Serie A2 Gold: Agrigento corsara a Casale in gara-1 della semifinale playoff

Gara a punteggio basso che premia nuovamente la Moncada, già vincitrice dei due confronti diretti giocati durante la stagione. La Novipiù non trova continuità in attacco, paga a caro prezzo le cattive percentuali al tiro ed è costretta alla resa finale nella gara d’esordio delle semifinali dei Playoff 2015.

 

LA PARTITA – Primi punti segnati da Dudzinski per Agrigento ma Casale risponde subito, trascinata da capitan Martinoni. Poi è l’asse Tomassini- Fall a costruire il massimo vantaggi interno, portando i rossoblù sull’11-6 dopo 4’ di gioco, prima del parziale di 7-0 della Moncada che si riporta avanti di 2 punti. Break interrotto dal jumper del ‘solito’ Blizzard che si conferma caldo dopo la gran serie di quarti di finale giocata con Biella. Frazione iniziale che si chiude sul 17-17, dopo 10’ di grande equilibrio. Due liberi realizzati dalla lunetta da Udom restituiscono vantaggio e inerzia ai siciliani alla ripresa del gioco:la Moncada allunga ancora grazie alla tripla di Saccaggi ed al sottomano di Evangelisti (26-19). E’ una Novipiù che fatica a trovare fluidità in attacco, costretta a forzature che le causano molte palle perse contro una Fortitudo organizzata e ispirata che toglie ossigeno ai portatori di palla juniorini: solo 6 punti segnati in oltre 8’ dai ragazzi di coach Ramondino, prima che la tripla di Natali dimezzi lo svantaggio. Si spegne sul ferro l’ultima ‘preghiera’ da oltre metà campo di Marshall, lasciando inalterato il risultato all’intervallo, sul 31-28 per Agrigento. Blizzard riapre i giochi al rientro sul parquet segnando 5 punti e servendo l’assist per la seconda tripla della gara di Natali: Junior di nuovo avanti (36-34) a metà della terza frazione. Casale ritrova fiducia spinta dai canestri di Samuels, Fall e Amato, ma Agrigento si conferma squadra di grande compattezza rispondendo canestro su canestro e chiudendo sotto di soli 4 punti alla terza sirena (44-40). Compattezza confermata dalla tripla di Saccaggi in apertura di ultimo quarto, con la stessa guardia fortitudina a realizzare i due liberi del sorpasso. E’ Williams a completare l’opera mettendo la tripla del parziale di 10-2 con cui la Moncada apre l’ultimo periodo di gioco. I rossoblù si affidano all’esperienza di Blizzard e Martinoni per cercare di ricucire lo strappo (51-54), ma Williams li punisce ancora a meno di 2’ dal termine. Natali sbaglia la schiacciata del possibile vantaggio, Agrigento la chiude definitivamente imponendosi 60-53.

 

NOVIPIU’ CASALE – MONCADA AGRIGENTO 53-60 (17-17, 28-31, 44-40)

 

NOVIPIU’ CASALE: E. Giovara ne, Amato 4, Tomassini, Natali 8, Blizzard 10, Martinoni 12, Ruiu ne, Fall 9, Samuels 6, Marshall 4   All. Ramondino

MONCADA AGRIGENTO: Vai ne, Evangelisti 10, Williams 11, Chiarastella 4, De Laurentiis 4, Saccaggi 12, Piazza 2, Udom 3, Portannese ne, Dudzinski 14   All. Ciani

 

Coach Ramondino: “Agrigento più lucida, pronta e cinica”

Il coach dopo gara-1 contro Agrigento. Martinoni: “Commessi troppi errori”

 

COACH RAMONDINO: “AGRIGENTO PIÙ LUCIDA, PRONTA E CINICA” – “Complimenti ad Agrigento che ha vinto con pieno merito dimostrando maggiore lucidità, prontezza e cinismo quando le sono stati necessari all’interno della gara. Hanno giocato una partita precisa, sapendo dove andare, come farci male e cosa toglierci. Al di là dei grandi meriti degli avversari noi, però, abbiamo giocato una partita troppo ‘soft’, inconsistente, risultando presuntuosi nel pensare di poter trovare durante la gara le nostre certezze. Nel terzo periodo abbiamo avuto una fiammata di energia, ma non ho mai avuto la sensazione di poter essere in controllo: alcune situazioni avrebbero potuto premiarci, ma non sarebbe stata una vittoria legittima sotto il profilo sportivo. Bisognerà avere più presenza mentale, maggiore cattiveria a partire da gara-2 di lunedì sera, ben consapevoli della forza dei nostri avversari, capace di battere Verone per 3 volte in 6 giorni. Disciplina, prontezza, durezza sono i nostri punti di forza che dovremo mettere sul parquet fin dalla palla a due”.

 

MARTINONI: “COMMESSI TROPPI ERRORI” – “Agrigento è stata brava, ma abbiamo perso noi la gara commettendo tanti errori che hanno poi pesato nell’economia del match.: la Moncada non è certo qui per caso, avendo eliminato la Tezenis. Oggi le nostre certezze non hanno reso quanto in altre occasioni, dovremo quindi presentarci più cattivi per imporre il nostro gioco. Dopo la legittima delusione, sapremo tirare fuori l’orgoglio che questa squadra ha già dimostrato di possedere nel suo dna, una squadra composta da ragazzi che non mollano mai: rialzeremo la testa, e lunedì torneremo sul parquet per vincere, determinati e convinti”.

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