difesa ed ha lottato con gagliardia, senza farmi avere paura di poter perdere la partita, neppure quando le cose si stavano mettendo male. Stiamo crescendo ogni giorno di più e sono davvero soddisfatto di quanto finora abbiamo dimostrato, consapevole che possiamo e dobbiamo solo migliorare ancora di più». 

Antonio Pollioso

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