Serie A2 femminile: il Sanga combatte, rimonta ma cede nel finale contro Civitanova

Prima sconfitta interna della seconda fase per Il Ponte Casa d’Aste Milano che cede di fronte all’Infa Fe.Ba Civitanova Marche. Ospiti che prima scappano sino al più 14, poi subiscono la rimonta di Ruisi e compagne che arrivano anche al sorpasso a due minuti dal termine. Nel finale prevale la maggiore lucidità delle ospiti con Gomes e Iannucci che non sbagliano e regalano a Civitanova l’aggancio a Roma in testa al girone. Sconfitta che mette ora le Orange nella condizione di non fallire le prossime tre sfide (Astro, Salerno e Virtus) in chiave salvezza. Milano paga le assenze di capitan Gottardi e di Maffenini (solo 4 minuti per la guardia comasca condizionata da un problema all’inguine). Non sono bastate la generosità di una Contestabile in crescita e le fiammate di Colli e Ruisi.

LA GARA
Inizio già in salita per le Orange che sbagliano troppo sottomisura con Calastri che non riesce a sfruttare la superiorità in area colorata contro le pari ruolo. Il centro di Varedo viene anche punita sistematicamente dall’eccellente giornata dall’arco di Filippetti azionata con sapienza da Gomes, 12-20 con tre triple a referto per la lunga dell’Infa Fe.Ba. Prova a reagire Il Ponte Casa d’Aste ma ancora Filippetti e Manzini griffano il massimo vantaggio per le ospiti, 14-28. Pasticciano molto in attacco le ragazze di coach Pinotti che sprecano palloni preziosi per cercare un immediato recupero, le iniziative fuori spartito di Colli regalano ossigeno puro alle padrone di casa che trovano un insperato meno 5 all’intervallo, 30-35. Il buon finale di primo tempo dona coraggio alle Orange che stringono le maglie difensive dopo la pausa lunga. L’eccellente pressione e gli anticipi di Rossi e compagne funzionano, arriva il meno quattro firmato da Bottari in transizione, 38-42. Civitanova tenta di arginare la furia di Milano ma un acuto del pericolo pubblico Iannucci è solo il preludio per il nuovo break del Sanga, 48-55. E’ il momento migliore delle milanesi che infiammano il PalaGiordani con un rabbioso recupero, Ruisi è scatenata timbrando aggancio e sorpasso in solitaria transizione, 57-55. Le Orange però finiscono d’incanto benzina e lucidità, Gomes infila una tripla al curaro che gela le padrone di casa, Iannucci dalla linea della carità mette i sigilli al successo delle ospiti, 58-66.
A fine gara il rammarico per l’occasione perduta delle Orange nelle parole del play Federica Bottari:” Sapevamo di avere di fronte una squadra molto fisica ed esperta. Nonostante la loro partenza siamo riuscite a restare in corsa ed a recuperare con una bella rimonta di pura energia. Abbiamo dato il massimo in quel momento e forse il grande sforzo ci è costato nel finale in termini di lucidità nella costruzione del gioco e di precisione al tiro. Un vero peccato questa sconfitta perché sarebbero stati due punti credo determinanti per la nostra corsa salvezza. Sono certa che ci rifaremo nella prossima trasferta a Cagliari dove speriamo anche

 

di poter recuperare al meglio anche Maffenini, ultimo di tanti infortuni che ci hanno afflitto in questa stagione non proprio fortunata”.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Colli 14, Ruisi 13, Contestabile 12, Calastri 10, Rossi 7, Bottari 2
INFA FE.BA. CIVITANOVA MARCHE: Gomes 20, Iannucci 15, Filippetti 11, Manzini 9, Delibasic 6, Trobbiani 5

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