Seconda sconfitta stagionale per l'aLmore Genova

Il Geas si conferma capolista con l’8^ vittoria consecutiva
Mercoledì 17 al PalaDonBosco il recupero con Broni
Paddy Power Sesto S.Giovanni – aLmore Genova 67-56 (21-6;36-16;49-37)
Paddy Power : Arturi 9, Grassia ne, Kacerik 10, Galli 2, Gambarini 14, Mazzoleni 3, Beretta, Barberis 16, Laterza 9, Giorgi 4, Bonomi. All. Zanotti Tiri liberi 16/23
aLmore : Bozic 14, Carbonell 2, Diene 9, Vanin, Visconti 11, Policastro, Sansalone, Principi, De Scalzi 2, Costa 18. All. Vaccaro Tiri liberi : 12/15. 5falli: Visconti al 31′ (49-37)
Seconda sconfitta stagionale per l’Almore Genova al cospetto della capolista Geas, che così si è presa la rivincita sulle genovesi, unica formazione capace, fin qui, di battere (60-56 il risultato dell’andata) la corazzata sestese, giunta alla 8^ vittoria consecutiva.
La sconfitta non toglie nulla all’obiettivo poule promozione, già in pratica (anche se non ancora matematicamente) acquisito dalle ragazze di coach Vaccaro, ma le analogie con la vittoria al fotofinish di pochi giorni fa con la Mercede Alghero fanno suonare un campanello d’allarme.
Entrambe le partite, infatti, sono state caratterizzate da un’applicazione difensiva non all’altezza delle gare precedenti, da attacchi farraginosi con conclusioni perlopiù dettate da soluzioni individuali a ridosso della scadenza dei 24″ e quindi con qualità dei tiri che ha spesso lasciato a desiderare.
In entrambe le partite è stato necessario trovarsi sull’orlo del baratro o quasi (-12 al 29′ con Alghero, -24 al 23′ con il Geas) per fare scattare l’ultima chance, la reazione d’orgoglio, che ha consentito di ribaltare l’incontro nei minuti finali con Alghero e di rendere più accettabile la sconfitta con la capolista.
Risultati diversi anche in virtù, con tutto il rispetto dovuto, della diversa caratura delle due avversarie e della diversa entità del gap da recuperare.
Coach Vaccaro non ha potuto contare (e lo si è visto durante l’incontro) sulla migliore De Scalzi, fermata tutta settimana da una leggera ma fastidiosa forma influenzale; il coach le dà comunque fiducia, confermandola nello starting five in cui Principi prende il posto di Bozic.
Le rosanero sembrano partire con il piglio giusto, ma il 5-6 del 3′ minuto si è rivelerà poi come l’unico momento di contatto tra le due squadre dopo la palla a due.
Rapidamente infatti le padrone di casa trascinate da Barberis si portano sul 14-6 (6′ minuto) e basta questa “spallata” a mandare in confusione le ragazze di Vaccaro, che non riescono più a trovare la via del canestro.
Il primo periodo si chiude sul 21-6 con una tripla di Mazzoleni; le genovesi sembravano risvegliarsi improvvisamente, portandosi sul 24-14 ma le velleità di rientro vengono rapidamente smorzate con un controbreak di 8-0 concluso da una tripla di Kacerik, e dal successivo +20 fissato prima dell’intervallo lungo da 4 punti consecutivi di Arturi.
Il +24 con il quale si apre il terzo periodo dà l’impressione di un preavviso di pesante debacle, ma è proprio qui che, finalmente, scatta l’attesa reazione delle rosanero.
Trascinate da un’inesauribile Valentina Costa le genovesi infatti si presentano all’ultimo intervallo con lo svantaggio dimezzato, che fa intravvedere nuovi possibili sviluppi del match.
Ma proprio all’inizio del quarto periodo, con il punteggio ancora sul 49-37, uno dei direttori di gara con una decisione apparsa molto “azzardata”, trasforma, con qualche attimo di ritardo, una rimessa dal fondo per le rosanero con il quinto fallo a carico di Visconti ed immediatamente dopo con un tecnico alla panchina genovese; l’aLmore Genova passa così, in pochi attimi, dalla possibilità di tornare ad uno svantaggio sotto la doppia cifra, e con ancora nove minuti da giocare, ad un incolmabile -17 (54-37) che di fatto mette fine all’incontro.
Le genovesi hanno il pregio di continuare a crederci, sospinte da Costa e dalle efficaci conclusioni di Bozic (11 punti nell’ultimo perido) e risalgono fino al -10 (64-54 al 39′) per concludere l’incontro sul 67-56.
Il primo posto nel girone e, di conseguenza, l’ammissione alle finali di Coppa Italia, sarà quindi una partita a due tra Torino e Geas, con quest’ultima che farà visita alle torinesi proprio nel prossimo turno.
Per l’aLmore Genova il tour de force continua con l’incontro con Broni di mercoledì 17 al Paladonbosco (ore 20.30), recupero della 6^ di andata rinviata per alluvione lo scorso 15 novembre.
Le ragazze di Vaccaro sono chiamate ad un pronto riscatto anche se l’incontro sarà tutt’altro che facile : Broni, partita con grandi ambizioni, ha avuto un andamento discontinuo nelle prime giornate di campionato ma ora sembra aver trovato la sua giusta dimensione; per le lombarde i due punti in palio potrebbero essere determinanti per la conquista di uno dei 4 posti in poule promozione e sono normalmente seguite, anche in trasferta, dal numeroso (e rumoroso) supporto dei “Viking”.
Per le rosanero in forse Sara De Scalzi che al termine dell’incontro con il Geas ha evidenziato qualche problema muscolare, gli stessi che l’avevano afflitta alcune settimane fa.

 

Commenta
(Visited 157 times, 1 visits today)

About The Author