Scafati, torna il sorriso dopo il periodo buio

Riecco la Givova Scafati. Dopo sei sconfitte consecutive, la truppa gialloblù ha vinto e convinto contro la Viola Reggio Calabria. Una vittoria netta, perentoria che ha riappacificato la città con la squadra, tra le mura amiche del PalaMangano. In campo si è rivisto quel team determinato, compatto e solido che, nella passata stagione agonistica, ha divertito, entusiasmato e fatto sognare un’intera città. Il solido assetto difensivo e la ritrovata verve in attacco, dettata dal rientro di Naimy, ha positivamente impressionato e restituito al campionato di A2 una squadra competitiva e in grado di venire fuori dai bassifondi della graduatoria. Coach Perdichizzi si affida in quintetto base a Perez e all’ex Ammannato, oltre al rientrante Naimy, a Santiangeli e a Johnson. La grande determinazione e voglia di vincere dei padroni di casa si evidenzia sin da subito: due triple di Santiangeli e Naimy, unite a due canestri da sotto di Johnson e dell’israeliano, conducono ad un convincente 10-0 al 4’. L’ottima difesa di Johnson (poi costretto ad uscire per un piccolo problema muscolare) su Radic e in generale l’equilibrato assetto difensivo permette ai gialloblù di coprire le falle del gioco in attacco. Legion, Fabi e Radic ce la mettono tutta per non far scappare gli avversari (10-7 al 7’), ma la difesa a zona della Viola invita a nozze i tiratori scafatesi (25-13 al 8’), con il primo quarto che termina sul 27-15. Naimy, con una tripla, inaugura la seconda frazione (30-15 al 11’), che i gialloblù dimostrano di voler condurre senza passi falsi, con grande determinazione e facendo leva su una accorta difesa e su un attacco sempre lucido. Di talché, la squadra cresce ed incrementa, con il trascorrere dei minuti, il proprio vantaggio (42-22 al 15’). Gli extracomunitari neroarancio Legion e Radic provano ad alzare la voce (45-29 al 18’), ma non riescono ad andare oltre il 55-31 dell’intervallo, in virtù di un imbarazzante 0% da tre punti, al cospetto del 53% dei gialloblù. Per assottigliare il divario, la Viola prova ad accelerare il ritmo, ma continua a scontrarsi con la solida difesa scafatese (61-38 al 24’). La regia lucida e la prolificità in attacco di Naimy è l’arma vincente dei gialloblù, che riescono a gestire con sapienza il vantaggio accumulato, nonostante i disperati tentativi di Radic di tenere a galla i suoi (64-44 al 26’). Senza l’infortunato Johnson, coach Perdichizzi concede spazio in campo anche a Matrone, che si unisce ai compagni nel tentativo di conservare un copioso vantaggio fino al termine della terza frazione (74-54). L’ultimo periodo è una sorta di passerella per gli atleti in casacca gialloblù, che, con Santiangeli e Crow particolarmente ispirati, non hanno difficoltà a gestire il vantaggio, a divertire il pubblico presente sugli spalti e a rimpinguare il distacco, fino al 99-71 finale.

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Innanzitutto voglio ringraziare la squadra, perché ha cercato fortemente la vittoria, ha creduto nel lavoro, nonostante le varie vicissitudini. Non è stato facile tenere unito il gruppo, ma i ragazzi hanno sempre lavorato duro e questa sera la fatica è stata ripagata. Naimy ci ha dato ciò che il nostro leader deve darci in campo e che ci è mancato nelle ultime quattro uscite, dove la prestazione è stata ottima, ma nel finale ci è mancata l’esperienza di chi ci può guidare in quelle circostanze. Stavolta abbiamo difeso con grande intensità, tenendo un attacco super come quello della Viola a soli 71 punti. Abbiamo difeso bene sui suoi terminali di gioco, in particolare su Legion, ma anche su Radic, che ha segnato a gara praticamente già chiusa. Abbiamo ruotato tutti e trovato un Santiangeli che, non essendo gravato dal fatto di dover portare palla, ha giocato nel suo ruolo, come lui sa fare e ci ha dato anche una grossa mano in difesa. Dobbiamo continuare a lavorare, perché siamo in una situazione difficile e dobbiamo vincere quante più partite possibili. Sono contento per i ragazzi, i cui sacrifici sono stati finalmente ripagati, e per i tifosi, che non hanno mai smesso di incitarci. Crediamo in quello che facciamo e, con l’arrivo di Dobbins, siamo riusciti anche ad alzare la qualità degli allenamenti. Anche senza Johnson, vittima di un problema muscolare, abbiamo dimostrato di poter ugualmente tenere botta a rimbalzo ed abbiamo avuto ragione della Viola, che è una squadra abituata a prendere tanti rimbalzi. Il problema non sono i lunghi, ma i piccoli che, se riescono a contenere gli uno contro uno, non costringono i primi a raddoppiare e a staccarsi dal proprio uomo, di conseguenza subendo rimbalzi offensivi: è questo il riassunto di quello che abbiamo fatto e su cui stiamo lavorando sodo, con grande energia».

GIVOVA SCAFATI 99 VIOLA REGGIO CALABRIA 71

GIVOVA SCAFATI: Crow 25, Fantoni 3, Naimy 22, Baldassarre 17, Ammannato 4, Panzini 5, Perez 2, Matrone 2, Santiangeli 17, Johnson 2. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Di Martino Umberto.

VIOLA REGGIO CALABRIA: Radic 21, Taflaj 3, Gullì, Lupusor 8, Legion 12, Caroti 13, Fabi 12, Mazic, Babilodze 2, Guaccio, Marulli n. e., Micevic. ALLENATORE: Paternoster Antonio. ASS. ALLENATORI: Bolignano Domenico e Motta Pasquale.

ARBITRI: sig.ri Bartoli Enrico di Trieste, Caforio Angelo di Brindisi, Capozziello Damiano di Brindisi.

NOTE: Parziali: 27-15; 28-16; 19-23; 25-17.

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