Serie A2 femminile: Un Sanga ai limiti della perfezione passa a Cagliari

Altra partita tutta cuore per il Ponte Casa d’Aste Milano che batte la Virtus Cagliari e conquista la seconda vittoria nella seconda fase. Grande prova collettiva delle Orange che suppliscono alla continua emergenza, out sia Gottardi che Rossi, grazie ad una splendida difesa ed alla verve in attacco del trio Ruisi-Maffenini-Colli. Fondamentale anche la prova di Bottari in cabina di regia nonostante il recente infortunio che limita la giovane play tarantina. Prezioso il lavoro in area colorata di Calastri e lo spirito di sacrificio del gruppo junior Trianti-Taverna-Falcone.

LA GARA
Partenza subito lanciato di Milano che mostra una difesa efficace ed aggressiva, il 12-0 iniziale con cui si aprono le ostilità è l’architrave che darà il successo alle Orange. Provano a reagire le padrone di casa stordite dallo scatto bruciante di Maffenini e compagne, il nuovo acquisto Bedalov (26 con 12 rimbalzi) dimostra subito tutta la sua efficacia, 15-22 al termine della prima frazione. E’ il momento più difficile per le ospiti che subiscono anche le zampate di Innocenti ed arriva puntuale il sorpasso firmato ancora una volta da Bedalov, 31-30. Non mollano le Orange guidate da una Valentina Ruisi ai limiti della perfezione, della guardia milanese le triple che tengono lontane le avversarie all’intervallo, 33-37. Dopo la pausa lunga le ragazze di coach Franz Pinotti tentano l’allungo decisivo, ancora Ruisi ed un’eccellente Claudia Colli (14 con 8 rimbalzi alla sirena) griffano la fuga, 39-49. Nonostante il KO di Taverna, out per un brutto colpo alla schiena subito da Bedalov, Milano non smette di correre, 42-55. Esce, stremata, anche Federica Bottari dopo una gara molto positiva in cabina di regia ed in difesa (4 recuperi), con le energie che sembrano in calando ma non per Giulia Maffenini. La talentuosa guardia comasca entra nel quarto periodo con gli occhi della tigre, 24 con 10 rimbalzi a referto, e sigilla i canestri che chiudono di fatto la contesa regalando un comodo più 20, 44-64. Chiudono senza soffrire le Orange con il Calastri che argina con efficacia lo strapotere in centimetri di Cagliari, Falcone e Ruisi (20 con 8/9 dal campo con 5 assist ed altrettanti recuperi) amministrano il largo vantaggio sino alla sirena finale, 56-72. Dopo la partita tutto l’orgoglio del play Giulia Rossi per la splendida vittoria esterna realizzata, in sua assenza, dalle compagne:” Se mai ce ne fosse stato bisogno questo gruppo di ragazze fantastiche ha dimostrato quanto cuore ed orgoglio possieda. Avevamo problemi di infortuni, di possibili cali di energia in una partita che si è rivelata estremamente dura e fisica. Invece sono state perfette: un grande inizio, fatto di tanta aggressività e concentrazione, poi il rientro nella ripresa altrettanto tonico che ci ha permesso di tenere lontane le nostre avversarie nei momenti più difficili. Temevo, visti i tanti problemi fisici e le rotazioni limitate, che potessimo pagare alla distanza invece alla fine sembravano le mie compagne ad avere più energie, quando ho visto come correvamo bene in transizione dopo i recuperi difensivi all’inizio del quarto periodo ho capito che la partita era ormai saldamente nelle nostre mani”.
Virtus Cagliari: Bedalov 26, Innocenti e Giorgi 7, Saba 5, Mura, Fava e Dettori 3, Mastio 2

Il Ponte Casa d’Aste Milano: Maffenini 24, Ruisi 20, Colli 14, Calastri 6, Bottari 5, Taverna 2, Falcone 1.

 

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