Serie A: Pasta Reggia, la risalita è sempre più dura

Doveva essere una domenica di relax quella appena trascorsa, complice la pausa del campionato Beko concomitante con lo svolgimento delle Final Eight di Coppa Italia in quel di Desio. A conti fatti e, sopra ogni cosa, inaspettatamente, è stata una domenica in cui l’ambiente casertano della palla a spicchi si è gioco forza lacerato emotivamente per quella notizia giunta nel pomeriggio di sabato e che non lascia dormire sonni tranquilli.

Il punto di penalizzazione in classifica comminato dal Consiglio della Federbasket, su proposta della ComTec, per presunti ritardi dei pagamenti IRPEF relativi allo scorso mese di ottobre 2014 è piombato sulla testa dell’entourage bianconero come un fulmine a ciel sereno, capace in un attimo di spazzare via quell’entusiasmo che coach Esposito aveva saputo far ritrovare alla squadra a suon di vittorie (quattro nelle ultime cinque uscite).

Una notizia che, inutile girarci attorno, ha il sapore delle sconfitte più amare e che, con un pizzico di maggiore attenzione e diligenza, si sarebbe potuto tranquillamente evitare. Una notizia che, inevitabilmente, mortifica il lavoro della squadra, in netta crescita nelle ultime domeniche dopo che evidentemente la cura di “el diablo” aveva iniziato chiaramente a fornire i suoi risultati. Una notizia che, soprattutto, è figlia di una stagione caratterizzata, a livello societario, da una costante incertezza, da litigi, prese di posizione, pentimenti e quant’altro che, in soldoni, si sono tramutati nell’ennesima imbarazzante gaffe.

In tutto ciò, Mordente e soci incassano una sconfitta all’esito di una partita mai disputata mentre il popolo di fede bianconera si pone mille domande, trovando, allo stesso tempo, conferme a quelle supposizioni che i primi screzi tra Iavazzi e Barbagallo aveva inevitabilmente generato.

Dal punto di vista strettamente sportivo, il gap di un punto in classifica alza ulteriormente l’asticella fissata da una classifica ancora deficitaria. Recuperare quattro punti ad una Consultinvest Pesaro capace di tutto e del contrario di tutto non sarà impresa facile perché, da qui alla fine della regular-season, ogni partita sarà una battaglia da combattere col coltello tra i denti nel contesto di quella che sarà la bagarre che si scatenerà anche in ottica play-off.

Come se non bastasse, poi, il quadro testè delineato, coach Esposito si troverà costretto a perseguire la sua mission con una pedina in meno, alla luce della partenza di Capin, accontentato dalla società dopo la sua esplicita richiesta di lasciare Caserta e di confrontarsi in realtà capaci di garantirgli maggiore minutaggio e conseguente visibilità.

In un simile stato di cose, dunque, lo stesso Esposito è chiamato a compiere l’ennesimo miracolo per far ritrovare al gruppo quella serenità necessaria ad affrontare l’ultima parte di una stagione in cui, da queste parti, ne sono successe davvero di cotte e di crude.

E mentre lunedì prossimo è in programma l’assemblea straordinaria dei soci per procedere alla ricapitalizzazione della società e scongiurare altri problemi in vista dei prossimi controlli da parte della ComTec, nel quartier generale di Castelmorrone ci si accinge a rimettersi all’opera in palestra per non lasciare alcunché di intentato in vista degli imminenti impegni che pone il calendario.

Sulla linea dell’orizzonte, a tal proposito, già si staglia la sagoma della Vanoli Cremona a cui la Pasta Reggia lancerà il guanto di sfida domenica prossima.

Reduce dalla vittoria a Capo d’Orlando dopo un filotto di quattro sconfitte consecutive, la compagine guidata in panchina da coach Pancotto giungerà alla palla a due con il chiaro intento di far valere il fattore campo e confermare le proprie ambizioni di staccare un pass per la post-season.

La Juve – nelle cui file dovrebbe registrarsi il gradito ritorno di Andrea Michelori – è, insomma, avvisata.

Commenta
(Visited 9 times, 1 visits today)

About The Author