Sconfitta la Nova Virtus Ragusa nella finalissima playoff dal Green Palermo (78-53). Di Gregorio: "Fiero di questa super squadra"

Quaranta minuti, per decidere un’intera stagione, per dare il permesso ad un sogno enorme, chiamato Serie B, di poter bussare alla porta.

Due squadre che hanno lottato per più di un mese, superando i tanti ostacoli delle fasi playoff, con il peso sulle spalle di una stagione tutt’altro che facile.

Ma a poter continuare a sperare è il Green Basket che tra le mura di casa sua, riesce a portare via la vittoria, riscattando la sconfitta in Gara2 di giovedì scorso a Ragusa, “obbligando” la Nova Virtus a riporre quel sogno, finora condiviso, e tornare alla realtà.

 

LA PARTITA

I primi due punti portano la firma di Darrin Williams, protagonista assoluto di questo match, che in schiacciata chiarisce subito le intenzioni palermitane.
Questa sera non c’è più tempo, coach Verderosa e i suoi non vogliono ripetere gli errori di Gara 2 a Ragusa, pertanto decidono di giocare d’anticipo e, appunto, bloccare sul nascere qualsiasi contropiede ed azione ragusani.

I palermitani impostano un gioco in postbasso, incentrato proprio sull’elemento di punta della squadra: il cestista statunitense.

I tentativi della Nova Virtus sono, fin da subito, sporcati dalla frenesia di essere già sotto, con un parziale di 6-0, a tre minuti dal fischio iniziale. La tensione blocca, annebbia la vista, fa tremare le mani e il Green allunga ancora, sempre con il numero 88 biancoverde.

Mammana e una tripla di Alfonso Gebbia riagguantano gli avversari, ponendosi a -1 ma Giancarli risponde subito.

Provvidenziali i tre punti infilati da Gentili che danno il via alla riscossa palermitana, con Forzano in mismatch a sancire il 37-29.

Il vantaggio netto permette ai palermitani di acquisire quella stabilità, dettata dal binomio testa-fisico in perfetta sincronia, fondamentale per accellerare le azioni e continuare il pressing sugli iblei.

La Virtus prova a rifiatare da sotto canestro con Mammana, dopo una durissima tripla firmata Gentili, ma Andrea Lombardo allontana le speranze ragusane di un possibile recupero, stabilendosi a +15.

Ragusa ci prova in tutti i modi, alterna alla difesa a uomo quella a zona, prova dall’arco e in postbasso ma in partite di questo calibro, sono i dettagli a fare la differenza, e la squadra di coach Di Gregorio sbaglia spesso in fase conclusiva, alimentando in maniera “involontaria” una precisione impressionante del Green, favorito, inevitabilmente, dal fattore campo.

Le schiacciate di Williams regalano al pubblico del PalaMangano grandi momenti di basket, la chiusura difensiva dei padroni di casa costringe i virtussini ad indossare un “vestito” che non li mette a proprio agio, perché si sa, quando non hai gli spazi e la fluidità di gioco a cui sei abituato, sotto di troppi punti e con il cronometro che affanna il respiro, non riesci a mantenere la lucidità necessaria, e la fatica si raddoppia.

A poco più di due minuti dalla fine Sorrentino regala alla piccola porzione di pubblico ragusano, la tripla del 67-51, alla quale segue però una carrellata di canestri palermitani, prima i fratelli Lombardo, poi Gentili dall’arco ed infine Vitale, chiudono definitivamente queste finali playoff tra due squadre che, nonostante tutto, ci hanno creduto fino alla fine.

 

 

LE DICHIARAZIONI

 

Grande merito a coach Verderosa e i suoi ragazzi– commenta a fine partita, l’allenatore virtussino Massimo Di Gregoriohanno meritato questa partita

I palermitani si sono imposti sin dall’inizio, come sottolinea lo stesso Di Gregorio che riflette sugli errori commessi:

Abbiamo sofferto molto le incursioni di Williams, sbagliando nel concedere un punteggio che ha poi permesso al Green di entrare in fiducia, sfruttando ancor di più la spinta del suo pubblico.

Ma questa sera non conta più pensare e ripensare a quello che poteva essere, non a caso, l’unico pensiero, il più importante, espresso dal coach ibleo, è ringraziare quella che lui definisce “una super squadra”, per tutto ciò che è stato:

Doveroso applauso a tutta la squadra, ognuno di loro è migliorato, specie i più giovani, hanno sviluppato delle capacità che vanno oltre l’aspetto tecnico tattico-visibilmente emozionato Di Gregorio, aggiunge- ci tengo molto a ringraziare anche Sergio Trovato, che è stato molto più di un assistente e Luisa Di Martino che non ci ha mai lasciati soli

Anche il Presidente Alessandro Vicari manifesta l’orgoglio per una squadra che chiude un capitolo in cui prevalgono le soddisfazioni, come si evince dal quarto posto in Serie C Silver Sicilia, partita debole sulla carta e che pian piano è cresciuta, sviluppando una difesa tra le migliori del campionato, puntando sempre sull’unione e l’intesa di gruppo.

 

 

 

 

Green Basket Palermo-Nova Virtus Ragusa: 78-53

 

Parziali: 23-15, 44-27, 59-42,78-53

 

Tabellini:

 

Green Basket – Giancarli 8, Gentili 19, A. Lombardo 17, G. Lombardo 8,            Williams 19; Trevisano, Forzano 5, Biondo, Tagliareni, Vitale 2, Mantia. All. Verderosa. Vice: Muratore.

Basket Club Ragusa – A. Gebbia 12, Licitra 5, Canzonieri 8, Sorrentino 6, Mammana 13; Antoci 4, L. Gebbia 2, Ferrera 3, Idrissou, Ferlito, Spatuzza ne, Dinatale ne. All. Di Gregorio, Vice: Trovato.

 

Arbitri: Barbera e Parisi

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About The Author

Marianna Triberio Autoironica e cocciuta. Ho 20 anni, studio Lettere Moderne. Amo la pallacanestro, la danza e il mare della mia Sicilia. Scrivo per ordinare i pensieri, ma puntualmente ne dimentico sempre qualcuno.