Serie A2 Gold: Aurora Jesi, l'amministratore unico Altero Lardinelli fa il punto della situazione

Altero Lardinelli, prima di tutto facciamo il punto della situazione, sia sportiva che societaria.

Ci avviamo a chiudere la stagione con un  bilancio vittorie-sconfitte negativo, il che è chiaro non ci riempie di soddisfazione e particolare orgoglio. Ciò nonostante, l’obiettivo minimo che c’eravamo posti ad inizio anno, ossia il mantenimento della categoria, è stato centrato e sarebbe stato alla nostra ampia portata anche nel caso in cui Forlì e Veroli fossero rimaste dentro questo torneo senza falsarlo come invece è successo. Certo è che, oltre alle esclusioni, ci sono state vicissitudini di altre squadre come Barcellona e Napoli che hanno condizionato e non poco: ogni volta che potevamo fare il salto per avvicinarci alle zone più nobili della classifica ci siamo trovati di fronte un avversario che ha giocato la partita della vita. Basta pensare proprio a Napoli che ha giocato a Jesi al completo per andare poi, la giornata successiva, a Biella senza americani. Comunque per questo ultimo scorcio di stagio ne mi aspetto dalla squadra il massimo impegno. Pur potendo difficilmente cambiare volto alla stagione dobbiamo portare il massimo rispetto nei confronti dei nostri soci e sponsor e dei nostri tifosi: per questo i giocatori dovranno dare l’anima fino all’ultima sirena del torneo. Dal punto di vista societario, si sta lavorando per gettare solide basi per il futuro, migliorare la nostra struttura, partendo ovviamente da una certezza: l’Aurora ci sarà anche il prossimo anno.

Visto il ruolo in Lega, cosa ci si aspetta per la prossima stagione per evitare un altro campionato falsato?

Innanzitutto devo dire che sono molto arrabbiato per quanto successo quest’anno: non è assolutamente possibile che la pianificazione di un’intera annata sia sconvolta da problemi come quelli occorsi quest’anno a Barcellona e Napoli, oltre che a Forlì e Veroli. Per questo si cercherà di dare maggior solidità, stabilità e credibilità ai partecipanti attraverso regole più restrittive e maggiori controlli, imponendo a tutte le Società, di comune accordo con la Fip, i controlli Com.Tec., già presenti quando ancora si era professionisti. Casi di questo tipo non ce ne dovranno più essere.

Quindi cosa possiamo prevedere per il futuro più prossimo?

Il massimo impegno da parte della società e della squadra e la promessa che, con il budget che verrà stanziato, si cercherà di costruire un organico all’altezza, facendo tesoro anche delle valutazioni che quest’anno non hanno trovato riscontro sul parquet. La fine anticipata di questa stagione ci consentirà di programmare la prossima con calma, verificando, dal punto di vista dei soci e degli sponsor, chi sposerà il nostro progetto e su quali risorse potremo contare. Con loro, compresi gli ultimi ingressi, stiamo già parlando di futuro e siamo confidenti di poter raggiungere un budget che possa consentirci di costruire un organico adeguato. Siamo inoltre in procinto di allargare l’organigramma per garantire ancor più competenza alla Società.

Si ripartirà da una certezza in panchina: coach Maurizio Lasi guiderà la squadra anche nella prossima stagione.

Sì, coach Lasi sarà il nostro allenatore anche nella prossima stagione. Siamo molto soddisfatti del suo operato perché sta raggiungendo gli obiettivi che ci eravamo posti all’inizio dell’anno. Ha dovuto gestire infortuni e partenze, momenti di  grossa difficoltà, ma il lavoro svolto, soprattutto nella gestione del gruppo, è stato ottimo seppur con un avaro riscontro dai risultati sportivi. La sua esperienza e la sua bravura nel lavorare con i giovani sono risultate evidenti e rappresentano un punto fermo dal quale ripartire. Maurizio ha tutta la fiducia della società, il suo comportamento ed il suo atteggiamento sempre positivi in momenti di autentica emergenza sono stati davvero encomiabili, confermando la bontà della scelta che la Società aveva effettuato l’estate scorsa affidandogli la panchina arancioblù.

Visto che si è accennato ai giovani, come sta procedendo il lavoro del Settore Giovanile?

Sta andando bene: quest’anno sono aumentate le iscrizioni e ciò è fondamentale perché significa avere una base su cui lavorare per il futuro. In aggiunta, è stata registrata una crescita sia a livello tecnico che caratteriale dei nostri giovani: Ciampaglia e Lucarelli sono stabilmente in prima squadra e si allenano con loro, l’Under 19 si sta dividendo tra due campionati e sta facendo bene, sia a livello junior dove è in corsa per un posto nelle fasi decisive che qualificano alle Finali Nazionali, sia a livello senior in Serie C dove un roster con soli ragazzi under sta mostrando tutto il suo potenziale ed il suo valore in un campionato dove di certo non mancano le difficoltà per il valore degli avversari. Inoltre tutte le altre formazioni, dall’Under 19 Regionale all’Under 15 di Eccellenza, sono ancora in lotta per arrivare fino in fondo.

Blindata la partecipazione al prossimo torneo, quali novità dobbiamo attenderci per la stagione 2015/16?

Non voglio svelare nulla di ciò che bolle in pentola, però posso dire che ci saranno importanti novità per l’Aurora Basket. Alcune verranno svelate nell’immediato, mentre per altre ci vorrà del tempo ma sono in via di definizione;  nel complesso si può dire che rappresentano risultati e segnali importanti sul quale poter costruire l’Aurora del futuro. Il 2015 è l’anno in cui l’Aurora Basket raggiunge i suoi 50 anni di storia e anche su questo fronte stiamo lavorando per festeggiare in modo adeguato l’evento.

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