Serie A2 femminile: Geas Basket, da giovedì a Castel San Pietro si gioca per l’A1

Pochi giorni alla prima palla a due del playoff per salire in A1. Pochi giorni al momento più importante della stagione. Pochi giorni al primo episodio di una serie che potrebbe regalare al Paddy Power Geas un sogno (e il meritato ritorno nella massima serie). Scatta infatti giovedì, alle 21, la serie finale tra Paddy Power Geas e Magika Castel San Pietro,
che molto dirà sull’intera stagione rossonera: la vittoria della Coppa Italia di A2 ha certo dato tanta importanza all’annata geassina, ma il vero obiettivo ora è la riconquista dell’A1, abbandonata per motivi extra sportivi tre stagioni fa. Certamente la sfida contro Magika, incontrata e battuta in semifinale di Coppa Italia, sarà una sfida al calor bianco. Il Geas ha conquistato, insieme alle emiliane, ad Ariano Irpino e a Torino la possibilità di giocarsi la promozione nella massima serie in un’annata vissuta sempre al vertice che vivrà ora il suo epilogo. Per effetto della sconfitta contro Ariano Irpino nell’ultimo turno della poule promozione le geassine giocheranno gara1 (e l’eventuale gara3) tra le mura avversarie, ma arrivati a questo punto, più del fattore campo, contano motivazioni e approccio alla partita. Qualche acciacco non condiziona le rossonere, ricompattatesi nell’allenamento di ieri, lunedì, grazie al rientro del terzetto Kacerik-Beretta-Picco impegnato la scorsa settimana nelle finali nazionali Under 19. Il gruppo è carico e pronto per questo nuovo e importantissimo appuntamento.
“Finalmente ci siamo – commenta coach Zanotti – Fin da inizio anno il nostro obiettivo era arrivare a questi playoff: ci siamo arrivati e da adesso ci giochiamo tutto. Sicuramente la sfida con Magika si presente impegnativa, ma onestamente, quando ci si gioca traguardi così importanti, non può essere altrimenti. Siamo pronte, come è normale
alla fine di una stagione così importante abbiamo qualche acciacco, ma tutte situazioni che speriamo di poter risolvere prima della palla a due della sfida di giovedì. Ovviamente ci giochiamo tanto, per questo dobbiamo arrivare al meglio a questa sfida che, come è ovvio, sarà importantissima. A questo punto, giocare in casa o in trasferta, non è così decisivo: di sicuro avremmo preferito avere il fattore casa a nostro favore, ma ora contano di più la grinta, l’approccio alla partita e la concentrazione su tutti i 40’. Un pronostico? Impossibile da fare: noi e Magika siamo peraltro squadre simili sotto certi punti di vista, quindi è la classica situazione in cui ognuna delle contendenti ha il 50% di possibilità di trionfare”.
Di fronte ci sarà Magika Castel San Pietro, che fin dall’inizio dell’anno è parsa una delle più accreditate a giocarsi la promozione in A1. L’unico precedente stagionale sorride alle geassine, vincitrici 53-48 nella semifinale di Coppa Italia, ma come sottolinea coach Zanotti ora il passato non conta più: “E’ vero, in semifinale di coppa abbiamo avuto la
meglio, ma adagiarsi su questo precedente non avrebbe senso: a Rimini nè noi nè Magika abbiamo espresso il nostro miglior gioco e in ogni caso in questa serie ci si gioca l’A1, quindi tutto si riazzera, anche sotto l’aspetto mentale. Magika è una buonissima squadra, costruita per vincere e con giocatrici di assoluto livello. Hanno una struttura simile alla nostra, con un buon mix di giovani proveniente dal vivaio (che hanno appena vinto lo scudetto juniores, il che è tutto dire) e giocatrici esperte. I pericoli arriveranno da tutte le loro punte di diamante: certamente Ballardini è la giocatrice di maggior classe e peso offensivo, ma non dobbiamo dimenticarci di Brunetti, Santucci, Vespignani, e delle altre componenti del roster, tutte pericolose e assolutamente capaci di dare qualcosa di importante a questo livello. Dovremo prestare massima attenzione a ogni aspetto del nostro e del loro gioco, per evitare sorprese, perché se è vero che Magika ha un gioco che potremmo definire ‘esperto’, ovvero molto ben preparato e studiato, è altrettanto
vero che giocate di classe, letture estemporanee e penetra e scarica sono parte del loro gioco e le rendono anche imprevedibili”.
Ricordiamo che gara2 è in programma per domenica 3 maggio alle ore 18 al PalaNat di Sesto San Giovanni.

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