Serie A2 Gold: i numeri di Trieste, prossima avversaria di Trapani

Questa mattina la Pallacanestro Trapani partirà per Trieste, dove domani sera (ore 20.30, in diretta tv su Sky Sport 3) disputerà la gara valevole per la ventunesima giornata del campionato di A2 Gold. La formazione granata sosterrà una seduta tecnica questo pomeriggio alle ore 18.

I NUMERI DI TRIESTE

L’obiettivo di coach Eugenio Dalmasson è anche quest’anno la salvezza, ma il cammino della sua squadra lascia ben sperare anche in ottica play-off, che rappresenterebbero una sorta di scudetto per una società che punta senza timore alcuno sui tanti giovani del proprio vivaio. Non a caso nel roster triestino troviamo solamente due atleti nati prima degli anni novanta. Uno di essi è la chioccia di così tanta gioventù, un vecchio lupo del parquet, quel Marco Carra (1980) che assicura prezioso fosforo in cabina di regia. Dopo i tanti anni trascorsi a Reggio Emilia, tre stagioni fa si rese protagonista della promozione in Legadue proprio con la casacca triestina, da allora una sorta di seconda pelle. A lui il compito di dirigere i più acerbi compagni. L’esperienza è senz’altro dalla sua. In questa stagione viaggia con 9.7 p.ti oltre 1.5 assist per gara. Tira inoltre con il 44% da due ed un eccellente 41% dalla distanza. La guardia è l’americano Issiah Grayson (1991), interessante prospetto reclutato direttamente dall’NCAA dove con la maglia di California State ha chiuso la stagione da senior con 17 p.ti, 4 assist ed il 48.6% da tre. Carisma e visione di gioco non gli mancano di certo, nonostante finora sia andato parecchio al di sotto delle aspettative: 7.7 p.ti, 2.7 rimbalzi, 3.1 assist. Le percentuali poi sono da brivido (39% da due, 25% da tre), così come troppe risultano le palle perse per gara (2.2). L’ala piccola è il talentuoso Stefano Tonut (1993), atleta versatile che può ricoprire tutti i ruoli sul perimetro. In questa stagione è letteralmente esploso, garantendo alla causa ben 19.9 p.ti con il 48% da due ed il 36% da fuori. Temibile non solo dalla distanza ma anche in uno contro uno, come dimostrano i tanti falli subiti (4.5) che lo portano spesso in lunetta dove conclude con un buon 83%. Insomma, un rendimento da americano di lusso, contando anche i 4.3 rimbalzi, 2.1 recuperi e 2.1 assist per gara. MVP! Unico neo, le palle perse (3.4). L’ala forte è Murphy Holloway (1990) che, dopo una carriera NCAA a Mississipi (annata da senior con 14.5 p.ti oltre 9.7 rimbalzi), s’è ben distinto nella seconda lega israeliana. Classico intimidatore d’area, costringe spesso gli avversari a parabole di tiro estreme e si fa apprezzare per i tanti rimbalzi tirati giù. Spettacolari poi le stoppate che spesso e volentieri rifila nel pitturato. I suoi numeri: 17.5 p.ti per gara conditi da ben 11.4 rimbalzi. Buone le percentuali da due (56%), così come i falli subiti (4.1) e le stoppate date (1.5). Male invece ai liberi (52%). Il pivot è il 1994 Francesco Candussi, che sta sfruttando una chance che non capita proprio tutti i giorni. La stagione in corso lo vede buon protagonista con 7.6 p.ti di media a cui aggiunge 4.8 rimbalzi per gara. Nonostante la mano educata, finora ha un po’ litigato col canestro (50% da due, 24% da tre ed un deficitario 41% dalla lunetta). Dalla panchina si alza il play-guardia Roberto Prandin (1986), miglior marcatore della scorsa DNB con la maglia di Treviso (16.4 p.ti). Finora incide positivamente con 5.2 p.ti ed il 40% da due in oltre 19 minuti per gara. Da tre non la mette proprio mai (18%). Una discreta mano arriva anche dalla guardia Daniele Mastrangelo (1991) che va a referto con 4.1 p.ti ed un incredibile 53% da tre. Lo stesso si può dire di Leonardo Marini, pivot del 1995 che sta fornendo un buon contributo con 4.9 p.ti e 2.3 rimbalzi. Mani educatissime, come confermano le percentuali dal campo: 60% da sotto, 45% dalla distanza. Completano l’organico gli esterni del 1993 Massimiliano Fossati ed Andrea Coronica, finora ai margini delle rotazioni del proprio staff tecnico.

DICHIARAZIONI

Patrick Baldassare (ala-pivot Pallacanestro Trapani): “Inutile negare che la gara di Trieste abbia un’importanza notevole, per il nostro gruppo e per la classifica. Loro sono un ottima squadra, ben allenata, con giocatori giovani ma ormai di assoluto rilevo per la categoria, come Tonut. Nell’ultimo mese, abbiamo cambiato marcia e giochiamo con maggiore convinzione. Siamo consapevoli della difficoltà della gara ma anche di quanto sarebbe rilevante ottenere il successo. La diretta tv? E’ una bella cosa per l’intero basket italiano. Tutti quanti noi, appassionati di pallacanestro dobbiamo ringraziare Federazione, Lega e Sky per dare la possibilità a tutti di vedere questo campionato. Personalmente, sono molto contento di tornare a giocare davanti la tv e di venerdì: è indubbiamente uno stimolo bellissimo”.

Commenta
(Visited 2 times, 1 visits today)

About The Author