Serie A2 femminile gir. C: la Carpedil fa sudare Civitanova ma perde ancora

Finale al cardiopalma, ma alla Carpedil Salerno non gira bene. Finisce 64-68 il penultimo match della regular season per le granatine, che cedono in casa al Pala Silvestri pur lottando fino all’ultimo contro la Infa Feba Civitanova Marche, quinta in graduatoria. Le granatine restano ultime e mirano all’ultimo scoglio (la trasferta di Roma della prossima settimana) prima dell’inizio della seconda fase, la poule retrocessione con due compagini del girone nord e altrettante del girone centro.

Partita iniziata in salita per le padrone di casa, che vanno sotto di sette (2-9) prima di iniziare la rimonta. Buono l’approccio della giovane Assentato, che sostituisce subito una Ardito poco in palla sotto canestro e in difficoltà sui liberi. L’esperienza di Braida, una rigenerata Ardito e la grinta delle più giovani portano le granatine avanti (17-15) al primo intervallo. Massimo vantaggio (+7 sul 24-17) a inizio secondo quarto per la Carpedil, grazie a una strepitosa Insfran (4 su 4 da tre fino a quel punto) prima dell’exploit di Gomes, che infila due triple e riporta sotto le ospiti. Bene Ardito su azione, si va punto a punto fino a metà gara.

Alla ripresa un parziale di 0-7 nei primi due minuti sembrerebbe una replica del copione già visto, ovvero Salerno brillante nei primi 20’ e arrendevole nei secondi. Così non è. Dalla flessione le campane si riprendono con gran cuore, approfittando anche di alcuni errori sotto canestro delle civitanovesi, cui non basta il +8 di fine terzo quarto (47-55) per andare in scioltezza fino alla fine. Anzi, Salerno getta il cuore oltre l’ostacolo e nell’ultimo periodo raggiunge la parità (64-64) a 1’39’’ dalla sirena. Spezza l’equilibrio Gomes, che non sbaglia dalla lunetta e sfrutta il bonus alla prima occasione: fuori per 5 falli anche Insfran (poco prima era toccato a De Mitri per Salerno, a Iannucci per Civitanova), e la Carpedil non riesce nell’impresa, sfruttando male l’ultimo possesso e favorendo l’allungo decisivo delle ospiti.

Dieci liberi sbagliati in una partita del genere pesano – commenta Blanco – Nel terzo e quarto periodo non abbiamo tirato liberi, ci siamo accontentati di tirare dall’arco, vuol dire che non abbiamo gestito bene la fase offensiva. Nel finale è venuta fuori l’esperienza di Gomes, mentre noi abbiamo perso palla due volte. Se guardiamo alla prestazione, stiamo facendo enormi passi avanti, cominciamo a giocare discretamente da qualche settimana. Arriviamo sempre lì, ce le giochiamo, però manca quel qualcosa in più per vincere”.

TABELLINO – CARPEDIL SALERNO-INFA FE.BA. CIVITANOVA MARCHE 64-68 (17-15; 38-39; 47-55)

SALERNO: Valerio ne, Assentato 4, Insfran 21, Carcaterra, De Sanctis ne, Viale, Costabile, Dentamaro 10, Maggiore 3, Ardito 17, Braida 7, De Mitri 2. Coach: Blanco.

CIVITANOVA MARCHE: Manzini 6, Gomes 23, Iannucci 16, Piscini, J.Trobbiani 4, Delibasic 10, Vinciguerra ne, Marinelli, Zaccari ne, Filippetti 9. Coach: Cardinali.

Arbitri: Rodia (Avellino) e Natale (Caserta).

NOTE. Fuori per 5 falli De Mitri e Insfran (S), Iannucci (C). Rimbalzi: off 12/10, dif 27/25.

Responsabile Comunicazione
Alfonso Maria Avagliano 

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