Scafati spreca 17 punti di vantaggio, Forlì ne approfitta ed espugna in volata il PalaMangano

SCAFATI (SA) – Con un secondo tempo di grande grinta, ‘garra’ ed intensità agonistica sui due lati del campo, l’Unieuro espugna il PalaMangano di Scafati ‘neutralizzando’ così il fattore campo in favore degli avversari dopo un finale di gara al cardiopalma in un palasport ribollente di calore e passione. Partita “double face” quella disputata dalla compagine forlivese: primo tempo certamente non dei più positivi, in cui comunque – per certi aspetti – i danni sono addirittura stati limitati, mentre al ritorno dalla pausa lunga i biancorossi parevano tutt’altra squadra. Portando così a casa un meritato successo per quanto visto nei secondi 20′. Serie che proseguirà dunque tra appena quarantott’ore con Gara2, con appuntamento sempre in quel di Scafati fissato per martedì 2 maggio alle ore 21:00.

E dire che l’approccio dell’Unieuro col match, nonostante la deludente prova prima della pausa lunga, era risultato essere dei più promettenti. Pronti, via ed i romagnoli hanno subito centrato il +5 dopo 2′, mettendo in mostra la faccia tosta di chi aveva davvero poco da perdere. Tutto troppo bello, però, per non attendersi la puntuale reazione di Scafati, in virtù di una manovra corale ottimamente guidata dal playmaker israeliano Naimy, centrando già nel primo quarto la doppia cifra di vantaggio (24-14 dopo 9′) ed allungando addirittura fino al +17 (37-20) dopo 14′. Fase della gara a dir poco complicata, questa, per i forlivesi, quasi inermi ed incapaci di reagire dinanzi alla ‘cavalcata’ dei campani, probabilmente più per mancanza di fiducia che per altro. Adegboye tenta come può di “salvare la baracca” in totale autonomia (10 per Ogo all’intervallo, unico in doppia cifra), riuscendo ad evitare danni peggiori e portando l’Unieuro negli spogliatoi sul -10.

Ma la strigliata di coach Valli all’intervallo, evidentemente, porta al risultato sperato. Sì, perchè i biancorossi romagnoli nel terzo quarto di gioco appaiono letteralmente rivitalizzati e ricaricati su tutto il fronte. Difesa di ferro sotto canestro e sul perimetro – Scafati fatica a trovare canestri semplici come invece successo nelle prime due frazioni -, manovra offensiva fluida e percentuali realizzative elevate, sono questi i principali ingredienti che consentono a Forlì di centrare un insperato aggancio su Fantoni e compagni, mettendo a bersaglio ben 30 punti in 10′ e ricucendo fino al 62-61. I campani accusano vistosamente il colpo dal punto di vista mentale, Fantoni e Jackson tentano di mantenere la linea di galleggiamento, ma l’Unieuro, dall’altra parte, riesce a prendere il sopravvento toccando il +7 (70-77) a poco più di 3′ dalla fine. Match che sembra oramai ben instradato verso i biancorossi, ma è proprio qui che Forlì mette in atto un tentativo di “suicidio perfetto” facendo tornare Scafati in partita fino al -2 con qualche disattenzione di troppo. Non trema però la mano di Johnson dalla lunetta (3/3), e lo stesso Melvin, poco dopo, siglerà il – col senno di poi – definitivo 80-83 con una pazzesca tripla dai 9 metri a 58″ dalla sirena finale. Punto esclamativo sulla vittoria Unieuro messo poi dalla stoppata di Amoroso su Ammannato, facendo scoppiare di gioia gli stoici ed encomiabili tifosi forlivesi giunti ai piedi del Vesuvio.

Basket Scafati – Unieuro Forlì 80-83 (24-16; 41-31; 62-61)

Basket Scafati: Naimy 5, Jackson 17, Santiangeli 6, Lupusor 11, Fantoni 10; Dobbins 3, Crow 11, Ammannato 17; Izzo ne, Metreveli ne. All. Perdichizzi.

Unieuro Forlì: Adegboye 23, Bonacini 3, Johnson 19, Castelli 14, Amoroso 8; Ferri 5, Paolin 2, Pierich 3, Rotondo 6, Thiam; Ravaioli ne, Del Zozzo ne. All. Valli.

Arbitri: Nicolini – D’Amato – Buttinelli

Note: 1.200 spettatori, di cui 50 da Forlì. Usciti per falli: Rotondo, Castelli.

Commenta
(Visited 48 times, 1 visits today)

About The Author