Schio batte Ragusa (54-65) e vola alle finali playoff. Stagione finita per la Passalacqua

 

L’imperativo era vincere, per poter continuare la rincorsa allo scudetto, ma la Passalacqua Ragusa, anche questa sera, come due giorni fa in Gara 3, deve fare i conti con un’avversaria ben più forte e determinata, chiamata Famila Schio.

La squadra di coach Recupido non riesce a dimenticare la sconfitta di sabato scorso al PalaMinardi, e davanti al suo pubblico deve arrendersi, chiudendo definitivamente la stagione.

 

 

Pagata dalla società ragusana l’ammenda  per permettere alla giocatrice statunitense, Larkins, (squalificata per insulti nei confronti degli arbitri sul finale di Gara 3) di poter calcare il parquet e aiutare la sua squadra, considerando l’importanza di questi quaranta minuti da “dentro o fuori”.

Un inizio subito forte per entrambe le squadre che non vogliono sprecare nessun’azione, considerando la portata del match.

Immediata la differenza di gioco, con Schio che in difesa non lascia spazi, allontanando dal canestro le biancoverdi.

I primi due punti del match sono della formazione orange, la risposta ragusana arriva con Larkins, in una delle poche azioni che le permettono di sottrarsi alla chiusura di Yacobou. In un duello senza esclusione di colpi, la virtussina è costretta a tenere la palla tra le mani per troppo tempo, senza riuscire a trovare spazio e punti.

Le ferite di gara 3 sanguinano ancora e Ragusa spreca troppe occasioni, consentendo a Schio di portarsi sul 3-11 a cinque minuti dal fischio iniziale.

Per risollevare un punteggio che sembra sprofondare, serve una tripla di Vanloo. Poi Ndour reagisce sotto canestro, permettendo alla sua squadra di ossigenare un po’ di più, dopo i singhiozzi di metà quarto.

 

Ragusa sembra aver timore di osare e si sa, la paura fa tremare le mani, vacillare le gambe e sbagliare troppo.

Non a caso il secondo periodo continua sulla falsa riga del primo, pressione costante ed efficace di Schio sulle padrone di casa, le quali non riescono a svincolarsi dall’imprecisione.

L’unica ad essere vigile è sempre la solita Larkins. È lei che deve portare tutto il peso di una squadra poco concentrata, recupera a rimbalzo, corre, gioca sotto canestro.

Ma il ritmo di Schio e la spietatezza di Sottana e Masciarri, che non sbagliano dall’arco, permettono alle orange di imporre un parziale di 17-28, a sei minuti dall’intervallo.

 

Le ragusane sprecano troppe energie senza riuscire a concludere bene, principalmente a causa di un piano offensivo inesistente e una difesa troppo disordinata.

Gorini non ha una direzione chiara e così la sua squadra.

 

Uno stop fatto di minuti che non vedono i colori biancoverdi, permette a Schio di ingranare la marcia.

 

Entrambe le squadre rientrano in campo dall’intervallo lungo, con la fretta che spinge ogni giocata e nei primi due minuti gli errori si susseguono, senza riuscire di fatto a cambiare il tabellone.

Da una parte Schio vuole chiudere definitivamente la partita e la conseguente qualificazione alle finali contro Lucca, dall’altra le biancoverdi vogliono recuperare il divario creatosi, nell’ultimo sprint possibile della stagione.

È Macchi a scongelare il tabellone e la scalata per Ragusa si fa sempre più difficile.

Bagnara a cinque minuti dall’ultimo quarto, riesce a violare il canestro delle ospiti, prima in postbasso, poi nei due tiri liberi concessi ma il ritmo orange accellera a dismisura.

L’ultimo quarto allunga l’agonia ragusana, adesso anche la poca concentrazione dell’inizio sembra sbiadirsi per dare spazio alla rassegnazione di un campionato finito.

Spreafico prova a suonare la carica con una tripla, seguita da uno scatto d’orgoglio di Larkins. Ma sono solo episodi sporadici, ben lontani dalla costanza necessaria per ribaltare lo svantaggio.

Un blackout ragusano in difesa permette a Macchi di andare a canestro senza nessuno ostacolo.

È sempre la numero numero 8 biancoverde a tentare un avvicinamento ma la potenza fisica della Yacobou non ha eguali.

Ipotecata di fatto la vittoria per la Famila Schio, avversario che questa sera ha dominato, sin dal primo momento con incisione offensiva e difensiva, carattere, sfoderando ritmo e precisione che Ragusa non è riuscita ad avere.

Coach Procaccini e le sue ragazze conquistano quindi la qualificazione alle finali playoff contro Lucca.

Si chiude invece, tra le mura del PalaMinardi, una stagione molto travagliata per il Presidente Passalacqua e la sua squadra ma che nonostante le numerose difficoltà, è riuscita a portare a casa risultati tutt’altro che negativi.

 

Passalacqua Ragusa VS Famila Schio: 54-65

 

Parziali: 13-20, 24-37, 34-50, 54-65

 

Tabellini:

 

FAMILA SCHIO:

Yacoubou 11, Martinez 4, Bestagno ne, Gatti 3, Tagliamento, Masciadri 6, Zandalasini 12, Sottana 9, Ress, Macchi 13, Miyem 4. Allenatore: Procaccini.

RAGUSA:

Larkins 16, Consolini 6, Gorini 4, Valerio, Spreafico 11, Formica 5, Bagnara 4, Brunetti ne, Vanloo 6, Ndour 2 . Allenatore: Recupido

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About The Author

Marianna Triberio Autoironica e cocciuta. Ho 20 anni, studio Lettere Moderne. Amo la pallacanestro, la danza e il mare della mia Sicilia. Scrivo per ordinare i pensieri, ma puntualmente ne dimentico sempre qualcuno.