Serie A2 femminile: Giulia Arturi, il nuovo Geas riparte da lei

Un’istituzione, si dice in questi casi. Ma l’espressione suona un po’ fredda e non esprime la portata affettiva del legame fra il Geas e Giulia Arturi. La capitana rinsalda ancora una volta questo rapporto ed è la prima giocatrice del roster di A1 2015/2016 a firmare per la prossima stagione, la quattordicesima in maglia rossonera, dodicesima in prima squadra. Numeri record, raggiunti a soli 28 anni: Giulia è di fatto la giocatrice dei tempi moderni con la più lunga militanza in rossonero, un link fra la gestione di Natalino Carzaniga e l’attuale, di cui ha vissuto tutta l’ascesa, compresi i 4 anni di A1. E’ la terza promozione che Giulia ha contribuito a conquistare da protagonista, due dalla A2 alla A1, una dalla A3 alla A2 Numeri, si diceva. Sontuosi anche quelli del campo nell’ultima stagione: 12.3 punti-partita (su 33 minuti) con una valutazione media di 12 e i consueti picchi in assist (3.2) e tiro da tre (33.6). Un’atleta molto vicina ai 2.000 punti segnati con la stessa maglia nei soli campionati senior. E al di là delle statistiche, una leadership sicura soprattutto nei momenti cruciali della stagione, come la final four della coppa Italia vinta e i playoff della promozione. Un playmaker d’intelligenza e di coraggio, capace di instaurare un legame forte con le compagne più giovani, con le quali condivide le comuni radici nel vivaio sestese. E ora la parola a lei, la capitana: “Sono molto contenta di vestire ancora una volta la maglia del Geas e di farlo in A1. Per me questa società rappresenta una seconda casa e il mio rapporto con l’ambiente è molto speciale. Non vedo l’ora di iniziare la stagione. Ero convintissima che saremmo potute tornare quassù con le nostre forze e dopo tre anni di fatiche abbiamo raccolto i frutti del lavoro. Ora abbiamo di fronte una nuova sfida e lotteremo per far vedere che ci meritiamo la massima serie. Sappiamo che ci attende una stagione difficile e densa di insidie ma vogliamo giocarci le nostre carte e dimostrare che la serie A1 è un campionato in cui il Geas può giocare con continuità”. “Prima di tutto – commenta coach Cinzia Zanotti – vorrei dare merito a Giulia per il campionato che ha giocato lo scorso anno, culminato con la Coppa Italia e la promozione. Sono contenta perché abbiamo restituito anche a lei un campionato importante come la serie A1, dopo che con noi era scesa fino in A3. Giulia rappresenta un po’ l’anima della nostra squadra, è la nostra capitana ed è da lei che ripartiamo con fiducia in vista della prossima stagione”. Il direttore sportivo Flavio Suardi sottolinea la soddisfazione della società per la conferma di uno dei pochi elementi del nuovo roster che hanno esperienza piena della massima serie: “Il contributo di Giulia è stato fondamentale nella stagione appena conclusa. E’ sempre stata faro e guida di giocatrici più giovani ed è chiaro che lei rappresenta un elemento speciale per il Geas. Ricopre un ruolo importante, è la nostra capitana e il suo contributo sarà ancora più importante in una stagione così delicata come quella del ritorno in serie A1”.

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