SCONFITTA PIENA DI RIMPIANTI PER LA SACES MAPEI GIVOVA

Ritorno degli ottavi di finale scudetto nell’insolita cornice del PalaBarbuto per
la Saces Mapei Givova e partita che si immaginava difficile vista la
contemporanea assenza in casa Dike di Pastore, Carta e Burdick.

All’andata era finita 60-43 a favore delle napoletane ma le rotazioni limitate avevano
preoccupato non poco lo staff delle padroni di casa, che in settimana aveva
lavorato tantissimo sull’attenzione da riservare all’incontro.

 

Ti aspetti una Torino arrembante e invece la Saces Mapei Givova parte fortissimo con Petronyte,
e controlla agevolmente tutto il primo quarto. Il pivot napoletano domina sotto
le plance mentre Pappalardo risponde alla grande ai minuti che Ricchini le
concede: la Dike vola sul 18-11 e chiude il quarto sul 20-15 che sembra
delineare una tranquilla partita da amministrare. E invece non continua proprio
così: Torino è sorniona e vive solo sulle iniziative di Anderson ma quando il
play mette in ritmo la squadra sono dolori. Il secondo parziale è un monologo
torinese: Quarta e Cordola danno equilibrio al quintetto di Petrachi che inizia
a crederci e con la bomba di Smith si porta per la prima volta in vantaggio
(22-25). Da questo momento la Dike non metterà più la testa avanti mentre la
Fixi scava un parziale di 19-2 nel quarto che solo la tripla di Quinn rende meno
amaro: il primo tempo si chiude così sul 25-34.

 

Ripresa vietata ai deboli di cuore: il 6-0 iniziale di Torino (25-40) chiarisce definitivamente che la
qualificazione si giocherà sul filo dell’equilibrio. A Petronyte risponde Smith
e con le panchine che ordinano difesa a zona ad entrambe le squadre ne risente
lo spettacolo ma non l’equilibrio (31-44 al 6’). Sotiriou fa 31-47 ma la Saces
Mapei Givova ha la forza di ricucire il divario ed il canestro di Moretti sulla
sirena è di ossigeno puro (37-49) nell’economia del doppio confronto. Ultimi
dieci minuti straordinari in quanto ad intensità ed emozioni: a metà quarto è
sempre vantaggio importante ma non sufficiente per Torino (46-60). La Dike ha in
Quinn la giocatrice dei canestri importanti compreso quello che a tre secondi
dal termine sigla incredibilmente il punteggio finale sul 52-69 dopo che una
magia di Anderson aveva dato il vantaggio della qualificazione alla propria
squadra. Si va al supplementare in virtù del (60-43) dell’andata e saranno
cinque minuti ancora una volta pieni di tensione. Napoli paga definitivamente la
fatica e le rotazioni ridotte e prova con la sola Petronyte a rimanere
aggrappata alla qualificazione: troppo poco perché Coen e Quarta danno punti e
sicurezza alla Fixi Piramis che festeggia una qualificazione che appariva
impossibile alla vigilia. Finisce 55-76 e lo sportivissimo pubblico del
PalaBarbuto tributa il giusto applauso alle proprie beniamine che sconfortate
chiudono la stagione col rammarico di non essere approdate ai quarti di finale.
Appuntamento per tutti i tifosi che non hanno assistito all’incontro dal vivo
per martedì alle ore 20:00 su Canale 8 (lcn 13).
I tabellini.

Saces Mapei Givova Napoli: Fassina 3, Carta ne, Moretti 2,
Pappalardo 6, Bocchetti 7, Ceccarelli 2, Burdick ne, Petronyte 22, Narviciute 0,
Quinn 13.

Fixi Piramis Torino: Rosso ne, Puliti 3, Quarta 14, Coen 13, Domizi
ne, Anderson 16, Smith 15, Cordola 2, Sotiriou 13, Ntumba 0.

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