Serie A: Juve Caserta, capitan Mordente suona la carica in vista di Pesaro

Il DS di Pesaro Stefano Cioppi e il Capitano della JuveCaserta Marco Mordente sono intervenuti a “Cestisticamente Parlando”, il magazine settimanale di Radio PRIMARETE Caserta (95.00 Mhz F.M. oppure in streaming su www.radioprimarete.it) in onda ogni martedì dalle 19,35 alle 20,55 (ed in replica il giovedì alle ore 00.05), condotto in studio da Francesco Gazzillo, Rosario Pascarella, Sante Roperto e Eugenio Simioli (con la regia di Imma Tedesco).

Stefano Cioppi:

Il comunicato stampa sui soli 207 biglietti ai casertani?

Abbiamo problemi organizzativi nostri riguardo la vendita dei biglietti in quanto ci sono state imposte restrizioni dai Vigili del Fuoco dall’inizio della stagione. Il settore ospiti, dall’inizio del campionato, è omologato per soli 207 posti. Ad esempio con Sassari, anche se il settore ospiti era vuoto ci è stato vietato di vendere i biglietti in quel settore anche ai nostri ragazzi del minibasket. L’attuale capienza complessiva autorizzata è di circa 5.500 posti.

La questione differenza di prezzo dei biglietti tra casertani (22 €) e pesaresi (5€)?

Abbiamo fatto una promozione per i nostri tifosi, per gli ospiti c’è solo un accordo di Lega per 50 tifosi organizzati a 10€, e poi niente altro. Del resto anche altre società hanno fatto promozioni in questa parte conclusiva di stagione come regalare un biglietto agli abbonati.

Cosa è successo a Pesaro dopo Capo D’Orlando?

Abbiamo avuto degli incontri, come contro Milano e Sassari, che ci sta anche perdere. Ma poi abbiamo sbagliato completamente l’approccio nella partita con Cremona. Nelle ultime settimane però abbiamo migliorato il nostro standard di gioco, e si è visto contro Trento e Pistoia.

Cosa conta in queste partite da dentro-fuori?

Credo che conti molto di più l’aspetto mentale, perché, dal punto di vista tecnico, Caserta è più forte di Pesaro. Ora che Caserta ha compiuto il miracolo sorpassando Pesaro, la palla peserà anche a Caserta.

Marco Mordente:

Questo comunicato sul punto di penalizzazione vi cambia qualcosa nella testa?

Assolutamente no, siamo d’accordo tutti con il coach, ci abbiamo sempre creduto nell’obbiettivo e continueremo a farlo per raggiungere il nostro sogno.

Come avete iniziato la settimana di allenamenti?

Lo spirito è rimasto sempre lo stesso e deve rimanere sempre lo stesso. C’è stato un momento in cui siamo stati depressi, come contro Trento o Varese, ma dopo Avellino, dal martedì alla domenica, l’atteggiamento della squadra è sempre lo stesso.

Quanto è importante che una squadra in lotta per la salvezza sia guidata da veri uomini come te e Michelori, Ivanov e Antonutti?

Fa piacere che venga sottolineata questa cosa, dopo che per svariati mesi sono stato messo in discussione anche come uomo. Noi giocatori sbagliamo tutti in campo, ma non si può discutere sull’aspetto umano.

Abbiamo sprecato tempo ed energie da dicembre a febbraio, e poi è iniziata questa rimonta. Per farla ci vogliono gente che ha la cazzimma, e noi ce l’abbiamo, e tanta…

In prospettiva Pesaro: quale fattore sarà determinante per portare a casa la partita?

Ripartire dalla stessa durezza mentale e fisica delle ultime partite. Dobbiamo andare lì con la consapevolezza di riuscire ad essere aggressivi e decisi in ogni lato del campo. Dopo la gara interna con Capo d’Orlando tutti ci davano per morti, invece adesso siamo qui a giocarcela!

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