Serie A: Bologna batte Pesaro e riprende la corsa play-off

GRANAROLO BOLOGNA – CONSULTINVEST PESARO 89-85

(13-20; 36-37; 62-57)

GRANAROLO BOLOGNA

White 16 (3/6, 1/2, 7/9), Cuccarolo 5 (2/3, -, 1/2), Gaddy 11 (2/5, 2/2, 1/2), Imbrò 3 (1/3 da 3), Fontecchio 10 (-, 3/4, 1/2), Mazzola 18 (6/7, 1/1, 3/3), Oxilia 0, Benetti 0, Vercellino 0, Hazell 7 (3/5, 0/2, 1/4), Ray 19 (2/11, 3/5, 6/6), Reddic 0 (0/1 da 2), All.Valli

CONSULTINVEST PESARO

Ross 16 (6/11, 1/4, 1/1), Myles 4 (2/7, 0/1, -), Basile 0, Musso 18 (3/7, 3/11, 3/3), Raspino 2 (1/1, 0/1, -), Wright 14 (2/9, 2/4, 4/6), Judge 8 (4/4, -, 0/1), Crow 0 (0/2 da 2), Tortú NE, Lorant 23 (9/12, 1/3, 2/4), All. Paolini

BOLOGNA : T2 (18/38, 47%), T3 (11/19, 58%), TL (20/28, 71%), Rimbalzi 44 (31d-13off), Perse (15), Recuperate (1), Assist (12), Stoppate (3), Valutazione (101)

PESARO: T2 (27/53, 51%), T3 (7/24, 29%), TL (10/15, 67%), Rimbalzi 34 (21d-13off), Perse (5), Recuperate (6), Assist (15), Stoppate (2), Valutazione (78)

Spettatori: 5950

Arbitri : Begnis, Baldini, Attard

di Massimiliano De Panfilis

LA GARA IN BREVE – Al termine di una partita magari non bellissima tecnicamente, ma di grandissimo interesse ed equilibrio, la Granarolo Bologna porta a casa il successo e riprende la corsa per i playoff che si era fermata a Cremona. Le due squadre hanno lottato al limite delle loro forze e tutto il pubblico ha apprezzato, i marchigiani pur sul fondo della classifica (e di nuovo invischiati nella lotta per non retrocedere) hanno dato del gran filo da torcere alla Vu Nera. Per la Virtus sono tanti gli eroi di giornata, ognuno in un momento diverso si é caricato i compagni sulle spalle per aver la meglio di una ostica Pesaro: White all’inizio e nel terzo quarto ha tenuto a galla i suoi, Ray ha avuto una fiammata impressionante che ha creato il divario decisivo, Fontecchio ha messo delle bombe di importanza capitale per mantenere dietro i biancorossi, ma é stato Mazzola l’MVP, il più costante nei 40 minuti (18 punti, 11 rimbalzi), assieme ad un sempre poco citato Gaddy, cervello e motore di questa squadra.

1′ QUARTO – Gaddy e Cuccarolo aprono le danze con buone soluzioni offensive, ma Pesaro controbatte colpo su colpo sfruttando amnesie difensive dei padroni di casa. White trova il primo centro dalla lunga ma i lunghi marchigiani dominano l’inizio, con Lorant a concludere da vicino con appoggi di varia natura (9-14 al 5′). Cuccarolo é molto attivo sotto le plance, la gara é gradevole e viene griffata dai lunghi, la difesa bianconera, anche per meriti di Pesaro, non riesce a chiudere efficacemente mentre l’attacco fatica contro la zona adattata di Paolini. La Granarolo va sotto, Ray é negativo e Valli é costretto al timeout sull’ennesima persa di squadra che produce 2 punti veloci di Wright, al rientro un buon jumper di Mazzola sembra invertire il trend negativo ma Bologna non trova il bandolo della matassa e, solo grazie a una difesa di volontà, chiude sotto di 7 uno dei peggiori quarti della stagione.

2′ QUARTO – Una tripla di Mazzola apre il quarto ma Myles e Ross penetrano nella difesa delle vunere come una lama nel burro. Imbrò, ancora dalla lunga, e White e Mazzola con giocate di intensità provano a non far aumentare il gap, Pesaro ha anche un po’ di buona sorte dalla sua (Raspìno tramuta una persa in un assist al bacio) e le troppe perse banali degli uomini di coach Valli fanno sì che i bianconeri vivano in eterna salita (26-30 al 14′). Hazell trova il suo primo canestro con un coefficiente di difficoltà notevole, ma la Virtus sembra scollegata, alcune mancanze difensive e vuoti offensivi lasciano perplessi, nonostante questo Mazzola e White confezionano la rimonta (34-35 al 17′) che si completa solo due minuti dopo, con il libero di Gaddy (nel mezzo una serie di orrori da ambo le parti e una stoppata clamorosa di Mazzola). Reddic mostra i muscoli ai suoi ex compagni con un’altra stoppata di notevole livello, ed é Cuccarolo a siglare sempre dalla lunetta il sorpasso tanto agognato, vanificato dal layup sulla sirena di Musso.

ALL’INTERVALLO – Gara atipica al giorni d’oggi quella in cui comandano i lunghi, White e Mazzola sono i leader indiscussi della Granarolo (21 punti in coppia), Cuccarolo con 5 punti e 6 rimbalzi é un ottimo ausilio, ma mancano gli altri, specialmente il capitano a 0 punti con un brutto 0/5 da 2. Per i biancorossi strepitoso Lorant, 15 punti e 6/6 dal campo e un tabellino molto uniforme per gli altri. la Virtus viaggia attorno al 50% dal campo e prende più rimbalzi degli avversari (23-16) ma tira 11 volte in meno per la malagestione della palla (9 perse e 0 recuperi).

