Serie A: Varese lotta fino all'ultimo, ma la Dolomiti Energia non regala nulla

Seconda vittoria consecutiva per la Dolomiti Energia Trentino, che sfrutta al meglio il doppio incontro al PalaTrento e dopo aver battuto Brindisi sconfigge anche Varese per 78 a 65 e si porta al quinto posto a pari punti proprio con i pugliesi. La squadra di coach Buscaglia ha imposto il proprio ritmo per tutto il match, ma alla fine per le sorti del match è stato fondamentale l’allungo del terzo quarto (26 a 10 il parziale) per portare a casa la vittoria. Ora i ragazzi bianconeri avranno un doppio confronto in trasferta sugli impegnativi campi di Pistoia e Cremona.

IQ – Partenza a marce ridotte per entrambe le squadre. Nei primi 5 minuti si segna poco e dopo 5’ il punteggio è in parità a quota 7. Ma di lì a poco è Trento-spettacolo: Owens e Sanders inchiodano due schiacciate poderose e subito dopo Mitchell si regala la prima bomba di serata. E’ il primo break bianconero sul 17-9. Sulla sirena segna anche Keaton Grant da tre punti per il 20 a 9 di fine primo quarto.

IIQ – Al rientro in campo coach Caja dispone i suoi a zona e, sfruttando qualche palla persa dei trentini piazza un break di 0-10 che riporta Varese totalmente in partita sul -1. Una bomba di Baldi Rossi e i successivi canestri di Spanghero e Sanders riportano i trentini sul +6. La partita si mantiene sui binari dell’equilibrio ma nel finale una bomba di Flaccadori ed un magico gioco da 4 punti di Mitchell regalano il 39-34 con il quale si conclude il primo tempo.

IIIQ – La ripresa si apre con 6 punti consecutivi griffati Grant e Owens che danno il la a 5 minuti in cui Trento costruisce un parziale di 13-0 che porta il punteggio sul 51-34. L’Openjobmetis si sblocca solo a 4’14” dalla penultima sirena con un libero di Callahan ma ormai il match sembra definitivamente incanalato sui binari trentini. Alla fine del terzo quarto il punteggio è di 65 a 44.

IVQ – L’ultima frazione è una passerella per la Dolomiti Energia con un ottimo Flaccadori, 9 punti in 9’. A 5’ dal termine Forray e compagni sono ancora avanti per 69 a 56: Varese segna dai 6.75 preoccupando un po’ i 3.000 del PalaTrento, ma la bomba di Forray per il 76-63 è il canestro della staffa. Finisce 78-65, con una bella prova di forza per la Dolomiti Energia Trentino che ha dedicato la vittoria ad Oscar Lorenzi, socio del Trust Aquila scomparso in settimana all’età di 44 anni.

Dolomiti Energia: Forray 5, Grant 12, Mitchell 14, Pascolo 3, Owens 10: Sanders 8, Spanghero 7, Baldi Rossi 6, Armwood 4, Flaccadori 9. All: Buscaglia.

Openjobmetis: Maynor 19, Casella 12, Jefferson 6, Lepri ne, Diawara 3, Okoye ne, Callahan 5, Kangur 8, Balanzoni ne, Pietrini ne, Eyenga 12. All Caja.

Arbitri: Paolo Taurino di Vignola (Milano), Gabriele Bettini di Bologna, Beniamino Manuel Attard di Priolo Gargallo (SR).

Note – Tiri liberi: Trento 12/17 , Varese 7/13. Tiri da tre punti: Trento 10/31, Varese 10/29. Rimbalzi: Trento 37, Varese 43. Spettatori: 3.000.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach Dolomiti Energia Trentino): “Abbiamo avuto un impatto partita proprio come lo volevamo, soprattutto in termini di attenzione difensiva. Tralasciando il fatto che avevamo di fronte una Varese piena di giocatori forti e motivata anche dalla situazione complicata in cui versa, nel primo tempo abbiamo avuto solo il difetto di essere un po’ ondivaghi. Cosa che invece non è successa nella seconda metà gara, in cui abbiamo ritrovato equilibrio anche a rimbalzo, dove avevamo sofferto nei primi venti minuti. Poi quando Varese si è riavvicinata sul 69-61 abbiamo avuto il merito di reagire con grande carattere ritornando subito sopra di 14. Si tratta di una vittoria importante per noi, tutt’altro che scontata, sia per il valore dell’avversaria sia per il momento in cui questa partita è arrivata”.

ATTILIO CAJA (Coach Openjobmetis Varese): “Guardando il risultato finale balza all’occhio un certo scarto. Però nel complesso sono contento di quello che abbiamo fatto per 35 minuti: i primi 20 e gli ultimi 15. Solo nei primi cinque minuti del terzo quarto non abbiamo fatto quello che dovevamo, e al 25esimo ci siamo ritrovati a meno 19, anche per merito di Trento che ha giocato la sua bella partita. Sono contento della nostra difesa, abbiamo tenuto Trento a 78 punti, e si sa che questa è una squadra che va oltre i 90 quando vince. Siamo mancati in attacco in quei cinque minuti dopo l’intervallo. Minuti in cui abbiamo collezionato un 1-6 ai liberi e qualche tiro da tre aperto non entrato. Diawara poi, nonostate l’1-7 da tre punti, ci ha dato una grande mano con una eccellente difesa, dimostrandosi una guida per il gruppo e dandoci la spinta per riavvicinarci. Tanti episodi però non ci hanno detto bene; come il tiro da tre più fallo alla fine del secondo quarto. Comunque ho visto segnali confortanti: del piano partita che ci eravamo prefissi non siamo stati bravi solo nel non controllare le palle perse. Aspetto del gioco in cui abbiamo pagato il fatto di avere solo Maynor come playmaker di ruolo”.

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