Scafati supera Forlì con una prova d'orgoglio (87-77) e riporta la serie in parità

E’ una Givova Scafati determinata, concentrata e solida quella che ha avuto la meglio sulla Unieuro Forlì in gara due del primo turno play-out del campionato di serie A2. Tranne la parte iniziale della prima frazione di gioco, i padroni di casa hanno menato le danze e tenuto in mano le redini del match, meritando il successo per 87-77. La serie ritorna in parità, si porta sull’1-1 e rinvia alle prossime due sfide in terra romagnola il verdetto finale, anche se tutto potrebbe poi decidersi nell’eventuale gara cinque, che si disputerebbe nuovamente al PalaMangano.

Dopo la palla a due, i quintetti in campo si studiano e si scrutano a vicenda, con quello di casa che, grazie alle triple di Jackson e Santiangeli, alla lucida regia di Naimy e alla fisicità di Ammannato e Lupusor sotto le plance, riesce a trovare un discreto vantaggio (10-4 al 5’). Ma gli ospiti non stanno a guardare e, nonostante i tre falli fischiati a Paolin (richiamato poi in panchina), trovano addirittura il vantaggio, con il folletto Adegboye (12-13 al 7’). La girandola dei cambi agevola il gioco dei gialloblù, che, difendendo con maggiore aggressività e attaccando in transizione, chiudono avanti 21-17 la prima frazione.

E’ Pierich l’uomo in più di Forlì in avvio di seconda frazione (28-24 al 12’), ma la Givova è determinata a fare risultato e non molla un centimetro (bene Jackson, Crow, Dobbins e Santiangeli), rispondendo colpo su colpo e allungando 37-26 al 15’. La reazione biancorossa è veemente ed affidata alle mani di Amoroso e Adegboye, che, con un minibreak di 0-5, accorciano le distanze (37-31 al 16’). Il ritmo e l’intensità del gioco, su entrambi i fronti, subisce una leggera inflessione, che favorisce la squadra di casa, capace di preservare il vantaggio accumulato fino all’intervallo (46-40).

La ripresa delle ostilità è caratterizzata da grande agonismo e fisicità. Le due compagini si fronteggiano a muso duro ed inscenano una sfida tesa e vibrante, che i locali (bene Fantoni e Naimy) riescono a tenere in pugno, conservando un discreto margine di vantaggio (57-47 al 25’). Con grande concentrazione ed attenzione, la Givova riesce a tenere a debita distanza l’avversario, allargando lentamente anche la forbice del divario (65-50 al 18’), prima della fine del terzo periodo (65-54).

Coach Valli si gioca la carta della difesa a zona, ma non si rivela indovinata, perché i suoi uomini non riescono ad assottigliare il gap, che resta pressoché invariato dopo i primi minuti dell’ultimo periodo (70-58 al 33’). Il solido assetto difensivo e la lucida scelta delle soluzioni offensive permette ai padroni di casa, nonostante qualche errore, di conservare la testa della sfida (77-70 al 39’). Il ritmo è spezzato dai continui fischi arbitrali, che però avvantaggiano il gioco scafatese, sebbene Castelli le provasse tutte fino alla fine. Il tabellone elettronico dà ragione alla formazione salernitana, che si impone 87-77 e riequilibra la serie (1-1).

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Avevamo molta pressione addosso, perché volevamo riportare la serie in parità, dopo il regalo fatto a Forlì in gara uno. Stavolta siamo stati più lucidi a controllare meglio il gioco, soprattutto nella seconda parte di gara, tenendo gli avversari a debita distanza. Abbiamo giocato con continuità durante l’intero arco della partita. In attacco, abbiamo giocato bene, non abbiamo sofferto la difesa pressante di Forlì, come era già accaduto in gara uno, nella quale però gli episodi hanno fatto girare la partita. Stiamo recuperando al meglio sia Metreveli, finalmente in campo per 4’, che Dobbins, non ancora in buone condizioni fisiche. Abbiamo dimostrato di avere cuore e testa nei momenti cruciali della partita ed abbiamo capito che bisogna restare sereni anche nei momenti difficili ed affidarci ai nostri terminali offensivi. Ci godiamo questa vittoria e andiamo avanti con ottimismo, augurandoci di avere da ospiti il medesimo metro arbitrale visto nei primi due match a Scafati».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI 87 UNIEURO FORLI’ 77

GIVOVA SCAFATI: Dobbins 4, Crow 12, Izzo n. e., Lupusor 10, Fantoni 10, Naimy 10, Ammannato 5, Jackson 25, Metreveli 2, Santiangeli 7. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Di Martino Umberto.

UNIEURO FORLI’: Adegboye 20, Rotondo 3, Paolin 5, Ravaioli n. e., Castelli 19, Ferri 2, Amoroso 10, Bonacini 6, Del Zozzo n. e., Thiam, Johnson 7, Pierich 5. ALLENATORE: Valli Giorgio. ASS. ALLENATORI: Serra Alberto e Tumidei Alessandro.

ARBITRI: sig.ri Borgo Christian di Dueville (Vi), Beneduce Nicola di Caserta e Rudellat Marco di Nuoro.

NOTE: Parziali: 21-17; 25-23; 19-14; 22-23. Tiri dal campo: Scafati 29/60 (48%); Forlì 28/62 (45%). Tiri da due: Scafati 23/28 (61%); Forlì 21/36 (58%). Tiri da tre: Scafati 6/22 (27%); Forlì 7/26 (27%). Tiri liberi: Scafati 23/31 (74%); Forlì 14/19 (74%). Falli: Scafati 20; Forlì 26. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Scafati 31 (22 dif.; 9 off.); Forlì 39 (26 dif.; 13 off.). Palle recuperate: Scafati 6; Forlì 3. Palle perse: Scafati 6; Forlì 15. Assist: Scafati 17; Forlì 14. Stoppate: Scafati 1; Forlì 1. Spettatori: 1.150 circa.

 

 

fonte:Ufficio Stampa Basket Scafati 1969

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