Serie A: Dolomiti Energia sorpassata allo sprint, la Grissin Bon vince 63-58

La Dolomiti Energia Trentino perde in casa della Grissin Bon Reggio Emilia per 63 a 58 dopo aver condotto, anche se di pochi punti, praticamente per tutta la gara: nella serata di scarsa vena offensiva dei padroni di casa, la squadra di coach Buscaglia è comunque riuscita a contenere le bocche da fuoco reggiane arrivando nei minuti finali a giocarsela punto a punto. Purtroppo nel finale di partita Trento non è riuscita a trovare la zampata decisiva per far sua la gara. Per la Dolomiti Energia Trentino occhi già puntati sulla gara di domenica prossima al PalaTrento contro l’EA7 Emporio Armani Milano.

La cronaca: il primo canestro bianconero è di Toto Forray che impatta i punti di Polonara dopo 2’. I padroni di casa provano a scappare capitalizzando le stoppate di Cervi e si portano sul 9 a 4, ma un ottimo Grant porta i bianconeri sul 9 a 10. La tripla di Baldi Rossi porta la Dolomiti Energia Trentino sul 9 a 15. Il break di 9 a 0 è interrotto da Polonara, a cui risponde Mitchell per l’11 a 17 dopo 9’. La tripla di Della Valle dall’angolo fissa il punteggio alla fine del primo quarto sul 16 a 19 per la Dolomiti Energia Trentino. Baldi Rossi apre il secondo quarto con un gioco da tre punti per il 16 a 22 dopo 11’. Due liberi di Mitchell danno a Trento il 16 a 24 al 13’, ma poi arrivano i punti di Cinciarini e Polonara che riportano in scia Reggio. Reggio Emilia sorpassa Trento grazie a Polonara sul 28 a 27, ma Trento trova i punti di Owens e Pascolo ai liberi e di Mitchell da tre punti e si riporta avanti sul 29 a 33 al 19’. Lo stesso Tony Mitchell chiude il secondo quarto con la sua terza tripla per il 29 a 36 per la Dolomiti Energia Trentino. Tony Mitchell apre il terzo quarto con una tripla a cui risponde Diener; Mitchell e Owens segnano su alley hoop e portano Trento avanti sul 37 a 44. Baldi Rossi tiene Trento a +6 sul 41 a 47, ma i canestri di Della Valle e di Polonara sulla sirena rimettono Reggio in scia sul 47 a 49 alla fine del terzo quarto. La partita nell’ultimo quarto si apre sulla falsariga dei primi tre quarti, ossia con grande equilibrio. Dopo il pareggio a firma Pini, ci pensa Pascolo a riportare al 35’ avanti la Dolomiti Energia sul 51 a 53. Marco Spanghero mette la tripla del +5 a 4’36” dal termine sul 51 a 56; Polonara segna cinque punti di fila che portano la partita sul 56 pari a 3’ dalla fine. Nel finale di partita Reggio Emilia è brava a capitalizzare ai tiri liberi, mentre Trento non trova la via del canestro: alla fine i tifosi reggiani possono esultare per la vittoria per 63 a 58.

Grissin Bon Reggio Emilia: Polonara 21, Della Valle 12, Mussini, Diener 5, Pini 6, Pechacek ne, Silins 3, Cinciarini 6,  Kaukenas 3, Cervi 7. All. Menetti

Dolomiti Energia Trentino: Flaccadori, Spanghero 5, Pascolo 3, Owens 7, Mitchell 23, Sanders 3, Baldi Rossi 9, Armwood, Grant 6, Forray 2. all. Buscaglia

JOSH OWENS (centro Dolomiti Energia) Abbiamo giocato una buona partita per 35, forse anche 38 minuti e poi ce la siamo fatta scappare via nelle ultime fasi: ad esempio abbiamo concesso dei rimbalzi decisivi su situazioni di tiro libero. In precedenza certo, avevamo sprecato un po’ sbagliando alcuni tiri facili, ma non ci si può preoccupare dei tiri che si sbagliano. In difesa eravamo riusciti a fare un sacco delle cose che volevamo, quindi credo che alla fine siano stati quegli ultimi minuti a costarci caro. Quando eravamo sopra di cinque punti avremmo dovuto chiudere la gara, e ce la siamo lasciata scappare via”.

MAURIZIO BUSCAGLIA (coach Dolomiti Energia) ”Dispiace perché ce la siamo giocata fino alla fine: quello che ci resta è quindi un mix tra il rammarico per non essere riusciti a piazzare la zampata finale e cercare comunque di prendere quel che di buono abbiamo fatto oggi e costruirci sopra il girone di ritorno. Siamo un po’ mancati nella circolazione di palla: a volte prendendo anche tiri aperti, ma fuori casa – specie nei finali – bisognerebbe avere un po’ più di cinismo e girarla maggiormente. Nella nostra metà campo, pur avendo difeso abbastanza bene, forse avremmo dovuto trasformare qualche rimbalzo in più in situazioni di contropiede. In certi momenti in cui Reggio non faceva canestro poi avremmo dovuto concretizzare un po’ di più in fase offensiva. Perché i 63 punti segnati da Reggio non sono tanti, avremmo potuto fare meglio anche noi. Baldi Rossi al posto di Pascolo nel finale? Semplice lettura della partita: Dada non stava benissimo, Filippo stava facendo bene, e col suo tiro ci stava aprendo il campo. Cosa vuol dire questa gara in chiave Final Eight? Diciamo che forse un tarlo glielo abbiamo messo, anche se quella sarà una partita diversa. Non che a questo gruppo manchi esperienza di questo tipo di partite, visto che di Coppe Italia, anche se in categorie differenti, ne abbiamo giocate e vinte anche noi”.

TOTO FORRAY (play Dolomiti Energia) “Di sicuro avremmo dovuto chiudere prima la gara; non siamo stati bravi a gestire gli ultimi due minuti di partita, complice magari anche un po’ di stanchezza. Reggio ha giocato sempre allo stesso modo e quando noi siamo calati ci ha punito”.

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