3′ QUARTO – Abdul Gaddy monopolizza l’inizio di ripresa, con una tripla fondamentale, l’assist per il canestro e fallo di Mazzola e un layup nel traffico, ma Pesaro resta in linea di galleggiamento sfruttando le troppe falle della difesa bianconera. Hazell inventa una conclusione irreale e quando le maglie si stringono la Consultinvest fatica a vedere il ferro (48-44 al 25′). White va in panchina per precauzione (3 falli) e la difesa bolognese cala subito di intensitá, la gara diventa una battaglia molto fisica e decisamente spezzettata, Judge e Cuccarolo prendono un doppio tecnico per delle schermaglie. Una zona 2/3 molle viene subito trafitta da Musso, Valli va anche con i quattro piccoli e Okaro White da 5 e finalmente Ray trova il centro dalla lunga e si sblocca. Musso è un cecchino dalla distanza se lasciato da solo e Chris Wright comincia a prendere in mano le redini del gioco e, silenziosamente, riporta avanti i suoi. L’equilibrio regna sovrano, White commette il quarto fallo ma Ray, da vero leader, trascina i compagni al massimo vantaggio all’ultima pausa.

4′ QUARTO – Inizio fenomenale dell’ultimo parziale: gioco da 3 punti e tripla in contropiede per il capitan Ray, che in meno di 4 minuti arriva a 15 punti personali e fa esplodere la Unipol Arena, costringendo Pesaro, che vede la gara scappare via, al timeout frettoloso. Valerio Mazzola trova una sospensione complessa poi arringa la curva, ma gli ospiti sono resilienti e si rifanno sotto con grande caparbietà, una tripla di Fontecchio blocca la rimonta (73-65 al 34′) ma Wright gli risponde con la stessa moneta. Gaddy dall’angolo, e con il ghiaccio nelle vene, segna un canestro notevole, ma White si autoelimina dal match regalando 3 liberi a Musso. Simone Fontecchio si prende una responsabilità enorme e la assolve al meglio, con una tripla da quasi 8 metri che manda in delirio il palazzo (79-73 al 37′). Un altro jumper di Mazzola genera l’allungo che poi risulta decisivo, concluso dall’ennesima tripla di un fantastico Fontecchio e dai liberi di Ray, per porre la parola fine alla strenua resistenza di Pesaro e mettere in carniere i due punti che alimentano la corsa playoff di questa splendida Virtus, una squadra forse un po’ stanca ma una squadra vera.

PROSSIMO TURNO – Trasferta che sulla carta, ma solo sulla carta, pare a pronostico chiuso per i ragazzi del Presidente Villalta, al Forum di Assago, a casa dei campioni d’Italia della EA7 Milano. Il roster assemblato da Armani é pieno di campioni agli ordini del coach che ha vinto gli ultimi due scudetti (Luca Banchi), tra i quali l’ex David Moss, l’ex Nba Marshon Brooks, il futuro Nba Alessandro Gentile, il play della Nazionale Hackett. Samuels, Kleiza, Ragland, Melli sono gli altri di una squadra di Eurolega che ha come unico obbiettivo il bis dello scudetto e niente di meno.

Uso le parole del nostro team manager Gianluca Berti per descrivere questo momento – dice Giorgio Valli in conferenza stampa – ‘se non fossimo una squadra vera questa partita l’avremmo persa’. Ed è proprio così. Abbiamo avuto una settimana complicata, più all’esterno che all’interno del gruppo. Nonostante questo, e nonostante le scorie di fine campionato, che ci rendono stanchi fisicamente, siamo riusciti a vincere con grande determinazione”. Se una settimana fa il coach bianconero era stato critico, oggi coglie l’occasione per lodare i suoi: “la difesa, il nostro miglior giocatore e gli italiani si sono fatti vedere. Penso che questa partita sia la fotografia del nostro campionato e della nostra squadra. Pesaro ci ha messo in difficoltà, gli arbitri hanno tenuto lo stesso metro per entrambe le squadre e la fisicità si è sentita dall’inizio alla fine. Dopo un inizio faticoso, grazie alla difesa solida i giocatori hanno trovato la giusta serenità in attacco. Pesaro ha giocato una signora partita, ma quando hanno allentato la presa siamo riusciti a staccarli”. Valli guarda già alla gara contro Roma, saltando mentalmente quella fuori casa contro Milano. “Raggiungere i playoff sarebbe un piccolo sogno che si realizza, abbiamo due settimane per prepararci alla partita con Roma e cercare di finire nel migliore dei modi il nostro campionato. Questo non significa, naturalmente, che a Milano andremo a fare una gita”. A tre gare dalla fine, non è tempo per fare bilanci, ma ci sono alcuni aspetti da evidenziare: “Sono contento perché questi ragazzi lavorano tutti molto. Direi che la squadra, pur nella stanchezza generale ritrova buone abitudini tecniche che le permettono di vincere partite come questa. Allan Ray è stato bravissimo, ha girato la palla facendo giocare gli altri. Poi, quando scottava, ha fatto vedere il talento che ha, realizzando alcune grandi giocate”. Dopo alcuni allenamenti messi il lunedì nelle scorse settimane, il coach bianconero ha scelto di concedere una pausa ai suoi ragazzi: “Avevo deciso, indipendentemente dall’esito della gara di questa sera, di lasciare due giorni di riposo alla squadra per recuperare le energie e rimettersi da qualche acciacco: abbiamo bisogno di riposare. Lo staff resterà a disposizione per fare allenamenti individuali, che spesso ci vengono chiesti. Nella testa del gruppo c’è ancora molta voglia di pallacanestro, ma dobbiamo dosare le energie”.

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